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Clamoroso a Madrid, il Real vince in 9

Clamoroso a Madrid, il Real vince in 9
Di Eurosport

Il 24/08/2008 alle 21:59Aggiornato

Dopo 5 anni il Real Madrid torna a vincere la Supercoppa, l'ottava della sua storia. I Blancos vincono 4-2 in 9 uomini contro 11 sul Valencia

E' la vittoria del cuore sulla superficialità del Valencia che ha comandato la gara ma non ha fatto i conti con la voglia di vincere dei Blancos. Schuster ha deciso di schierare una formazione molto offensiva, forse troppo, con Van Nistelroy, Robben, Van der Vaart e Raul e Guti a supporto. Robinho, separato in casa e Cannavaro ancora convalescente in panchina. Riesce a fare molto di più il tecnico basco Emery il quale ha rimesso in piedi una squadra disastrata sotto la guida di Koeman ed ora è tornata ad avere una quadratura ed una sistemazione ben precisa in campo.

Dall'inizio della gara è palese la differenza di gioco. Meglio il Valencia che porta un pressing alto sui difensori e fraseggia bene a centrocampo. Gli uomini di Schuster non riescono a tessere una tela efficace a centrocampo e il Valencia ha gioco facile. Le uniche conclusioni dei primi 20 minuti arrivano da fuori, prima con Robben poi 2 volte con Van Nistelroy e in tutte le occasioni Hildebrand fa bella figura respingendo la minaccia. Troppi finalizzatori e pochi costruttori di gioco tra i padroni di casa. Il ritmo di gara rispetto all'andata era decisamente inferiore e questo è dovuto dalla presenza massiccia di attaccanti e la carenza di centrali di centrocampo.

Al 32esimo cambia il risultato: David Silva riceve palla al limite dell'area dopo un'azione ben orchestrata e trafigge Casillas con un secco tiro rasoterra che si infila sulla sinistra del portiere madrileno. Ci si sarebbe aspettati una grande reazione del Madrid ma al contrario è il Valencia ad attaccare e ad amministrare il gioco mandando fuori giri il centrocampo madrileno. Al 39esimo l'arbitro Gonzales diventa protagonista per una decisione quantomeno discutibile, espelle Van der Vaart per un intervento su Mata ritenuto eccessivamente violento.

Il match si riapre totalmente dopo 4 minuti della ripresa quanto Van Nistelroy si guadagna un rigore e lo realizza rimettendo in corsa la sua squadra. Altra decisione discutibile dell'arbitro Gonzales che decide di ammonire solamente Albiol che ha respinto sulla linea la palla con un braccio. Il Real si affida a Robben che conclude tre volte in porta in 10 minuti spaventando il Valencia che sembra scomparso dal campo. Il Real seppur stanco insiste ma Van Nistelroy mette in crisi la sua squadra facendosi espellere per un intervento a gamba tesa su Baraja. Sembra finita ormai per i Blancos che in maniera inaspettata, spinti da un incontrollabile Robben a trovare il vantaggio con la rete di Sergio Ramos.

Il Valencia non si ritrova e il Real in 9 contro 11 lo punisce con il nuovo entrato De la Red, bravo a rubar palla a centrocampo e a sorprendere Hildebrand con un tiro morbido. Il finale è pazzesco: all'88esimo Alexis sbaglia il retropassaggio e Higuain porta a 4 le marcature del Real ma dopo due minuti è Morientes a far tornare in corsa il Valencia con la rete del 4-2. Non c'è più tempo però, il Real Madrid conquista per l'ottava volta nella sua storia la Supercoppa spagnola.

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