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Milan, sì della Uefa

Milan, sì della Uefa, ma senza convinzione
Di Eurosport

Il 02/08/2006 alle 15:19Aggiornato

La Uefa ha ufficialmente ammesso il Milan al 3° turno preliminare di Champions League, ma lo ha fatto "per ragioni formali e per mancanza di regolamenti specifici che ne avrebbero impedito l'iscrizione"

Il sì tanto atteso della Uefa è finalmente arrivato. Il Milan, coinvolto nello scandalo calciopoli, prenderà quindi parte alle prossima Champions League, passando però dal 3° turno preliminare. C"era sì attesa, ma anche moderata fiducia nell"ambiente rossonero per un lieto fine della vicenda.

L'avvocato del Milan, Leandro Cantamessa, ha così commentato la decisione dell'organismo internazionale: "Non c'erano alternative. Siamo innocenti e le cose non potevano andare diversamente. Essere in questa situazione ci ha tolto un po' di serenità, ma adesso tutto l'ambiente potrà concentrarsi sull'appuntamento europeo".

Eppure l'ammissione è stata di fatto obbligatoria solo perché mancavano norme specifiche per decretarne la bocciatura. "Dopo aver esaminato la richiesta della Figc in merito all'iscrizione dell'AC Milan alla Champions League 2006/07 - si legge nella lunga nota -, il resoconto del capo ispettore disciplinare Uefa e le dichiarazioni di Milan e Figc, l'Emergency Panel ha deciso in data odierna di ammettere l'AC Milan al terzo turno preliminare della UEFA Champions League 2006/07. Il club italiano prenderà parte alle due sfide del terzo turno preliminare come stabilito dal sorteggio avvenuto il 28 luglio 2006 a Nyon". "L'Uefa Emergency Panel - prosegue - ha ammesso l'AC Milan alle competizioni europee Uefa per club per la stagione 2006/07 per ragioni formali e per mancanza di regolamenti specifici che avrebbero impedito l'iscrizione del Milan nelle specifiche circostanze. L'Emergency Panel ha informato il club che l'ammissione alle competizioni europee non è stata concessa con piena convinzione da parte dell'organismo di governo europeo del calcio. L'AC Milan ha tratto vantaggio dalla carenza da parte della Uefa di basi legali sulle quali fondare il rifiuto della richiesta di ammissione. La Uefa ha inoltre informato l'AC Milan che verranno effettuati i necessari cambiamenti al regolamento in questa direzione. L'Uefa Emergency Panel è seriamente preoccupato del fatto che il Milan possa aver destato l'impressione di essere coinvolto in operazioni volte a influenzare impropriamente il regolare svolgimento del campionato italiano di calcio". "Dopo aver analizzato le dichiarazioni del Milan, il Panel ha concluso che la società non abbia ancora compreso completamente la gravità della propria situazione e il danno causato all'immagine del calcio europeo - si legge ancora -. La Uefa e le future avversarie del Milan in Europa vigileranno con assoluta attenzione sui comportamenti tenuti dal club nel corso delle competizioni. La Uefa non esiterà ad intervenire duramente nel caso il Milan dovesse risultare coinvolto in attività tese a determinare in maniera irregolare il risultato di una gara".

Il prossimo avversario dei rossoneri sarà, con ogni probabilità, la Stella Rossa di Belgrado, già in vantaggio 1-0 nei confronti degli irlandesi del Cork City. L'8 o il 9 agosto la gara di andata.

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