Getty Images

Kittel si ritira a 31 anni: "Non voglio veder crescere mio figlio su Skype"

Kittel si ritira a 31 anni: "Non voglio veder crescere mio figlio su Skype"

Il 23/08/2019 alle 18:50Aggiornato Il 23/08/2019 alle 18:51

Dal nostro partner OAsport.it

" Nel ciclismo di oggi bisogna stare troppo tempo lontano da casa, non voglio veder crescere mio figlio su Skype"

Parole dure, a loro modo amare, quelle con cui il tedesco Marcel Kittel annuncia, a 31 anni, che la bicicletta può essere appesa al proverbiale chiodo: a raccogliere per primo la notizia è Der Spiegel, cui il corridore ha concesso l’intervista che, per i contenuti, sta già facendo il giro del mondo delle due ruote.

Professionista dal 2007, Kittel ha vinto in totale 89 corse, tra cui ben 14 tappe al Tour de France, 4 al Giro d’Italia e una alla Vuelta a España. Nel palmares ci sono anche le due vittorie iridate, da junior, dei Mondiali a cronometro nel 2005 e 2006. Da pro, ha vinto la rassegna iridata con la cronosquadre nel 2016, quando era alla Etixx-Quick Step. Sprinter puro, ha costruito tutta la sua carriera su questa caratteristica, ma negli ultimi due anni non è più riuscito a mantenere un alto livello. Due mesi fa ha risolto il contratto con la Katusha, citando la temporanea impossibilità di raggiungere le vette precedenti e la sensazione di essere esausto.

Non ho più la motivazione per torturarmi in sella, l’esperienza alla Katusha Alpecin per me è stata frustrante, non ho mai sentito la fiducia da parte loro, ma soltanto pressione“: pesano come un macigno le affermazioni del tedesco, nell’abbandonare le strade.

Video - Le volate di Kittel, le scalate di Aru e Barguil, la tenacia di Froome: tutto il Tour in 4'

04:14
0
0