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Palermo, game over! Retrocesso in Serie C per illecito amministrativo

Palermo, game over! Retrocesso in Serie C per illecito amministrativo

Il 13/05/2019 alle 16:15Aggiornato Il 14/05/2019 alle 00:07

Come appreso dall'Ansa, il tribunale federale nazionale della Figc ha condannato i rosanero, che hanno chiuso la Regular Season al terzo posto e si preparavano a disputare i playoff per salire in A, all’ultimo posto della classifica del campionato in Serie B e dunque in Serie C. I rosanero hanno 48 ore per presentare ricorso. Rivoluzionati playoff e playout.

La notizia che ogni tifoso del Palermo temeva è arrivata, 48 ore dopo l’ultima giornata di campionato. Il Palermo, che ha chiuso al terzo posto la regular season di Serie B, e si preparava ad affrontare i playoff dopo aver accarezzato, la possibilità di risalire in Serie A è stato retrocesso all’ultimo posto della classifica del campionato cadetto per illecito amministrativo.

E’ questa, secondo quanto apprende l’agenzia Ansa, la sentenza di primo grado del tribunale federale nazionale della Figc sull’illecito amministrativo contestato dalla Procura al club rosanero. Lo stesso tribunale ha ritenuto inamissibile, il deferimento nei confronti dell’ex patron della società siciliana, Maurizio Zamparini per cui il procuratore Giuseppe Pecoraro, aveva avanzato la richiesta di radazione. Inibizione per due anni per l’ex presidente del cda del Palermo Giovanni Gianmarva e inibizione di anni 5 e preclusione ex art. 19, comma 3 del CGS FIGC (di fatto una radiazione) ai danni dell’ex presidente del Consiglio Sindacale, Anastasio Morosi.

" Il Collegio - si legge nel comunicato - ritiene che il quadro emerso dalle vicende sopra descritte appare in tutta la sua gravità, idoneo a porre in evidenza il compimento di una sistematica attività volta ad eludere i principi di sana gestione finanziaria e volta a rappresentare in maniera non fedele alla realtà lo stato di salute della società deferita. A fronte di tali circostanze, è derivato il compimento di attività chiaramente elusive, idonee a non fotografare la reale situazione della società, proseguite ininterrottamente dal 2015 al 2018 e aventi il loro apice relativamente al bilancio al 30 giugno 2016 le cui alterazioni, per quanto risulta dagli atti oggetto del giudizio, hanno consentito di conseguire l’iscrizione al campionato di calcio 2017/2018"

Il sindaco Orlando: "Decisione che colpisce tutta la città"

Tra i primi a commentare, la dolorosa decisione del tribunale Figc è stato il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando: che ha promesso impegno massimo e rapide valutazioni per provare a presentare appello...

" Questa decisione colpisce tutta la città, e non tiene conto dei risultati sportivi ed ancor più dolorosa se si tiene conto dei risultati raggiunti dalla squadra durante la stagione. Una decisione rispetto alla quale valuteremo, anche come amministrazione comunale, quali siano i margini di appello""

Video - Da Sirigu a Dybala passando per Toni e Cavani, il Top 11 del Palermo di Zamparini

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