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Mollema sorprende Valverde e Roglic: è suo il Giro di Lombardia, Nibali staccato

Mollema sorprende Valverde e Roglic: è suo il Giro di Lombardia, Nibali staccato

Il 12/10/2019 alle 16:34Aggiornato Il 12/10/2019 alle 17:37

Con un attacco ai -18 km dal traguardo, Bauke Mollema sbaraglia la concorrenza fatta di corridori di altissimo livello come Roglic, Valverde, Fuglsang e Bernal. Sfortunato Nibali che rischia di cadere ai -20,4 km e si stacca dal gruppo dei migliori.

La stagione del ciclismo si chiude con il successo di Bauke Mollema che anticipa tutti i big con un’azione ai 18 km dal traguardo, trovando la vittoria in solitaria sul traguardo di Como. Non era il favorito numero 1, ma l’olandese resta un corridore solido tra i successi nella Classica di San Sebastián nel 2016, al Tour de France, dalla Vuelta alla Settimana Coppi & Bartali. Ancora una volta a trionfare è la Trek Segafredo che dopo aver ‘conquistato’ la maglia iridata con Mads Pedersen, trova anche la vittoria del Giro di Lombardia con Mollema (ultimo olandese a farlo fu Hennie Kuiper nel 1981). Lo sconfitto di giornata è Primoz Roglic che, da grande favorito, riesce a piazzarsi solo al 7° posto con lo sloveno che lascia così semaforo verde alla Spagna che con Valverde ottiene un 2° posto decisivo per recuperare la 6a posizione del ranking per nazioni: utile per avere i 5 posti a Tokyo 2020. Sfortunato Vincenzo Nibali che dice addio alla corsa per colpa di una borraccia lanciata da un corridore, anche se il corridore siciliano non sarebbe dovuto essere in quella posizione su una salita impegnativa come il Civiglio.

L'ordine d'arrivo

Corridore Tempo
1. Bauke MOLLEMA (Trek Segafredo) 5h52'59''
2. Alejandro VALVERDE (Movistar) +16''
3. Egan BERNAL (Team Ineos) +16''
4. Jakob FUGLSANG (Astana) +16''
5. Michael WOODS (Education First) +34''
6. Jack HAIG (Mitchelton Scott) +34''
7. Primoz ROGLIC (Jumbo Visma) +34''
8. Emanuel BUCHMANN (Bora Hansgrohe) +52''
9. Pierre LATOUR (AG2R) +52''
10. Rudy MOLARD (Groupama-FDJ) +52''
55. Vincenzo NIBALI (Bahrain Merida) +6'02''

Video - Trionfo per Bauke Mollema al Lombardia: rivivi il suo arrivo a braccia alzate a Como

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8 corridori in fuga, Fausto Masnada è il più brillante

Subito tanti attacchi nei primi km di corsa, con la fuga che prende il via al km 20 con 8 coraggiosi: ci sono Rémi Cavagna della Deceuninck-Quick Step, gli italiani Fausto Masnada (Androni Giocattoli), Cesare Benedetti (Bora Hansgrohe), Enrico Barbin (Bardiani CSF), Marco Marcato (UAE Emirates), Davide Martinelli (Astana) oltre a Skujins (Trek Segafredo) e Rikunov (Gazprom). La Jumbo Visma di Roglic a fare l’andatura, poi sostituita dalla Movistar di Valverde che prova a tenere il distacco inferiore ai 5 minuti. In prossimità della Madonna del Ghisallo restano solo tre corridori in testa: Skujins, Cavagna e Fausto Masnada. Sulla salita il più brillante è Masnada che scollina per primo, ma Skujins rientra con facilità nel tratto in discesa.

Video - Incomprensioni in testa alla corsa: Skujins manda a quel paese Fausto Masnada

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Il gruppo esplode sul Muro di Sormano: Ciccone fa un gran lavoro

Nel gruppo c’è il Team Ineos a fare l’andatura, ma provano ad evadere dal plotone Giovanni Carboni (Bardiani CSF) e Bob Jungels (Deceuninck-Quick Step) a 62,7 km dall’arrivo. Il lussemburghese ci crede e si porta sulla testa della corsa all’attacco del Muro di Sormano: il corridore della Quick Step si porta dietro Skujins, mentre Masnada viene ripreso. Anche Jungels e Skujins, però, si devono arrendere all’azione del gruppo che esplode durante il Muro di Sormano dove provano a creare scompiglio Majka, Ciccone, Woods, Fuglsang e Gaudu, ma rispondono presente anche Nibali, Valverde e Roglic che ha ancora a disposizione due compagni di squadra.

Ciccone, Fuglsang - Giro di Lombardia 2019 - Getty Images

Ciccone, Fuglsang - Giro di Lombardia 2019 - Getty ImagesGetty Images

Sul Civiglio si stacca Vincenzo Nibali... A causa di una borraccia

Al termine della discesa ecco che provano a partire Tim Wellens (Lotto Soudal) e Emanuel Buchmann (Bora Hansgrohe) che guadagnano circa 20’’ prima del Civiglio, con Kuss a mantenere una distanza di sicurezza per il gruppo. Comincia il Civiglio con gli uomini di Roglic in testa a tutti, mentre perde le ruote dei migliori Vincenzo Nibali che rischia di finire per terra a causa di una borraccia. Il siciliano mantiene a stento l’equilibrio, ma il siciliano si stacca.

Video - Giro di Lombardia complicato per Nibali che viene investito... Da una borraccia!

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Valverde e Roglic rimbalzano, vince Mollema in solitaria

Valverde cerca uno scatto ai -19 km, ma lo spagnolo non riesce a fare la differenza. Ci prova Mollema un km più tardi e l’olandese riesce a fare il vuoto, con Roglic che resta a guardare Valverde. Il corridore della Trek Segafredo si invola verso il traguardo in solitaria conquistando la sua seconda Classica in carriera dopo il successo a San Sebastián nel 2016. Roglic prova a rientrare da solo, ma rimbalza sul suo stesso attacco. Al 2° posto si piazza quindi Valverde che batte Bernal e Fuglsang per la piazza d’onore che vale tanto per il ranking (la Spagna sorpassa così la Slovenia nel ranking per nazioni).

Video - Mollema: "Avevo tanti rivali, partire in quel momento era la mia unica occasione per vincere"

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