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Sam Bennett concede il bis nel diluvio di Imola

Sam Bennett concede il bis nel diluvio di Imola

Il 17/05/2018 alle 17:11Aggiornato Il 18/05/2018 alle 18:01

L'irlandese conquista l'arrivo all'autodromo con uno scatto bruciante a poche centinaia di metri dal traguardo, battendo nettamente Danny Van Poppel e Niccolò Bonifazio. Beffati Mohoric e Betancur, che avevano tentato l'attacco a 8 km dall'arrivo. Maglia rosa che resta saldamente sulle spalle di Simon Yates.

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Il Giro parla ancora inglese! Sam Bennett brucia tutti nell'arrivo all'autodromo di Imola e conquista la seconda tappa della sua corsa rosa dopo lo sprint di Praia a Mare. L'irlandese si impone con un scatto poderoso a 200 metri dal traguardo, andando a riprendere Mohoric e Betancur, andati all'attacco in discesa, e vincendo di due biciclette su Danny Van Poppel e Niccolò Bonifazio. Tappa tranquilla fino a 25 km dal traguardo, quando la pioggia ha spezzato in due il gruppo, coinvolgendo anche alcuni uomini di classifica. Nonostante il Gpm di Tre Monti e la bagarre sul bagnato, i big sono comunque arrivati tutti insieme.

L'ordine d'arrivo della 12^ tappa

1. Sam BENNETT (IRL) BORA Hansgrohe 4h49'34''
2. Danny VAN POPPEL (NED) LottoNL Jumbo st
3. Niccolò BONIFAZIO (ITA) Bahrain Merida st
4. Baptiste PLANCKAERT (BEL) Team Katusha st
5. Jurgen ROELANDTS (BEL) BMC st
6. Michael MORKOV (DEN) Quick-Step st
7. Manuel BELLETTI (ITA) Androni st
8. Clement VENTURINI (FRA) AG2R st
9. Florian SENECHAL (FRA) Quick-Step st
10. Enrico BATTAGLIN (ITA) LottoNL Jumbo st

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Androni da applusi

Dopo le fatiche delle due tappe appenniniche tra Abruzzo, Marche e Umbria il percorso della 12^ tappa prevede quasi solamente pianura. E oggi la fuga riesce a concretizzarsi fin dai primi attacchi. Se ne vanno questi cinque: Marco Frapporti (Androni-Sidermec), Mirco Maestri e Manuel Senni (Bardiani-Csf), Jacopo Mosca ed Eughert Zhupa (Wilier-Selle Italia). Menzione d’onore per la squadra del Principe Gianni Savio. Con la prova odierna, il suo team è riuscito a piazzare almeno un uomo in fuga in tutte le undici tappe in linea disputate fin qui. Chapeau.

Nella terra di Pantani

Il gruppo, in ogni caso, non si rilassa. Education First e Quick-Step vogliono portare Sacha Modolo e Elia Viviani in volata e si alternano in testa al plotone a imporre il loro ritmo. Anche la BORA Hansgrohe di Sam Bennett contribuisce a tirare e il vantaggio degli attaccanti rimane stabile sui 3 minuti. La carovana risale la costiera romagnola e se ieri era stato il giorno del tributo a Scarponi, oggi, più del solito, si commemora Marco Pantani, passando attraverso quelle che furono le sue terre. A Cesena, intanto, arriva anche la pioggia a rinfrescare i corridori.

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Bagarre inaspettata

Frapporti vince entrambi i traguardi volanti e si porta in testa alla classifica degli sprint intermedi. La tappa procede sonnacchiosa, ma a 30 km dalla fine c’è il colpo di scena. Vuoi per il forcing della Quick-Step, vuoi per il maltempo e il gruppo esplode in due tronconi. Rimangono attardati, tra gli altri, Pozzovivo, George Bennett, Carapaz, Lopez e Viviani. I big della classifica riescono a rientrare nel momento in cui vengono ripresi i fuggitivi della prima ora, ma che rischio. Appena il gruppo torna compatto parte Tim Wellens. Si entra nel circuito finale e Viviani alza bandiera bianca, salutando le possibilità di giocarsi la tappa in volata dopo un duro inseguimento.

Salita e discesa, Bennett firma uno storico bis

Inizia l'unico Gpm di giornata, il quarta categoria di Tre Monti. Ci provano in tanti, da Henao a Carapaz, passando per De Marchi. Ma il primo che riesce a fare un minimo di differenza è Diego Ulissi. Il corridore della UAE Emirates scollina da solo, venendo poi raggiunto da Carlos Betancur. La coppia si tuffa nella discesa con 5 secondi sul gruppo, dal quale esce alla grande anche Matej Mohoric. Lo sloveno rientra sui battistrada, mentre Ulissi fa fatica sull'asfalto bagnato e viene ripreso. Mohoric e Betancur resistono fino all'ultimo km, ma poi cominciano a guardarsi. E da dietro arriva la sparata di Sam Bennett. Il velocista della BORA anticipa tutti con un'azione quasi da finisseur e trionfa con margine sul traguardo di Imola. Era dal 1988 che un irlandese non vinceva due tappe nello stesso Grande Giro. Allora toccò al grande Sean Kelly, con due successi alla Vuelta.

La classifica generale

1. Simon YATES (GBR) Mitchelton Scott 51h57'55''
2. Tom DUMOULIN (NED) Team Sunweb +47''
3. Thibaut PINOT (FRA) FDJ +1'04
4. Domenico POZZOVIVO (ITA) Bahrain Merida +1'18''
5. Richard CARAPAZ (ECU) Movistar +1'56''
6. George BENNETT (AUS) LottoNL Jumbo +2'09''
7. Rohan DENNIS (AUS) BMC +2'36''
10. Fabio ARU (ITA) UAE Emirates +3'10''
11. Miguel Angel LOPEZ (COL) Astana +3'17''
12. Chris FROOME (GBR) Team Sky +3'20''
21. Davide FORMOLO (ITA) BORA Hansgrohe +6'03''

Domani è in programma un'altra tappa sostanzialmente pianeggiante. La carovana andrà a Ferrara a Nervesa della Battaglia, affrontando il Gpm di quarta categoria di Montello a venti chilometri dal traguardo.

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