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Old Firm

Old Firm ai Rangers, ipoteca sulla SPL
Di Eurosport

Il 29/03/2008 alle 15:15Aggiornato

Un gol di Thompson decide un derby di Glasgow con pochissime emozioni. Ora la capolista ha 6 punti di vantaggio con una partita in meno

E' il derby più vecchio del calcio, la partita più sentita di Scozia, un derby di religione ancora prima che di calcio. Anche l'Old Firm numero 377 conferma la grande tradizione di emozioni e regala agli spettatori 90 minuti di grande abnegazione anche se per la qualità, l"indirizzo al quale rivolgersi è ovviamente un altro. I Rangers vincono senza scintillare approfittando della carestia d"idee biancoverde e vanno sul +6 con una partita da recuperare.

A sorpresa gli allenatori rinunciano al loro miglior attaccante: il capocannoniere McDonald viene sostituito da Samaras, mentre Boyd langue in panchina con Darcheville unica punta. Da registrare la "resurrezione" di 4 giocatori dei Rangers: Ferguson, McGregor, Dailly e McCulloch, che avevano evitato l'amichevole della Scozia contro la Croazia, sono tutti titolari dopo 3 giorni.

Nel primo tempo i Celtic provano a far la partita ma i Rangers fanno densità a centrocampo e il demiurgo della trequarti, Nakamura, non riesce mai ad accendere mai la lampadina giusta. Le occasioni più clamorose capitano sul piede di Brown: sulla prima, al 22', Samaras lo illumina con un filtrante e McGregor è costretto al grande intervento, mentre sulla seconda, al 33', colpisce un palo da posizione impossibile dopo un tocco di testa del greco su cross di McGeady. Poco prima dell'intervallo arriva la beffa: da una parte Samaras sbaglia un facile assist per Vennegoor of Hesselink vanificando un'occasione potenzialmente clamorosa e sul rovesciamento di fronte i Rangers passano. Darcheville, con un bel tocco dal limite dell'area, favorisce l'incursione di Thompson che si aggiusta il pallone con il sinistro e di destro fa passare il pallone sotto le gambe di Boruc.

Nella ripresa per 20 minuti non succede assolutamente nulla con i Celtic che abusano inutilmente del lancio lungo perdendo regolarmente tutti i duelli arei. Al 65' Hinkel decide di mettersi in proprio e, dopo essersi accentrato da destra, scaraventa un sinistro esiziale all'incrocio dei pali che viene annullato da un miracolo di qualità assoluta di McGregor. Senza dubbio una delle più belle parate dell'anno. E' l'unica vera occasione per i biancoverdi nonostante l' ingresso di McDonald nel finale di partita. Sono i Rangers a sfiorare il raddoppio nel finale con Adam (grande intervento di Boruc) e a volar via in testa alla classifica. Non siamo al game over della Scottish Premier League (mancano ancora due Old Firm da giocare al Celtic Park) ma già si intravedono i titoli di coda.

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