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Pochi sogni di gloria per l’Italia: la speranza più viva è quella di Elia Viviani

Pochi sogni di gloria per l’Italia: la speranza più viva è quella di Elia Viviani

Il 12/03/2018 alle 22:27

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Praticamente terminata la Tirreno-Adriatico, si inizia a pensare alla prima Classica Monumento di quest’anno: entra nel vivo la stagione con la Milano-Sanremo. La Cipressa, il Poggio e l’arrivo in Via Roma: una corsa che è sicuramente nella storia del ciclismo. In casa Italia però la vittoria manca purtroppo da 12 anni: nel 2006 riuscì ad imporsi Filippo Pozzato davanti ad Alessandro Petacchi. Appare molto difficile provare a sfatare il tabù in questo 2018.

La carta più importante da giocare per il Bel Paese è quella di Elia Viviani. Con l’assenza di Fernando Gaviria per infortunio, infatti, il velocista tricolore sarà il capitano numero uno della sua Quick-Step Floors: da sottolineare però che fino ad ora non è mai riuscito a disimpegnarsi al meglio nella Classica di Primavera. Il campione olimpico di Rio nell’omnium ha effettuato però il definitivo salto di qualità nel 2017: le vittorie a GP Plouay e nella Classica di Amburgo hanno dimostrato che anche sulle lunghe distanze il campione di Isola della Scala può giocarsela con i migliori. Da capire però se riuscirà a scollinare al meglio sulle ultime due ascese: scavalcato il Poggio, potrebbe mettere in strada tutti i suoi cavalli nella volata di Via Roma.

Su un percorso misto come quello della Classicissima servono corridori resistenti e scattanti, oltre ad essere veloci in un arrivo di gruppo. Sonny Colbrelli insegue da anni il sogno sul lungomare di Sanremo: il capitano della Bahrain-Merida però nelle ultime uscite non è apparso proprio al top. Sarà pronto a scattare sul Poggio sabato? Un infortunio invece ha messo in difficoltà Matteo Trentin, che con la nuova maglia della Mitchelton-Scott poteva provare ad attaccare il podio.

Chi punterà sulla corsa dura sarà Gianni Moscon: difficile che però abbia carta bianca, trovandosi in squadra con il campione uscente Michal Kwiatkowski. Discorso simile per Vincenzo Nibali, che appare ancora al 60% della condizione: il siciliano proverà molto probabilmente ad anticipare con un attacco sulla Cipressa.

Video - Dylan Groenewegen batte Elia Viviani in volata e vince la seconda tappa della Parigi-Nizza

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