Getty Images

L'Italia vince il medagliere ai Mondiali: l'ammiraglia azzurra chiude con il 5° posto

L'Italia vince il medagliere ai Mondiali: l'ammiraglia azzurra chiude con il 5° posto

Il 16/09/2018 alle 14:12

Dal nostro partner OAsport.it

L'Italia vince il medagliere ai Mondiali di canottaggio di Plovdiv (Bulgaria). Il Belpaese riesce quindi a ripetere l’impresa di Sarasota e si conferma la nazione più forte, andando a conquistare in questa rassegna iridata otto medaglie: tre ori, quattro argenti e un bronzo, mettendosi alle spalle Stati Uniti e Germania. Non è arrivata però la ciliegina sulla torta, visto che l’ultima giornata di gare non ha portato medaglie azzurre. Andiamo quindi a scoprire tutti i risultati delle finali odierne.

Nell’otto senior maschile l’Italia non riesce a confermarsi sul podio iridato e chiude in quinta posizione. L’ammiraglia azzurra formata da Mario Paonessa, Paolo Perino, Luca Parlato, Emanuele Liuzzi, Simone Venier, Giovanni Abagnale, Davide Mumolo, Leonardo Pietra e dal timoniere Enrico D’Aniello è riuscita a tenere il passo delle migliori solo nei primi metri, ma poi ha subito perso contatto dalla zona medaglie, passando ultima a metà gara. Inutile quindi il tentativo di rimonta finale degli azzurri, che sono quinti con il tempo di 5.29.79. Rispetta il pronostico la Germania, che domina la gara e difende il titolo in 5.24.31. Alle loro spalle grande battaglia per l’argento, con l’Australia che lo conquista battendo al fotofinish la Gran Bretagna (5.26.11 contro 5.26.14). Quarti gli Stati Uniti in 5.26.31, mentre alle spalle dell’Italia arriva la Romania in 5.30.43. In campo femminile successo degli Stati Uniti, che fanno il vuoto nella seconda parte e conquistano il titolo con il tempo di 6.00.97. Medaglia d’argento per il Canada in 6.03.05, mentre l’Australia si prende il bronzo in 6.03.86.

Nel singolo senior maschile dominio del norvegese Kjetil Borch che dopo il titolo europeo fa suo anche quello iridato. Gara senza storia, con Borch che passa al comando in tutti i passaggi e va a vincere in 6.38.31, davanti al campione uscente, il ceco Ondrej Synek (6.39.92). Completa il podio il lituano Mindaugas Griskonis (6.42.90). Simone Martini conclude in quinta posizione la finale C. Risultato in parte sorprendente al femminile dove l’irlandese Sanita Puspure riesca a battere la svizzera Jeannine Gmelin, che aveva dominato in questa stagione. Puspure è partita fortissima e ha aumentato progressivamente il gap sull’elvetica. Oro quindi per Puspure in 7.20.12, argento per Gmelin in 7.25.93 e bronzo per l’austriaca Magdalena Lobnig in 7.29.51.

Nel doppio senior maschile trionfa la Francia di Hugo Boucheron e Matthieu Androdias, che fanno gara di testa per tutti i 2000 metri e vanno ad imporsi in 6.05.16. Argento per la Svizzera di Barnabe Delarze e Roman Roeoesli (6:06.49) che batte negli ultimi metri i campioni uscenti della Nuova Zelanda di John Storey e Christopher Harris (6.06.71). Nuova Zelanda che non riesce a difendere il titolo nemmeno al femminile dove Brooke Donoghue e Olivia Loe vengono battute dalla Lituania di Milda Valciukaite e Ieva Adomaviciute, che conquistano l’oro in 6.44.15, contro il 6.46.28 delle avversarie. Sul terzo gradino del podio salgono gli Stati Uniti di Meghan O’leary e Ellen Tomek in 6.47.75. Le azzurre Valentina Iseppi e Kiri Tontodonati chiudono invece al terzo posto la finale C.

Concludiamo infine con il paracanottaggio, dove l’azzurra Anila Hoxha chiude in quinta posizione nel singolo PR1 femminile. Hoxha non è mai riuscita a cambiare ritmo e ha mantenuto il quinto posto per tutta la gara, che è stata dominata dalla norvegese Birgit Skarstein, che va a difendere il titolo e realizzare il nuovo record del Mondo in 10.13.63, abbassando di 54 centesimi il suo precedente. Argento per l’israeliana Samuel Moran (11.02.60), bronzo per la statunitense Hallie Smith (11.17.56). Al maschile rispetta il pronostico l’australiano Erik Horrie che difende il titolo e fa registrare anche lui un nuovo record del Mondo in 9.16.90. Alle sue spalle si piazzano l’ucraino Roman Polianskyi (9.17.36) e il russo Alexey Chuvashev (9.35.33). Ottavo posto complessivo invece per Fabrizio Caselli, che chiude al secondo posto la finale B.

alessandro.farina@oasport.it

0
0