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Van Aert vince la volata di Albi! Il ventaglio fa danni: Pinot e Ciccone in ritardo

Van Aert vince la volata di Albi! Il ventaglio fa danni: Pinot e Ciccone in ritardo

Il 15/07/2019 alle 17:14Aggiornato Il 15/07/2019 alle 18:08

Doveva essere una tappa 'facile' alla vigilia del giorno di riposo, ma il ventaglio azionato dalla Quick Step e dal Team Ineos fa sfracelli. Perdono contatto Nibali, Ciccone, Landa, Porte, Fuglsang, Uran e, soprattutto, Pinot che era il migliore dei big. Esultano Bernal, Thomas e Quintana, ma soprattutto Van Aert che vince la volata.

Doveva essere una tappa di trasferimento con arrivo in volata, invece si è trasformata nella frazione che potrà decidere il Tour de France. Thibaut Pinot era il migliore dei big alla partenza da Saint-Flour, ma il corridore francese si è fatto sorprendere dal ventaglio azionato da Quick Step e Team Ineos. Non solo Pinot, anche Ciccone, Fuglsang, Uran, Porte, Aru, Nibali e George Bennett sono finiti nella trappola, perdendo chi qualche secondo, chi qualche pesantissimo minuto. La classifica così si ridisegna: Alaphilippe è saldamente in testa, poi salgono le quotazioni di Geraint Thomas e Bernal che si piazzano nella top 3 della generale. Capitolo tappa, che vittoria per Van Aert e che vittoria per la Jumbo Visma che conquista la terza volata con il terzo corridore diverso.

La nuova classifica generale

Corridore Tempo
1. Julian ALAPHILIPPE (Deceuninck-Quick Step) 43h27'15''
2. Geraint THOMAS (Team Ineos) +1'12''
3. Egan BERNAL (Team Ineos) +1'16''
4. Steven KRUIJSWIJK (Jumbo Visma) +1'27''
5. Emanuel BUCHMANN (Bora Hansgrohe) +1'45''
6. Enric MAS (Deceuninck-Quick Step) +1'46''
7. Adam YATES (Mitchelton Scott) +1'47''
8. Nairo QUINTANA (Movistar) +2'04''
9. Daniel MARTIN (UAE Emirates) +2'09''
10. Giulio CICCONE (Trek Segafredo) +2'32''
11. Thibaut PINOT (Groupama-FDJ) +2'33''

Video - Wout van Aert festeggia prima del riposo, batte Viviani ad Albi

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6 corridori in fuga: Behrane per provare la scalata alla maglia a pois

Solita fuga ad inizio tappa, con 6 corridori a provare l’attacco: ci sono Berhane (Cofidis), Würtz (Katusha Alpecin), Gallopin (AG2R), Schär (CCC Team), Eiking (Wanty-Gobert) e Turgis (Direct Énergie) con il gruppo maglia gialla che lascia andare. Behrane prende i punti dei GPM, mentre sull’ultima salita il gruppo comincia ad aumentare il ritmo con la maglia a pois Wellens a perdere le ruote dei migliori.

Pinot è il grande sconfitto del ventaglio

A 70 km dall’arrivo c’è un tentativo di ventaglio da parte degli uomini del Team Ineos di Geraint Thomas e Bernal e della Bora Hansgrohe di Sagan: l’accelerata delle due squadre spacca in due il gruppo, ma in prossimità dell’ultimo GPM di giornata ecco il ricongiungimento di chi aveva perso le ruote. A 35 km dall’arrivo altro ventaglio, questa volta è la Quick Step a fare la frustata che diventa decisiva. I primi a perdere le ruote sono George Bennett, Nibali e la maglia bianca di Giulio Ciccone, poi si fanno sorprendere anche Pinot (che era il migliore dei big), Fuglsang, Uran e Richie Porte che non riescono più a rientrare. Chi resta con prepotenza nella testa della corsa (nel frattempo erano stati ripresi i fuggitivi) sono Thomas, Bernal, Valverde, Quintana, Buchmann, Mas, Bardet, Kruijswijk e Adam Yates, mentre viene beffato Landa a causa di una foratura.

Van Aert vince la volata: Pinot fuori dalla top 10 della classifica

Via alla volata con Viviani, Ewan, Matthews, Colbrelli e Sagan a giocarsi la tappa, mentre è assente Groenewegen finito prigionieri del ventaglio. Matthews fa lavorare la sua Sunweb, ma a vincere - a sorpresa - è Wout Van Aert che beffa tutti allo sprint. Incredibile quanto fatto dalla Jumbo Visma che è quindi riuscita a vincere tre volate con tre corridori diversi: Teunissen (1a tappa), Groenewegen (7a tappa) e Van Aert (10a tappa). Brutto ko, invece, per i vari Pinot, Uran, Fuglsang e Porte che arrivano con un ritardo di 1’40’’.

L'ordine d'arrivo

Corridore Tempo
1. Wout VAN AERT (Jumbo Visma) 4h49'39''
2. Elia VIVIANI (Deceuninck-Quick Step) st
3. Caleb EWAN (Lotto Soudal) st
4. Michael MATTHEWS (Sunweb) st
5. Peter SAGAN (Bora Hansgrohe) st
6. Jasper PHILIPSEN (UAE Emirates) st
7. Sonny COLBRELLI (Bahrain Merida) st
8. Matteo TRENTIN (Mitchelton Scott) st
9. Oliver NAESEN (AG2R) st
10. Greg VAN AVERMAET (CCC Team) st
11. Julian ALAPHILIPPE (Deceuninck-Quick Step) st
12. Geraint THOMAS (Team Ineos) st

Video - La scienza applicata al ciclismo: come correre controvento e far partire il ventaglio

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