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Il Porto vede la Superliga

Il Porto vede la Superliga
Di Eurosport

Il 11/04/2006 alle 20:53Aggiornato

Con cinque punti di vantaggio a quattro giornate dal termine sullo Sporting, la formazione di Co Adriaanse vede vicino il traguardo.

E’ Jorginho il brasiliano “the history man” della nuova era portista. Suo il gol che all’85’ del match-scudetto tra Sporting e Porto ha regalato, di fatto, il 20esimo titolo di Superliga alla formazione di Co Adriaanse l’olandese: l’uomo che a 4 turni dal termine si ritrova a +5 dai biancoverdi di Lisbona, con in tasca la quasi certezza di aver già vinto la sua scommessa più difficile: esportare in riva all’Oceano quel modello, tattico e mentale, che all’Az Alkmaar aveva funzionato così bene.

Le polemiche, feroci, con i suoi stessi tifosi, il mal di gol degli attaccanti, l’ombra mai cancellata di Mourinho, la stagione nera di Vitor Baia e Diego, un arbitro di Lisbona designato per la sfida dell’anno, il controllo antidoping a sorpresa, poche ore prima del fischio d’inizio: Co Adriaanse ha vinto contro tutto e tutti, andando a sbancare il Josè Alvalade nella notte che contava di più. Il guizzo di Jorginho in fondo a una gara epilettica, spigolosissima, è la giusta conclusione di un andamento che ha rispecchiato fedelmente quello dell’intero torneo: Porto più continuo, più sicuro di sé, più esperto, più squadra, Sporting a singhiozzi, troppo legato al colpo dei singoli e troppo indebolito dalla lunga corsa (10 vittorie consecutive) che l’aveva portato a un passo dal sogno. Infranto dalla capolista.

Che è uscita da Lisbona con un duplice trionfo: a due passi dallo stadio Alvalade, poche ore più tardi, è infatti fallito l'ultimo tentativo di riaprire (teoricamente) il campionato, quello del Benfica, che al Da Luz si è fatto imporre il pareggio dal pericolante Maritimo, addirittura andato sopra di due gol, con Valnei e Ze Carlos, nei primi 70 minuti. La piccola rimonta del finale, targata Petit e Simao, non è bastata alla squadra di Koeman, nell'ultima settimana estromessa da coppe e corsa al titolo. Ma, almeno, rimasta a +6 dal Braga quarto in classifica, sconfitto 1-0 sul campo del Vitoria Setubal. Per l'undici di Jesualdo Ferriera, sembra duqnue sfumato il sogno del terzo posto, che vale i preliminari di Champions League.