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Tutti i muri del Fiandre: perché sono così duri e qual è il più temibile

Tutti i muri del Fiandre: perché sono così duri e qual è il più temibile

Il 30/03/2018 alle 12:34Aggiornato Il 30/03/2018 alle 12:35

Abbiamo analizzato i pendii che caratterizzano una delle classiche più dure del circuito: la posizione, la lunghezza, la pendenza e la difficoltà.

Da Anversa a Oudenaarde, dal primo Kwaremont all’ultimo Paterberg, ci sono 267 chilometri che faranno la storia della 102esima edizione del Giro delle Fiandre: un mito che si rinnova dal 1913 quando in Europa c’erano quattro imperi e stava per scoppiare la Grande Guerra. Qui dove la gente vive di ciclismo e le salite sono 18 muri in pavé pronti a scrivere un’altra pagina del mito.

Oude-Kwaremont

  • Si trova al chilometro: 121, 211 e 250
  • Lunghezza: 2,2 km
  • Pendenza media: 4%, max 11.6%
  • Difficoltà: *****
  • Descrizione: pietra miliare del Fiandre, il vecchio Kwaremont apre le danze e infine si scala altre due volte in coppia col Patterberg. Una strada in pavé che ha scritto la storia del ciclismo e spesso ha deciso la Ronde: l’ultima volta con la firma di Peter Sagan (2016) in maglia iridata.

Kortekeer

  • Si trova al chilometro: 132
  • Lunghezza: 1 km
  • Pendenza media: 6.4%, max 17%
  • Difficoltà: ****
  • Descrizione: un muro che sale fino al 17%, è il primo di 7 berg da scalare in rapida successione fino al Muur-Kapelmuur, che fa da spartiacque al chilometro 170 di una gara già da qui durissima.

Edelarberg

  • Si trova al chilometro: 137
  • Lunghezza: 1,5 km
  • Pendenza media: 4.2%, max 7%
  • Difficoltà: ***

Wolvenberg

  • Si trova al chilometro: 142
  • Lunghezza: 645 m
  • Pendenza media: 7.9%, max 17.3%
  • Difficoltà: ****

Leberg

  • Si trova al chilometro: 151
  • Lunghezza: 950 m
  • Pendenza Media 4.2%, max 13.8%
  • Difficoltà: **

Berendries

  • Si trova al chilometro: 155
  • Lunghezza: 940 m
  • Pendenza media: 7%, max 12.3%
  • Difficoltà: ***

Tenbosse

  • Si trova al chilometro: 160
  • Lunghezza: 450 m
  • Pendenza media 6.9%, max 8.7%
  • Difficoltà: *

Muur-Kapelmuur

  • Si trova al chilometro: 170
  • Lunghezza: 750 m
  • Pendenza media: 9%, max 20%
  • Difficoltà: *****
  • Descrizione: Affidato alla storia come il Grammont, tornato l’anno scorso ma confermato lontano dal traguardo, siamo ai -95 km, il Kapelmuur resta comunque l’icona del Fiandre. Come il pavé di Arenberg per la Roubaix o la côte de la Redoute alla Liegi: come la Madonna del Ghisallo perché lassù c’è la cappella neo-barocca di Nostra Signora del Monte Vecchio (Our Lady of Oudenberg), ma per arrivarci si deve scalare una strada di pavé che sale fino al 20%, talmente dissestata che le ammiraglie deviano altrove. Milestone.
Muur-Kapelmuur

Muur-KapelmuurGetty Images

Pottelberg

  • Si trova al chilometro: 189
  • Lunghezza: 1,3 km
  • Pendenza media 6.5%
  • Difficoltà: **

Kanarieberg

  • Si trova al chilometro: 195
  • Lunghezza: 1 km
  • Pendenza media 7.7%, max 14%
  • Difficoltà: ***

Oude-Kwaremont

  • Si trova al chilometro: 211 (seconda volta)
  • Descrizione: primo muro del Fiandre, da qui si scala altre due volte in coppia col Paterberg. Siamo al crocevia di questa Ronde.

Paterberg

  • Si trova al chilometro: 214 e 253
  • Lunghezza: 360 m
  • Pendenza media 12.9%, max 20.3%
  • Difficoltà: *****
  • Descrizione: Una salita di solo pavé e fino a oltre il 20%. La seconda volta, quando mancheranno 12 chilometri al traguardo di Oudenaarde, deciderà il Fiandre.

Koppenberg

  • Si trova al chilometro: 221
  • Lunghezza: 700 m
  • Pendenza media 9.4%, 22%
  • Difficoltà: *****
  • Descrizione: è un passaggio cruciale del Fiandre perché, dopo oltre duecento chilometri di fatiche fiamminghe, si trova la massima pendenza della Ronde su un berg che sale fino al 22%.

Steenbeekdries

  • Si trova al chilometro: 226
  • Lunghezza 700 m
  • Pendenza media 5.3%
  • Difficoltà: *

Taaienberg

  • Si trova al chilometro: 229
  • Lunghezza: 530 m
  • Pendenza media 6.6%, max 15.8%
  • Difficoltà: **
  • Descrizione: è uno dei berg più facili del Fiandre e il suo nome è macchiato dalla triste resa di Tom Boonen, che l’anno scorso forò perdendo le ruote dei migliori sulla strada della sua ultima Ronde (vinta 3 volte).

Kruisberg (Oudestraat)

  • Si trova al chilometro: 240
  • Lunghezza 2,5 km
  • Pendenza media 5%, max 9%
  • Difficoltà: ****

Oude-Kwaremont

  • Si trova al chilometro: 250 (terza volta)
  • Descrizione: classica o postmoderna, la storia si ripete. Da ormai 7 anni, hanno spostato il traguardo da Ninove a Oudenaarde, e la partenza da Bruges ad Anversa, per la doppia scalata del Kwaremont/Paterberg. Perché in Belgio c’è un milione di persone che seguono il Fiandre per strada, e pure c’è gente come Fabian Cancellara che ha vinto dappertutto: nel 2010 staccando Boonen sul Grammont; nel 2013 contro Sagan sul Paterberg nel migliore degli scontri generazionali; un anno dopo scattando sul Kwaremont per l’ultima strepitosa rimonta in volata.

Paterberg

  • Si trova al chilometro: 253 (seconda volta)
  • Descrizione: in fuga per cinquanta chilometri, un anno fa, Philippe Gilbert aveva già vinto il Fiandre quando, ai meno dodici, si scollina sull’ultimo berg. Che quest’anno il Paterberg non decida invece la Ronde?

Non solo muri e berg: il giorno di Pasqua è l’ultimo della settimana santa delle Fiandre ma solo il primo della liturgia laica del pavé. Gli antipasti della Parigi-Roubaix sono infatti alla Ronde van Vlaanderen, dove i settori si chiamano Lippenhovestraat (chilometro 87), Paddestraat (89), Holleweg (142), Haaghoek (148) e Mariaborrestraat (225). Che il Giro delle Fiandre abbia inizio, che lo spettacolo cominci.

Muri Fiandre 2018
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