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Mancini: "Per vincere ci serve un centravanti che segni. Io sotto esame? L'obiettivo è l'Europeo"

Mancini: "Per vincere ci serve un centravanti che segni. Io sotto esame? L'obiettivo è l'Europeo"
Di Eurosport

Il 13/10/2018 alle 17:51

Il ct azzurro alla vigilia del match contro la Polonia: "Con l’Ucraina siamo andati molto bene per un’ora, poi abbiamo cambiato. Dobbiamo cercare di continuare sulla nostra strada perché in cinque partite non si ricostruisce una Nazionale".

Il primo bivio è arrivato. Dopo cinque mesi di ambientamento, Roberto Mancini è chiamato all’impresa in Polonia per evitare la retrocessione nella seconda serie della Nations League. Il ct azzurro, nella conferenza stampa della vigilia, lascia però intendere che la sfida di domenica sera non sarà così determinante come si pensa. L’obiettivo per l’Italia è un altro: centrare la qualificazione all’Europeo.

Mancini: "L'obiettivo è l'Europeo"

" Il nostro obiettivo era quello di ricostruire e fare una bella figura in Nations League, non c’è altro. Il resto si vedrà più avanti. Serve tempo e non è semplice. Nel momento in cui troveremo il gruppo, potremo fare ottime cose e non avremo problemi a mettere in campo la squadra per gli Europei. Il mio percorso è iniziato a maggio, voglio portare questa squadra all’Europeo. Il Portogallo per me è una squadra migliore ed è giustamente in testa. Probabilmente ci giocheremo il secondo con la Polonia. Se mi sento sotto esame? Il mio primo obiettivo è centrare l’Europeo. Sto bene con le persone che ci sono in Federazione, è tutto perfetto. Quello che accadrà dopo ci riguarda, ma non direttamente. Noi dobbiamo pensare al campo e a fare risultati. Penso che alla fine andrà bene e che se non andrà bene non sarà la fine."

"Per vincere serve un centravanti che segni"

" Per vincere ci serve un centravanti che segni. Con l’Ucraina siamo andati molto bene per un’ora, poi abbiamo cambiato. Dobbiamo cercare di continuare sulla nostra strada perché in cinque partite non si ricostruisce una Nazionale. Si può giocare anche senza una punta di riferimento come fa il Napoli, l’importante è segnare. Un mese fa ho cambiato molto tra una partita e l’altra perché eravamo a inizio stagione e c’era il rischio che qualcuno si facesse male, oltre alla necessità di vedere qualche giovane. Adesso i giocatori sono in condizione, stanno bene e non c’è questa necessità. "
Roberto Mancini e Federico Chiesa

Roberto Mancini e Federico ChiesaGetty Images

"Polonia ottima, ma possiamo giocarcela"

" Il Portogallo ha fatto un’ottima partita in Polonia, contro quella che rimane un’ottima squadra con giocatori di livello. Non sarà una partita semplice però possiamo giocarcela. All’andata loro hanno avuto poche occasioni limpide e credo che il pareggio fosse il risultato più giusto. "
Roberto Mancini e Lorenzo Insigne durante una sessione d'allenamento della Nazionale azzurra, Italia, Getty Images

Roberto Mancini e Lorenzo Insigne durante una sessione d'allenamento della Nazionale azzurra, Italia, Getty ImagesGetty Images

Chiellini: "Non sarò mai un problema per la Nazionale"

" Vivo alla giornata e lo faccio con grande entusiasmo. Ci sono tanti ragazzi bravi e ci stiamo conoscendo sempre di più. Il mio ruolo in questa squadra non sarà mai un problema, non mi sento indispensabile ma importante quanto gli altri. Se resterò per sei mesi o due anni si vedrà. "

"Troppo presto per i bilanci"

" Non è una finale, non è uno spareggio ma è una partita importante per l’Europeo. La strada è lunga ed è stato piacevole aver giocato una buona ora contro l’Ucraina. Peccato per non aver segnato il secondo gol che sarebbe stato il minimo per quanto espresso. Bonucci ha detto che abbiamo perso un anno a livello federale? Non credo che sia il momento di fare bilanci. "

Video - Mancini: "Mi sono stufato di non vincere, dobbiamo fare gol"

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