Getty Images

Parigi-Nizza 2018, i favoriti: occhio a Poels e Henao della Sky

Parigi-Nizza 2018, i favoriti: occhio a Poels e Henao della Sky

Il 01/03/2018 alle 16:55Aggiornato

Dal nostro partner OAsport.it

Domenica 4 marzo prenderà il via da Chatou la Parigi-Nizza 2018, breve corsa a tappe che dai pressi della capitale francese condurrà gli atleti sulla Costa Azzurra dopo otto giorni di gara. Il percorso presenta una cronometro e un arrivo in salita vero, che assieme all’ultima tappa dovrebbero definire la classifica generale. Nulla di troppo impegnativo, ma sarà comunque essere uno scalatore a succedere al colombiano Sergio Henao nell’albo d’oro.

Occhio alla coppia della Sky

Il colombiano sarà al via della corsa anche in questo 2018 e sarà il capitano del Team Sky. Tra i suoi compagni, c’è anche Wout Poels che agirà come vice, pronto a giocarsi le sue carte nel caso in cui il sudamericano non sia in piena forma. Entrambi potrebbero pagare qualcosa a cronometro, ma in salita possono sfruttare la superiorità numerica, anche pensando che tra i favoriti della vigilia non ci sono cronoman eccelsi.

Fuglsang vuole riprendersi l'Astana

Per quanto visto nella prima parte di stagione, è lecito aspettarsi molto dagli uomini Astana che hanno iniziato molto bene, specialmente per quanto riguarda la batteria degli scalatori. Qui saranno presenti Jakob Fuglsang e Luis León Sánchez, che hanno già dimostrato di avere un’ottima condizione e la capacità di correre con un unico obiettivo. Appuntamento importante - ovviamente - per i corridori francesi, a partire da Julian Alaphilippe, giovane talento della QuickStep che può sia puntare alla vittoria finale che trovare la giusta condizione in vista delle Classiche di primavera. Nel 2017 ha fatto vedere grandi cose alla Milano-Sanremo, al Mondiale e al Lombardia, quest’anno è atteso alla prima grande vittoria della carriera.

Anche Rui Costa e Zakarin tra i favoriti

Parlando di coppie, come accennato prima, non possiamo escludere Daniel Martin e Rui Costa, alfieri della UAE Emirates, squadra che si è rinforzata molto durante l’inverno e che probabilmente vorrà iniziare a raccogliere i primi risultati. La Katusha Alpecin, invece, punterà sul russo Ilnur Zakarin, che solitamente fatica maggiormente in questo genere di corse piuttosto che nei grandi giri, dove invece è una potenziale carta da podio. Altri nomi potenzialmente interessanti sono quelli di Simon Yates (Mitchelton Scott), Tim Wellens (Lotto Soudal), Ion Izagirre (Bahrain Merida), Marc Soler (Movistar) e Bauke Mollema (Trek Segafredo), tutti in grado di inserirsi nella lotta per le primissime posizioni, anche se spesso e volentieri nella prima parte di stagione è difficile capire il reale valore dei corridori e il loro stato di forma.

0
0