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Crollo Nibali, Paolo Slongo: "Ha mollato di testa più che di gambe"

Crollo Nibali, Paolo Slongo: "Ha mollato di testa più che di gambe"

Il 13/07/2019 alle 19:55Aggiornato Il 14/07/2019 alle 05:10

Il preparatore della Bahrain Merida è ovviamente scontento per il risultato ottenuto da Vincenzo Nibali, ma ci saranno altre occasioni per provare il successo di tappa.

Vincenzo Nibali ha ceduto. Il corridore siciliano ha vissuto una giornata no e ha chiuso con un ritardo di 4’25’’ dal vincitore De Gendt. Su tutti i big ha perso 3'59'', finendo così al 28° posto in classifica generale a 6’18’’ di ritardo. E non era neanche una tappa con arrivo in salita...

Il Tour de France di Nibali è finito? Risponde direttamente Paolo Slongo, suo preparatore alla Bahrain Merida.

" Secondo me ha staccato con la testa più che con le gambe. È stato difficile il binomio Giro-Tou. Nella sua testa c’era il Giro e probabilmente non aveva una grande condizione soprattutto di testa per affrontare la classifica. Oggi quando si è staccato ha mollato, inutile continuare se non si è convinti. Ora siamo qua. La squadra è improntata tutta sulle vittorie di tappa. Ci saranno dei giorni per recuperare e poi magari penseremo a qualche tappa. Vincenzo non è deluso perché probabilmente nella sua testa non aveva questo disegno, alle corse bisogna essere al 100% non solo con le gambe"

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Riccardo Magrini

" Io credo che sia un problema di gambe e di testa. Se avesse avuto le gambe sarebbe rimasto col gruppo, evidentemente non si sentiva perfettamente a posto e ha ceduto anche mentalmente. Lui ha fatto il Giro d’Italia, aveva detto che sarebbe andato al Tour cercando delle tappe, ma alla fine nessuno ci credeva. Io pensavo che bleffasse e in realtà lui sapeva benissimo quali fossero le sue condizioni. Non mi aspettavo che crollasse così, aveva dato già un segnale a La Planche des Belles Filles, oggi è arrivato un cedimento improvviso. Speriamo che continui cercando di vincere una tappa. Secondo me può puntare a una frazione di montagna, dovrà puntare ad andare in fuga e cercare l’azione, sicuramente non può competere con gli uomini di classifica che in questo momento vanno più forte"

Ma Fabio Aru...

" Io penso che Fabio Aru possa regalarci delle perle, magari anche una vittoria di tappa. È in crescendo di condizione"

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