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A porte chiuse e con poche emozioni: Croazia-Inghilterra è da 0-0

A porte chiuse e con poche emozioni: Croazia-Inghilterra è da 0-0

Il 12/10/2018 alle 22:38Aggiornato Il 13/10/2018 alle 00:53

Nella sfida del Gruppo 4 di Serie A giocata a Fiume senza sostenitori locali per la vecchia squalifica comminata ai croati dopo la svastica esposta nella gara di qualificazione a Euro 2016 contro l'Italia, match apatico i cui pochi squarci sono inglesi con due legni (un palo e una traversa) colpiti da Dier e Kane e una paratissima di Livakovic su Rashford indisturbato. Spagna sempre più capolista.

Termina 0-0 il confronto a porte chiuse di Fiume tra Croazia e Inghilterra, remake in salsa Nations League della semifinale Mondiale che premiò per 2 a 1 Modric e compagni. Match giocato a porte chiuse per via di quella vecchia squalifica comminata ai croati dopo la svastica esposta nella gara di qualificazione a Euro 2016 contro l'Italia. La gara è si è quindi sviluppata - fatta eccezione per qualche "squarcio" - nel torpore generale. Il risultato fa gola alla Spagna, sempre più prima nel quarto raggruppamento di Nations League che, dopo due partite disputate da tutte e tre le squadre, vede la seguente classifica: Spagna punti 6; Inghilterra e Croazia 1.

Nations League 2018-2019: Kyle Walker in pressione su Ivan Perisic (Getty Images)

Nations League 2018-2019: Kyle Walker in pressione su Ivan Perisic (Getty Images)Getty Images

La cronaca della partita

Primo tempo davvero blando, praticamente privo di occasioni da reti. L'unica da segnalare, tuttavia, è di quelle che fanno urlare al gol e capita per gli inglesi: cross dalla bandierina di Henderson e colpo di testa di Dier, che in torsione colpisce il palo più lontano a Livakovic battuto. Nella ripresa, la gara ha qualche sussulto. Primo fra tutti, quello di Perisic, che con un mancino dal limite - al minuto 49 - impegna Pickford alla respinta. Al 51', invece, torna a farsi viva l'Inghilterra con Kane, che su calcio di punizione dalla destra, colpisce di testa il pallone che poi si stampa sulla traversa. Gli uomini di Southgate, nel loro miglior momento, avranno ancora un paio di clamorose occasioni con Rashford, che - al 55' e al 57' - servito in entrambi i casi a tu per tu con Livakovic da Sterling, si dimostra troppo timido sottoporta. Nel finale, la Croazia ci prova con un destro a giro di Rebic ma la palla esce e il match termina a reti bianche.

Ross Barkley (Angleterre) face à Mateo Kovacic (Croatie)

Ross Barkley (Angleterre) face à Mateo Kovacic (Croatie)Getty Images

La statistica chiave

Due legni colpiti dalla formazione inglese (palo di Dier e traversa di Kane), che sottoporta avrebbe meritato miglior sorte.

Il tweet

Il migliore

Jordan HENDERSON (Inghilterra): moto perpetuo e cross precisi in un match, va sempre specificato, sostanzialmente blando.

Il peggiore

Marcus RASHFORD (Inghlterra): assolutamente velleitario sottoporta. Ha due occasionissime che spreca per mancanza di furore agonistico.

Il tabellino

CROAZIA-INGHILTERRA 0-0

Croazia (4-2-3-1): Livakovic; Jedvaj, Lovren, Vida, Pivaric; Rakitic, Kovacic (73' Badelj); Rebic (79' Livaja), Modric, Perisic (68' Pjaca); Kramaric. CT: Dalic.

Inghilterra (3-5-2): Pickford; Gomez, Stones, Maguire; Trippier, Barkley, Henderson, Dier, Sterling (78' Sancho); Rashford, Kane. CT: Southgate.

Arbitro: Felix Brych (Germania).

Note - Recupero 0+4. Ammoniti: Henderson, Kovacic, Lovren, Stones, Jedvaj, Sterling.

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