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Quintana attacca e vince ma non basta: Geraint Thomas difende la maglia gialla, male Froome

Quintana attacca e vince ma non basta: Geraint Thomas difende la maglia gialla, male Froome

Il 25/07/2018 alle 17:35Aggiornato Il 25/07/2018 alle 18:44

Dalla vetta del Col de Portet, la più alta di questo Tour, lo scalatore della Movistar vince la tappa più corta nella storia della Grande Boucle. Geraint Thomas a 47", Tom Dumoulin (+52") scavalca Chris Froome (+1'35) al secondo posto della classifica generale.

La tappa più breve nella storia della Grande Boucle arriva sulla vetta più alta di questo Tour, il Col de Portet, e la selezione naturale premia Nairo Quintana vincitore di tappa e del Souvenir Desgrange. Lo scalatore andino che si allena sul tetto del mondo è il leader della Movistar e alza le braccia in Francia cinque anni dopo, ma non scalza Geraint Thomas dalla leadership della maglia gialla perché il gallese s'alza in piedi sui pedali e chiude terzo (+47") alle spalle di Daniel Martin (+28").

Tra le nuvole: Quintana in&out Froome

Promosso Quintana, solidissima la maglia gialla, bene Roglic e Tom Dumoulin a +52": lo sloveno ricama il grande lavoro in ascesa della sua Lotto-Jumbo (oggi 38 di 65 chilometri erano in salita) in primis Steven Kruijswijk; l'olandese scalza Froome dal secondo posto della classifica generale. Già, Froome, il campione del Tour non s'era mai visto così nel bene e nel male: prima stopper degli attaccanti in protezione della maglia gialla, poi in debito e "lingua a penzoloni" negli ultimi mille metri del Col de Portet. Il britannico si prende +1'35 da Quintana e abbiamo una certezza: Geraint Thomas, con 2'31 di vantaggio overall sul compagno di squadra, è il nuovo capitano del Team Sky.

Sagan è verde e cade in discesa

Già da ieri, Peter Sagan è la maglia verde aritmetica del Tour ma per portarla fino agli Champs-Élysées, eguagliando il record di Erik Zabel, c'è ancora tanta strada da fare. Oggi il campione del mondo è caduto in discesa ed è arrivato con 26 minuti di ritardo: pare niente di grave ma qualche controllo è in corso, mentre Julian Alaphilippe s'appresta a vincere la maglia a pois con gli scatti di oggi sul Montée de Peyragudes, dietro a Kangert impavido del giorno e sul col de Col de Val Louron-Azet.

Col de Portet 2018: Peter Sagan è perplesso sul traguardo della 17a tappa del Tour de France 2018 per una caduta in discesa.

Col de Portet 2018: Peter Sagan è perplesso sul traguardo della 17a tappa del Tour de France 2018 per una caduta in discesa.Eurosport

Tappa inedita: come Thomas capitano

Nota a margine. La curiosità della partenza in griglia dura un istante perché, dalla sua pole position, Thomas lascia sfilare gli attaccanti prima della curva in salita verso il Montée de Peyragudes. La vera attesa della 17a tappa era invece questa distanza da cronoscalata (65 chilometri) che ha scosso la Grande Boucle perché se è vero che Geraint arriva al tappone pirenaico del Tourmalet in maglia gialla e Dumoulin si conferma il suo grande rivale verso la crono di Espelette, la crisi di Froome fa ancora più notizia.

Video - Quintana: "Sono felice, mi ero preparato bene per questa tappa"

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Classifica generale

1-Geraint THOMAS (GBR) Team Sky 70h34'11"
2-Tom DUMOULIN (NED) Sunweb + 1'59"
3-Chris FROOME (GBR) Team Sky + 2'31"
4-Primoz ROGLIC (SLO) Lotto NL Jumbo + 2'47"
5-Nairo QUINTANA (COL) Movistar + 3'30"
6-Steven KRUIJSWIJK (NED) Lotto NL Jumbo + 4'19"
7-Mikel LANDA (ESP) Movistar + 4'34"
8-Romain BARDET (FRA) AG2R + 5'13"
9-Daniel MARTIN (IRL) UAE Emirates + 6'33"
10-Jakob FUGLSANG (DEN) Astana + 9'31"
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