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Vazquez a San Siro con il Palermo: ecco il trequartista che servirebbe al Milan

Vazquez a San Siro con il Palermo: ecco il trequartista che servirebbe al Milan

Il 19/09/2015 alle 11:28

Il trequartista argentino naturalizzato italiano si presenta al Meazza con gli occhi di tutti addosso dato l’ottimo campionato dello scorso anno. Di fronte si troverà Honda, confermato sulla trequarti rossonera tra lo scetticismo dei tifosi. Vazquez, reduce da una stagione da 10 gol e 11 assist, sembra avere il profilo giusto per il ruolo di collante tra attacco e centrocampo del Milan

Contro il Palermo, il Milan scenderà in campo con gli stessi 11 che avevano cominciato una settimana fa il derby contro l’Inter. Non è un’ipotesi giornalistica, bensì una notizia fatta e finita, regalata ai media direttamente da Sinisa Mihajlovic durante la conferenza stampa della vigilia. Quindi, davanti a Diego Lopez, spazio a una linea a quattro in difesa formata da Abate, Zapata, Romagnoli e De Sciglio, centrocampo a tre con Kucka, Montolivo regista e Bonaventura, mentre in attacco conferma per la coppia Bacca-Luiz Adriano. Sulla trequarti ancora il #10 giapponese, Keisuke Honda.

Sono tanti i tifosi rossoneri che conservano più di una perplessità circa il suo utilizzo. Del nipponico non piacciono il suo ciondolare lento e il pressoché inesistente cambio di passo. Vero è che Mihajlovic non ha nessuno in rosa con il suo sinistro, ed è soprattutto a quello che il tecnico rossonero si appella, sperando che le sue giocate diventino il collante tra il reparto di centrocampo e l’attacco, ma è altrettanto vero che in queste prime giornate di campionato la presenza di Honda in campo non si è praticamente mai fatta sentire. O comunque la squadra non l’ha percepita in maniera positiva.

Contro il Palermo, a San Siro, Honda avrà un’altra occasione. Di fronte si troverà uno dei trequartisti puri migliori di tutta la Serie A. Franco Vazquez, El Mudo come ormai lo chiamano tutti, è a Palermo dal gennaio del 2012, salvo una stagione in prestito in Spagna, al Rayo Vallecano. Con i rosanero è sceso in Serie B e da lì è ripartito per spiccare il volo. Nel suo primo anno di A ha incantato tutti in coppia con Dybala. Con l’attaccante della Juventus formava un tandem d’attacco straordinario: 13 reti e 10 passaggi vincenti per La Joya, 10 gol e addirittura 11 assist per El Mudo, che parlerà anche poco, ma che con il pallone tra i piedi sa quasi cantare.

Dybala è andato a Torino per 40 milioni di euro, Vazquez, nonostante le tante richieste arrivate a Zamparini, è rimasto a Palermo, e con i rosanero sogna di rivivere la straordinaria stagione dello scorso anno. L’obiettivo è quello di migliorarsi, anche se non sarà facile, ma le qualità perché ciò accada ci sono tutte. Vazquez ha rapidità di pensiero e di gambe, non è velocissimo, è vero, ma sa far correre il pallone, ed è questo l’aspetto più importante per un trequartista. Sarebbe il collante perfetto per i reparti del Milan, esattamente come lo sarebbe stato Saponara, che del Milan peraltro è stato un giocatore non troppo tempo fa. Ma i rossoneri ultimamente in fatto di intuizioni in sede di mercato non sono stati particolarmente lungimiranti.

Vazquez, che nel frattempo si è guadagnato anche la Nazionale italiana di Conte, è uno dei pochi trequartisti puri in grado di fare la differenza in Serie A. Uno di quelli che sposta gli equilibri, che gioca per la squadra e che sa far rendere al meglio i compagni. Lo scorso anno a San Siro vinse il Palermo 2-0. Di Dybala il secondo gol, mentre il primo fu un’autorete di Zapata, generata da un calcio d’angolo battuto da Vazquez. Sì, perché El Mudo sa essere decisivo anche da fermo. Cosa che a Honda, almeno in questo inizio di stagione, non è mai riuscita.

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