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De Gendt vince dopo 200 km di fuga! Alaphilippe sfila la maglia a Ciccone, crollo di Nibali

De Gendt vince dopo 200 km di fuga! Alaphilippe sfila la maglia a Ciccone, crollo di Nibali

Il 13/07/2019 alle 17:26Aggiornato Il 13/07/2019 alle 18:30

Grandissima vittoria per Thomas De Gendt che dopo 200 km di fuga si impone a Saint-Étienne, riuscendo a difendersi dalla rimonta del duo Pinot-Alaphilippe. I francesi sono comunque contenti: Pinot guadagna 20'' sui big, Alaphilippe ritrova la maglia gialla. Crollo di Nibali che dice addio alla classifica.

Giulio Ciccone perde la maglia gialla, lasciando ad Alaphilippe - nuovamente - il simbolo del primato del Tour. Il francese se l’è andata a cercare con un’azione sull’ultima salita, che ha lasciato a bocca aperta tutti i big. L’unico a rispondere presente è stato Thibaut Pinot che ha conquistato 20’’ sui rivali in classifica generale: Geraint Thomas cade, ma dimostra di stare bene, mentre Nibali sventola bandiera bianca arrivando a 4’25’’ di ritardo. Il vero protagonista di giornata, però, è Thomas De Gendt che conquista la sua seconda vittoria in carriera al Tour: dopo il Mont Ventoux, conquista l’8a tappa del Tour 2019 dopo 200 km di fuga in cui era presente anche Alessandro De Marchi.

La nuova classifica generale

Corridore Tempo
1. Julian ALAPHILIPPE (Deceuninck-Quick Step) 34h17'59''
2. Giulio CICCONE (Trek Segafredo) +23''
3. Thibaut PINOT (Groupama-FDJ) +53''
4. George BENNETT (Jumbo Visma) +1'10''
5. Geraint THOMAS (Team Ineos) +1'12''
6. Egan BERNAL (Team Ineos) +1'16''
7. Steven KRUIJSWIJK (Jumbo Visma) +1'27''
8. Rigoberto URÁN (Education First) +1'38''
9. Jakob FUGLSANG (Astana) +1'42''
10. Emanuel BUCHMANN (Bora Hansgrohe) +1'45''

De Gendt e De Marchi in fuga: Viviani ‘vince’ il traguardo volante

Solita fuga ad inizio tappa con l’attacco di De Gendt (Lotto Soudal), Ben King (Dimension Data) e Niki Terpstra (Direct Énergie), poi raggiunti da Alessandro De Marchi (CCC Team) partito qualche km dopo. I 4 raggiungono un vantaggio massimo di 5 minuti sul gruppo maglia gialla, ma nel plotone si lavora duramente per Sagan e Matthews con Marcus Burghardt (Bora Hansgrohe) e Chad Haga (Sunweb) a fare l’andatura. In blocco, invece, la Trek Segafredo di Giulio Ciccone che vuole tenere la maglia gialla per un’altra giornata. Intanto è Elia Viviani a regolare il gruppo al traguardo volante di Cercié en Beaujolais, bruciando Sagan, Matthews e Colbrelli (nonostante avesse messo tutta la Bahrain Merida a tirare la volata).

Video - È volata vera per il traguardo volante: Viviani brucia Sagan, Matthews e Colbrelli

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Grande lavoro di Astana e Education First

Ai -100 km dall’arrivo anche la Quick Step piazza un suo uomo in testa al gruppo, con Kasper Asgreen che si unisce al lavoro di Sunweb e Bora per ridurre lo svantaggio sui 4 battistrada: il team belga, infatti, vuole riprendersi la maglia gialla con Julian Alaphilippe. Sul Col de la Croix de Part ecco che restano solo due uomini in testa con De Gendt e De Marchi a partire. Sulla Côte d'Aveize cominciano a fare sul serio l’Astana di Fuglsang e Lutsenko e l’Education First di Uran e Alberto Bettiol: i velocisti sono fuori causa, anche Colbrelli lascia la compagnia, mentre Sagan continua a fare l’elastico. Davanti sempre De Marchi e De Gendt, ma il loro vantaggio si riduce di km in km.

Video - Che paura per Alessandro De Marchi! Dritto in discesa, ma riesce ad evitare le transenne

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De Gendt vince la tappa, Alaphilippe conquista la gialla. Pinot rosicchia secondi

Ai -14,5 km dal traguardo ecco che De Gendt attacca, riuscendo a staccare De Marchi. Dietro, invece, finisce per terra Geraint Thomas che perde terreno dal gruppo maglia gialla: il gallese riesce comunque a rientrare grazie al lavoro di tutta la sua squadra.

Video - Brutta caduta per Geraint Thomas, bicicletta spezzata a metà e l’ex vincitore del Tour

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Dal gruppo riescono ad evadere Alaphilippe e Pinot, uno per la vittoria e per la gialla, l’altro per la classifica generale. Nessuno riesce a rispondere, da Sagan a Matthews, e anche lo stesso Ciccone si arrende all’azione del corridore della Quick Step. Crollo definitivo invece per Vincenzo Nibali che si stacca dal gruppo. È un De Gendt contro tutti, ma il belga riusce comunque a giungere al traguardo in solitaria, conquistando una tappa incredibile dopo 200 km di fuga. Al 2° posto Pinot, al 3° Alaphilippe che sfila la gialla a Ciccone. A 20’’ dal duo, tutti gli altri con Geraint Thomas che fa la volata per evitare di perdere ulteriori secondi.

L'ordine d'arrivo

Corridore Tempo
1. Thomas DE GENDT (Lotto Soudal) 5h00'17''
2. Thibaut PINOT (Groupama-FDJ) +6''
3. Julian ALAPHILIPPE (Deceuninck-Quick Step) +6''
4. Michael MATTHEWS (Sunweb) +26''
5. Peter SAGAN (Bora Hansgrohe) +26''
6. Matteo TRENTIN (Mitchelton Scott) +26''
7. Xandro MEURISSE (Wanty-Gobert) +26''
8. Greg VAN AVERMAET (CCC Team) +26''
9. Egan BERNAL (Team Ineos) +26''
10. Geraint THOMAS (Team Ineos) +26''
20. Fabio ARU (UAE Emirates Team) +26''
24. Giulio CICCONE (Trek Segafredo) +26''
45. Vincenzo NIBALI (Bahrain Merida) +4'25''

Video - 200km di fuga e poi la gioia: Thomas De Gendt non ci crede, rivivi la sua vittoria a Saint-Étienne

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