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Nibali: "Stavo seguendo Froome e sono caduto a causa di un rallentamento"

Nibali: "Stavo seguendo Froome e sono caduto a causa di un rallentamento"

Il 19/07/2018 alle 18:31Aggiornato Il 20/07/2018 alle 10:32

Anche lo stesso corridore siciliano ammette di averci capito poco sulla caduta che lo ha coinvolto nel finale di tappa dell'Alpe d'Huez. Intanto la Bahrain Merida chiede di abbonare i 13'' persi rispetto al vincitore Geraint Thomas.

La caduta che ha rovinato i piani di Vincenzo Nibali! Il corridore siciliano aveva dato buone sensazioni nella tappa dell’Alpe d'Huez: tanto da scattare a 10 km dal traguardo per saggiare la condizione dei rivali. Ai -4, però, la caduta, proprio quando era insieme a tutti gli altri i big...

" C’era Bardet davanti che aveva attaccato. Stavano passando le moto della polizia e io ho seguito Froome che stava attaccando a sua volta, ma c’è stato un rallentamento e sono finito a terra. Sono cose che possono accadere perché c’è tanto pubblico in questi restringimenti. Stavo bene, ci credevo fortemente, la gamba girava bene, avevo buone sensazioni. Ho fatto un attacco per vedere se qualcuno reagiva, ma l’idea era di scattare nel finale"

La dinamina dell’accaduto non è ancora chiara, ma la Bahrein Merida ha chiesto alla giuria del Tour di annullare il ritardo accumulato da Nibali nella 12a tappa: 13’’ dal vincitore Geraint Thomas e 9’’ da Chris Froome.

Impazzano però le polemiche. C’è il tweet di protesta di Joaquim Rodríguez (che lavora come preparatore della Bahrain Merida di Nibali) che dice senza mezzi termini: Caro Tour, cosa avreste fatto se fosse accaduto a Froome?

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