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Nibali strepitoso! Impresa alla Milano-Sanremo dopo l'attacco sul Poggio, Sagan solo 6°

Nibali strepitoso! Impresa alla Milano-Sanremo dopo l'attacco sul Poggio, Sagan solo 6°

Il 17/03/2018 alle 17:16Aggiornato Il 24/03/2018 alle 17:02

Altra grandissima vittoria del corridore della Bahrain-Merida che aggiunge un'altra perla al suo importante palmarès: la seconda classica monumento dopo aver vinto il Giro di Lombardia (due volte).

Impresa storica per Vincenzo Nibali! Il siciliano ha la vittoria nel sangue, ma in pochi (veramente pochi) avrebbero scommesso su un suo successo in una corsa come la Milano-Sanremo, più adatta ai velocisti. Il corridore della Bahrain-Merida, che arrivò sul podio nel 2012, conosceva però il percoso e ha attaccato - facendo il vuoto - sul Poggio. Nessuno ha avuto le gambe per rimontarlo: ci ha provato Trentin, ci ha provato Alaphilippe, ma entrambi hanno mollato nei pressi dell’ultimo km. Giù dal ‘podio’ anche il grande favorito di giornata, con Sagan che chiude 6°; mentre Kwiatkowski e van Avermaet non riescono nemmeno ad entrare in top ten. Un successo preziosissimo per il classe ’84 che in questa stagione punterà al bersaglio grosso: il Mondiale.

4 italiani in fuga: Maestri, Rota, Bono e Mosca

Dopo pochi km dal via parte un drappello di 9 uomini, gruppetto composto dagli italiani Mirco Maestri e Lorenzo Rota (Bardiani), Matteo Bono (UAE) e Jacopo Mosca (Wilier Selle Italia) oltre che da Kobernyak (Gazprom), Sagiv e van Winden (Israel Cycling Academy), Hatsuyama (Nippo Vini Fantini) e Planet (Novo Nordisk). I 9 all’attacco accumulano un vantaggio massimo di 6’22’’ sul resto del plotone, che comincia però a rientrare ai -60 km dal traguardo. La fuga esplode sulla spinta della Bora e in testa restano Bono, van Winden, Maestri e Rota, mentre Kittel continua a fare l’elastico sui primi colli. Ai -30 km dal traguardo il gruppo diventa compatto, con i nove battistadra ripresi dal plotone.

Non succede nulla sulla Cipressa, ma sul Poggio parte Nibali

La Cipressa è un primo spartiacque per testare le reali chance dei favoriti, ma non succede praticamente nulla. Si fanno vedere davanti l’Astana e il Team Sky, anche Vincenzo Nibali corre nelle prime posizioni per non rischiare. Prima di arrivare sul Poggio, c’è la clamorosa caduta di Mark Cavendish che finisce contro uno spartitraffico.

Video - Cavendish, che capriola! Brutta caduta per il britannico, che centra in pieno lo spartitraffico

01:18

Ai -7,4 km parte Nibali che fa subito il vuoto sul Poggio, in discesa prova ad inseguirlo Matteo Trentin ma l’azione del corridore della Mitchelton-Scott si spegne all’ultimo km.

Nibali trionfa, l’Italia torna a festeggiare dopo 12 anni

Richeze prova a riportare sotto Alaphilippe, ma Nibali ha accumulato un vantaggio sufficiente per arrivare solo al traguardo. Alle sue spalle Caleb Ewan (compagno di squadra di Trentin), poi Démare, Kristoff e Roelandts. Al 6° posto Peter Sagan che resta ancora una volta a bocca asciutta, con Colbrelli che arriva invece 9°. Kwiatkowski chiude all’11° posto, van Avermaet raccoglie solo la 17a piazza. Nibali e tutta l’Italia possono quindi festeggiare, era dal 2006 che un corridore azzurro non vinceva sul traguardo di Via Roma: era l’anno di Filippo Pozzato.

L'ordine d'arrivo

1. Vincenzo NIBALI (TBM) 7h18'43''; 2. Caleb EWAN (MTS) st; 3. Arnaud DÉMARE (GFC) st; 4. Alexander KRISTOFF (UAD) st; 5. Jürgen ROELANDTS (BMC) st; 6. Peter SAGAN (BOH) st, 9. Sonny COLBRELLI (TBM) st

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