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Ackermann concede il bis a Terracina: battuti Gaviria e Démare, Viviani resta dietro

Ackermann concede il bis a Terracina: battuti Gaviria e Démare, Viviani resta dietro

Il 15/05/2019 alle 17:38Aggiornato Il 15/05/2019 alle 19:28

Secondo successo a questo Giro d'Italia per il corridore tedesco che torna a vincere dopo lo sprint di Fucecchio. Non cambia nulla in classifica generale, anche a causa della neutralizzazione del tempo a causa della pioggia sul circuito finale.

Il velocista di questo Giro è Pascal Ackermann. Secondo successo per il tedesco che dopo lo sprint di Fucecchio, vince anche quello di Terracina battendo i vari Gaviria, Démare e Ewan, mentre Elia Viviani non partecipa neanche alla volata (chiudendo 19° al traguardo). Giro ancora condizionato dal maltempo, tanto che nel finale di tappa il tempo viene neutralizzato. I big se la prendono comoda... Normale, considerando l’addio di Dumoulin che ha lasciato già dopo qualche km dalla partenza di tappa.

Dumoulin abbandona: 6 in fuga, ma Ciccone si rialza subito

Pronti, via e il Giro perde subito un protagonista: Tom Dumoulin. Il corridore olandese prova a ripartire dopo la caduta di Frascati, ma dura solo qualche km, sventolando immediatamente bandiera bianca. C’è ancora tanta pioggia, ma non manca la classica fuga di giornata: all’attacco vanno Enrico Barbin e Umberto Orsini (Bardiani), Miguel Flórez López (Androni Giocattoli), Ivan Santaromita (Nippo Vini Fantini), Louis Vervaeke (Sunweb) e Giulio Ciccone (Trek Segafredo), anche se la maglia azzurra si rialza in fretta. La fuga viene tenuta massimo a 2 minuti di distanza con la Jumbo-Visma di Roglic a controllare l’andatura.

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Vervaeke ci prova, ma il gruppo controlla

Ai -50 km dal traguardo prova a partire in solitaria Louis Vervaeke della Sunweb, alla caccia di una vittoria di tappa molto evocativa dopo il ritiro di Dumoulin. Gli altri vengono subiti ripresi, ma anche il belga viene raggiunto dal gruppo che diventa compatto ai -23,1 km. Una volta entrati nel circuito cittadino, i big si rialzano visto la neutralizzazione del tempo mentre le squadre dei velocisti cominciano ad organizzare i rispettivi treni.

Vervaeke - Giro d'Italia 2019 - Getty Images

Vervaeke - Giro d'Italia 2019 - Getty ImagesGetty Images

Ackermann vince ancora, Gaviria e Démare battuti

Viviani con Sabatini, Ackermann con Schwarzmann, Gaviria con Consonni, poi Démare con tutto il suo treno. All’ultimo km, però, Viviani perde la ruota di Sabatini mentre Gaviria lancia la volata. Ackermann rimonta di potenza come già capitato a Fucecchio e anticipa il colombiano sulla linea del traguardo. Démare si piazza soltanto terzo, davanti a Ewan e Moschetti. Solo 19° Elia Viviani, poi tutti gli altri big che arrivano al traguardo con il loro passo.

L'ordine d'arrivo

1. Pascal ACKERMANN (Bora-Hansgrohe) 3h27'05''; 2. Fernando GAVIRIA (UAE Emirates Team) st; 3. Arnaud DÉMARE (Groupama-FDJ) st; 4. Caleb EWAN (Lotto Soudal) st; 5. Matteo MOSCHETTI (Trek Segafredo) st; 6. Ryan GIBBONS (Team Dimension Data) st; 7. Paolo SIMION (Bardiani CSF) st; 8. Jenthe BIERMANS (Katusha-Alpecin) st; 9. Giovanni LONARDI (Nippo Vini Fantini) st; 10. Manuel BELLETTI (Androni Giocattoli) st

La classifica generale

1. Primoz ROGLIC (Jumbo-Visma) 16h46'25''; 2. Simon YATES (Mitchelton-Scott) +35''; 3. Vincenzo NIBALI (Bahrain-Merida) +39''; 4. Miguel Ángel LÓPEZ (Astana) +44''; 5. Diego ULISSI (UAE Emirates Team) +44''; 6. Rafal MAJKA (Bora-Hansgrohe) +49''; 7. Bauke MOLLEMA (Trek-Segafredo) +55'; 8. Damiano CARUSO (Bahrain-Merida) +56''; 9. Bob JUNGELS (Deceuninck-Quick Step) +1'02''; 10. Davide FORMOLO (Bora-Hansgrohe) +1'06''

Video - Pascal Ackermann non si ferma più: vittoria bis sotto la pioggia a Terracina

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