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Da Armando Cepeda a Michael Goolaerts: tutte le tragedie nel mondo del ciclismo

Da Armando Cepeda a Michael Goolaerts: tutte le tragedie nel mondo del ciclismo

Il 09/04/2018 alle 09:09Aggiornato Il 09/04/2018 alle 09:20

Dal 1935 al 2018: sono tanti, purtroppo, i corridori che ci hanno lasciato per incidenti o problemi cardio-respiratori accusati in gara, proprio come successo al giovane belga Michael Goolaerts durante la Parigi-Roubaix di domenica 8 aprile.

Un'altra tragedia colpisce il mondo del ciclismo a quasi un anno dalla morte di Michele Scarponi. Ancora una volta il mondo delle due ruote piange uno dei suoi corridori: il belga Michael Goolaerts della Veranda's Willems-Crelan è deceduto in seguito a un attacco cardo-respiratorio durante la Parigi-Roubaix. Caduto durante il settore numero 28 del pavé, soccorso con un defibrillatore a bordo strada e poi trasportato in gravi condizioni in elicottero all'ospedale di Lille, il 23enne corridore è spirato nella tarda serata di ieri. E la sua scomparsa si aggiunge a un già tristemente lungo elenco. Da Fabio Casartelli a Wouter Weylandt, fino a Serse Coppi e Andrei Kivilev, sono purtroppo molti i corridori che hanno perso la vita in sella alla propria bicicletta.

  • 1935: lo spagnolo Armando Cepeda muore cadendo in un burrone durante il Tour de France.
  • 1951: Serse Coppi, fratello di Fausto, è vittima di un incidente mortale in occasione del Giro del Piemonte a causa di una caduta nell'ultimo chilometro.
  • 1967: l'inglese Tony Simpson muore al Tour de France per arresto cardiaco sul Mont Ventoux.
  • 1984: Joachim Agostinho, icona del ciclismo portoghese, muore una decina di giorni dopo una caduta rimediata al Tour d'Algarve per aver colpito un cane.
  • 1987: Vicente Mata viene investito da un'auto a Benidorm in occasione del Trophée Luis-Puig.
  • 1987: Sei giorni dopo, Michel Goffin muore per una caduta in una discesa del Tour di Haut Var.
  • 1995: Fabio Casartelli, campione olimpico di Barcellona e compagno di squadra di Armstrong alla Motorola, muore durante la 15/a tappa del Tour de France sulla discesa del Portet-d'Aspet.
  • 1999: lo spagnolo Manuel Sanroma perde la vita per una caduta durante il Giro di Catalogna.
  • 2003: il ciclista della Cofidis Andrei Kivilev cade nel finale della seconda tappa della Parigi-Nizza riportando una frattura dell'osso frontale con danni cerebrali. Muore la mattina dopo.
  • 2005: l'italiano Alessio Galletti viene colpito da un arresto cardiaco fatale in Spagna durante la Subita al Naranco.
  • 2006: lo spagnolo Isaac Galvez colpisce una balaustra durante la sei giorni di Gand dopo un contatto con il belga Dimitri De Fauw. Muore durante il trasferimento in una clinica.
  • 2010: Thomas Casarotto finisce contro un'automobile durante il Giro del Friuli. Muore qualche giorno dopo in ospedale.
  • 2011: il belga Wouter Weylandt (Leopard-Trek) muore al Giro d'Italia nella terza frazione sbattendo contro un muro dopo una caduta nella discesa di Passo del Blocco, a circa 25 km dall'arrivo.
  • 2016: Antoine Demoitié, ciclista belga del team Wanty-Groupe Robert, viene colpito da una moto durante la classica Gent-Wevelgem e muore nella notte.
  • 2016: Daan Myngheer, giovane corridore belga, muore in ospedale ad Ajaccio dove era stato ricoverato qualche giorno prima per un infarto che l'aveva colpito durante la prima tappa del Criterium International.
  • 2017: Michele Scarponi muore in un incidente stradale dopo esser stato investito a un incrocio da un furgone mentre si stava allenando sulle strade di casa.

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