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Motherwell piange

Motherwell piange
Di Eurosport

Il 30/12/2007 alle 16:15Aggiornato

Struggente commemorazione nella città scozzese dopo la drammatica morte sul campo del capitano del Mottherwell

Il cordoglio di una nazione, di un popolo di innamorati del calcio e di un certo modo di concepire il calcio: Phil O'Donnell (nella foto uno dei tantissimi tifosi in raccoglimento a Fir Park), capitano e numero 10 del Motherwell, era un possibile simbolo di questo modo di vivere il calcio: con impegno, molto, ma anche ironia e un senso del disincanto che porta molti calciatori in Scozia a dichiarare che il loro più che un mestiere è una botta di fortuna.

La morte di Phil O' Donnell avvenuta ieri nel corso della partita, giocata e poi vinta dal suo Motherwell 5-3 sul Dundee United, è l'ennesima tragedia di uno sport che sta vivendo sempre più spesso, davvero troppo spesso, episodi inspiegabili e drammatici.

Oggi l'allenatore del Motherwell Mark McGhee ha ricordato la figura del capitano del club scozzese Phil O'Donnell, tragicamente scomparso in campo nella partita di Scottish Premier League contro il Dundee United. A stroncarlo un collasso cardiocircolatorio, inutili i soccorsi sul campo e in ospedale: "Perdiamo un ragazzo straordinario, un vero uomo - ha dichiarato in lacrime davanti ai giornalisti appena fuori da Fir Park, quartier generale del Motherwell - è sempre stato un uomo anche quando giocava tra i ragazzi. Ha sempre avuto un senso di professionalità, di attitudine, di integrità e sincerità davvero fuori dal comune."

O'Donnell, che aveva 35 anni, lascia la moglie e quattro figli: la Lega scozzese inizialmente aveva posticipato in segno di lutto e di rispetto nei confronti del giocatore scomparso solo la partita del Gretna, squadra che divide il campo con il Motherwell. Ma a poco a poco anche le altre squadre hanno chiesto di poter rinviare la propria partita; e così hanno fatto anche Hibernian e Celtic. Il Gretna, la squadra che più di ogni altra è avversa al Motherwell ha espresso "profondo dolore e rammarico per la perdita di un grande avversario e di un giocatore simbolo di questo sport e della città."

Intorno a Fir Park, dov'è stata allestita la camera ardente, capannelli di tifosi attendono di dare il loro omaggio al numero 10 che in passato aveva vestito anche la maglia del Celtic : migliaia i messaggi di cordoglio sul sito ufficiale del Motherwell (www.motherwellfc.co.uk): la partita di mercoledì tra il Motherwell e l'Hibernian è stata rinviata così come la partita del 6 gennaio con il Celtic i cui tifosi hanno annunciato che per la prossima partita ufficiale tutte le bandiere di fans e stadio saranno a mezz'asta così com'è accaduto oggi per quelle del Sheffield Wednesday, altra squadra nella quale O' Donnell giocò in carriera.

In un paese dopo i tifosi cantano come da nessun'altra parte nel mondo, il silenzio è la forma più intelligente di rispetto e di suffraggio: e oggi a Fir Park tutto questo silenzio mette una grande, enorme, infinita tristezza.

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