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Viva Filippo Ganna! Golden boy della pista mondiale, nuovo fenomeno del ciclismo italiano

Viva Filippo Ganna! Golden boy della pista mondiale, nuovo fenomeno del ciclismo italiano

Il 02/03/2019 alle 08:30Aggiornato Il 03/03/2019 alle 16:30

Pruszkow è il velodromo della terza maglia iridata nell'inseguimento, come gli altri italiani Messina, Faggin e i miti senza tempo della pista. A ventidue anni, Filippo Ganna può battere il record dell'Ora emulando, con il titolo mondiale, Coppi e Moser; vincere la medaglia d'oro alle Olimpiadi di Tokyo e costruirsi - a partire dalla crono, sognando la Roubaix - un futuro radioso su strada.

Nel 1909 Luigi Ganna, il Re del fango, vinse la Milano-Sanremo e il primo Giro d’Italia. Pedalò per 90 ore in otto tappe e infine si concesse ai cronisti con un laconico «Me brüsa tant 'l cü». Centodieci anni dopo, a un bel ragazzo lacustre con lo stesso cognome, bastano 4 minuti, 7 secondi e 992 millesimi per confermarsi in quattrocento metri il più forte della pista.

Come Wiggins nell'olimpo della pista

Filippo Ganna campione del mondo nell'inseguimento ai Mondiali di ciclismo su pista, Pruszkow 2019

Filippo Ganna campione del mondo nell'inseguimento ai Mondiali di ciclismo su pista, Pruszkow 2019Getty Images

Il ragazzo d'oro dell'inseguimento

Londra 2016, Apeldoorn 2018 e la terza medaglia d’oro a Pruszkow, oltre all’argento di Hong Kong 2017, sono le volte di un astro nascente del nostro ciclismo. Più forte del tedesco Weinstein sgretolato in finale. Strepitoso in qualifica con primato italiano: 4’07”456, a 2 decimi dal record del mondo di Ashton Lambie. È una storia postmoderna di parquet, profili alti, ruote lenticolari, protesi in carbonio, muscoli volitivi, esatti posturali, formazione metrica, resistenza aerodinamica.

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L'Ora dei miti di Coppi e Moser

Ganna ha ventidue anni e già pedala sulla pista dei miti di Fausto Coppi e Francesco Moser, che oltre al titolo mondiale dell'inseguimento fissarono il record dell’Ora: il Campionissimo, iridato a Parigi 1947 e Copenaghen 1949, deteneva il primato del Vigorelli (45,798 km) dal 1942; lo Sceriffo, mondiale nel 1976, percorse 51,151 km a Città del Messico, 23 gennaio 1984. Il record dell’Ora è una dolce seduzione per Ganna, che dovrebbe battere i 54,526 km di Wiggins (Londra 2015) e poi baciare la pista olimpica di Tokyo.

Altre alle tre medaglie d'oro, Filippo Ganna ha conquistato anche un argento e due bronzi in quattro edizioni dei Mondiali su pista.

Altre alle tre medaglie d'oro, Filippo Ganna ha conquistato anche un argento e due bronzi in quattro edizioni dei Mondiali su pista.Getty Images

Roubaix Velodrome

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