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André Silva torna a San Siro da protagonista: Milan, è l'ora dei rimpianti?

André Silva torna a San Siro da protagonista: Milan, è l'ora dei rimpianti?

Il 17/11/2018 alle 12:24

L'attaccante portoghese ritrova l'atmosfera del Meazza a distanza di 6 mesi dall'ultima apparizione con la maglia rossonera prima del trasferimento al Siviglia. Da quel momento la sua parabola calcistica è cambiata: si è tolto di dosso l'etichetta di acquisto flop e ha stregato il calcio spagnolo con un bottino di 7 gol in 14 presenze, compresa una doppietta al Real Madrid.

Senza Cristiano Ronaldo, le luci dei riflettori in casa Portogallo in vista del match di Nations League a San Siro contro l'Italia saranno tutti puntati su di lui: André Silva. L'attaccante classe 1995 (ha compiuto 23 anni lo scorso 6 novembre) torna a giocare al Meazza a distanza di 6 mesi dall'ultima volta. Era il 20 maggio, infatti, quando il portoghese faceva il suo ingresso al 70' di Milan-Fiorentina 5-1, ultima giornata di Serie A: venti minuti più recupero senza lasciare traccia nel tabellino, un dato che (purtroppo per i tifosi del Milan) durante la passata stagione si era ripetuto un po' troppo spesso. Acquistato nell'estate 2017 dal Milan targato Fassone e Mirabelli che per averlo versò 40 milioni di euro nelle casse del Porto, André Silva aveva chiuso la sua prima esperienza italiana con 10 gol (di cui 8 in Europa League) in 40 gare ufficiali con la maglia rossonera. Numeri che avevano spinto la società (nel frattempo cambiata con l'approdo del gruppo Elliott) a cederlo solo un anno dopo al Siviglia con la formula del prestito con diritto di riscatto fissato a 30 milioni. Un trasferimento che, tuttavia, non aveva raccolto il consenso unanime del popolo milanista: non sono pochi i tifosi tuttora convinti che il flop di André Silva alla prima stagione in Italia sia dovuto esclusivamente a problemi di ambientamento e di conoscenza del calcio italiano, non certo alla sue capacità tecniche.

André Silva e Cancelo esultano dopo il gol segnato in Portogallo-Italia 2018

André Silva e Cancelo esultano dopo il gol segnato in Portogallo-Italia 2018Imago

L'esplosione al Siviglia

Devastante l'impatto di André Silva con il Siviglia. Al debutto, il 19 agosto sul campo del Rayo Vallecano, il portoghese firma una tripletta che non passa inosservata. Poco più di un mese dopo, al Ramon Sanchez Pizjuan, rifila una doppiettta al Real Madrid. Un exploit che spinge il direttore sportivo del Siviglia, Joaquin Caparros, a uscire allo scoperto senza troppi giri di parole: "Abbiamo un diritto di riscatto e speriamo di esercitarlo, non importa la somma che dovremo pagare". Il confronto numerico con l'esperienza milanista è già impietoso: 7 gol in 14 presenze tra Liga, Supercoppa di Spagna ed Europa League. Una media stratosferica rispetto al magro bilancio in rossonero, anche se a un avvio folgorante non è seguita la continuità: l'ultimo gol dell'ex Porto, infatti, risale al 29 settembre sul campo dell'Eibar. Al conto post-Milan vanno aggiunte le 2 reti in Nazionale: una di queste, lo scorso 10 settembre a Lisbona, decise proprio il match d'andata di Nations League tra Portogallo e Italia.

E adesso il Milan avrebbe bisogno di lui...

André Silva torna a giocare nel suo ex stadio in un momento particolare per il Milan. Il club rossonero, complice anche una campagna acquisti che non sta dando i frutti sperati, si trova a fare i conti con un reparto avanzato molto corto: alla luce del cambio di modulo deciso da Gattuso con il passaggio al 4-4-2, due attaccanti puri in rosa (Higuain e Cutrone) non sono sufficienti per una stagione che si preannuncia molto lunga e dispendiosa. Non a caso, ormai da settimane i nomi di Ibrahimovic e Pato vengono accostati con insistenza al Milan per il mercato di gennaio. Chissà se qualcuno, dalle parti di Milanello, stia rimpiangendo André Silva: un'ipotesi che, solo fino a pochi mesi fa, era davvero impensabile.

Video - Da Santon a Schick passando per André Silva, la Flop 11 della Serie A 2017-2018

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