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Nibali? Alaphilippe non esulta sul traguardo della Freccia-Vallone: "Credevo avesse vinto Vincenzo!"

Nibali? Alaphilippe non esulta sul traguardo della Freccia-Vallone: "Credevo avesse vinto Vincenzo!"

Il 18/04/2018 alle 19:08Aggiornato Il 18/04/2018 alle 19:25

Dopo tanti podi da enfant prodige del ciclismo di un giorno, il corridore francese della Quick-Step vince la prima classica tirando una fucilata a Valverde per deporre l'Imbatido dal trono della Freccia Vallone. Perché non esulta? "Non sapevo nemmeno di aver vinto! Credevo di avere Nibali ancora davanti". Vincenzo era stato artefice di una fuga formatasi a cinquanta dall'arrivo.

Sofferto eccome questo primo successo in una classica di Julian Alaphilippe, tant’è che il francese della Quick-Step nemmeno credeva d’aver vinto la Freccia Vallone sul magnifico traguardo del Mur de Huy.

Spieghiamoci meglio. Già due volte secondo da enfant prodige nel 2015/16, secondo anche alla Liegi-Bastogne-Liegi e all’ultimo Lombardia, sul podio della Milano-Sanremo ’17 nella volata regale con Sagan/Kwiatkowski. Oggi Alaphilippe ha infuocato il Muro anticipando lo scatto sui pedali e negli ultimi duecento metri s’è voltato per cercare Valverde. Sì, ha deposto il re Imbatido dal trono della Freccia-Vallone.

Julian Alaphilippe à l'arrivée de la Flèche Wallonne

Julian Alaphilippe à l'arrivée de la Flèche WallonneGetty Images

Perché quindi Alaphilippe non ha esultato su uno dei traguardi più prestigiosi del ciclismo mondiale? Perché era stremato dall’ultima tremenda scalata del Mur? No, perché credeva che avesse vinto Nibali!

" È la terza volta che partecipo alla Freccia-Vallone: prima sono sempre salito sul podio e sono sempre stato sconfitto da Valverde. Ci ho sempre creduto e ho lavorato tanto per colmare il gap con lui, però oggi è stata una gara stranissima, tant’è che non sapevo nemmeno di aver vinto!"

Video - Freccia-Vallone, gli highlights: Nibali attacca da lontano, ma Alaphilippe è imbattibile

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Vincenzo è stato il grande artefice di una fuga di 6 corridori formatasi a 45 chilometri dal traguardo, con quasi un minuto di vantaggio fino al penultimo passaggio sul Muur de Huy. Nibali s’è arreso con gli altri attaccanti a mille metri dall’arrivo, però Alaphilippe non dev’essersene accorto sfilando a ruota di Jelle Vanendert, terzo all’arrivo:

" Non sentivo bene alla radio e pensavo di avere ancora Nibali davanti, però ho dato tutto me stesso nel finale e devo ringraziare i miei compagni di squadra per il lavoro formidabile. Stamattina non ero così convinto, sentivo ancora la stanchezza dell’Amstel però amo troppo questa corsa e ci volevo provare. "

Julian Alaphilippe ha tirato una fucilata sulle durissime pendenze al 20% del Mur de Huy e a 25 anni, dopo 5 podi nelle grandi classiche, si merita un successo così che è il suo quarto stagionale e 26esimo dell'anno Quick-Step Floors. La corazzata belga mette il sigillo sulle Ardenne dopo 8 vittorie nelle prime nove classiche del Belgio, compreso il Giro delle Fiandre. A proposito di Monumenti:

" La Liegi? Ora mi godo questo successo, però sono molto motivato e credo di poter provare a vincerla. "
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