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Simon Yates concede il bis a Prat d'Albis! Pinot stacca tutti, Alaphilippe fatica ma resta in giallo

Simon Yates concede il bis a Prat d'Albis! Pinot stacca tutti, Alaphilippe fatica ma resta in giallo

Il 21/07/2019 alle 17:00Aggiornato Il 21/07/2019 alle 17:58

Giornata no per Alaphilippe che resta in giallo ma viene staccato da tutti i rivali in classifica generale. Pinot, invece, continua a rimontare riducendo lo svantaggio. Intanto, Simon Yates trova il suo secondo successo in questa edizione di Tour de France.

Anche Alaphilippe è umano. Dopo aver guadagnato sui rivali sul Tourmalet, questa volta il francese cede e viene staccato da tutti i rivali di classifica. Giornata no per il corridore della Quick Step che vuole strafare e paga lo scotto di stare dietro a Pinot, venendo così staccato anche da Geraint Thomas. La classifica torna corta: Alaphilippe resta in giallo ma conta 1'35'' di margine da Thomas, 1'47'' da Kruijswijk e 1'50'' da Pinot. Da considerare anche Bernal che si porta a 2'02'', ma soprattutto è l’ultimo a cedere dalla furia di Pinot. Nibali ci prova anche oggi, mentre la Movistar continua a lavorare ma per nulla con Landa che non va oltre il 3° posto all’arrivo. Menzione per Fabio Aru che continua a rimanere con i migliori e sale di tre posizioni nella generale.

La classifica generale

Corridore Tempo
1. Julian ALAPHILIPPE ( Deceuninck-Quick Step) 61h00'22''
2. Geraint THOMAS (Team Ineos) +1'35''
3. Steven KRUIJSWIJK (Jumbo Visma) +1'47''
4. Thibaut PINOT (Groupama-FDJ) +1'50''
5. Egan BERNAL (Team Ineos) +2'02''
6. Emanuel BUCHMANN (Bora Hansgrohe) +2'14''
7. Mikel LANDA (Movistar) +4'54''
8. Alejandro VALVERDE (Movistar) +5'00''
9. Jakob FUGLSANG (Astana) +5'27''
10. Rigoberto URÁN (Education First) +5'33''
11. Richie PORTE (Trek Segafredo) +6'30''
12. Warren BARGUIL (Arkéa Samsic) +7'22''
13. Nairo QUINTANA (Movistar) +8'28''
17. Fabio ARU (UAE Emirates Team) +14'15''

Video - Simon Yates si prende i Pirenei e fa bis davanti a Pinot: rivivi il finale

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Vincenzo Nibali ancora in fuga, c’è anche Giulio Ciccone

Tanti tentativi di fuga, ma il gruppo non lascia andare gli attaccanti. Solo dopo la prima ora di corsa si forma una fuga con 28 corridori all’attacco e c’è ancora Vincenzo Nibali, oltre agli ‘sconfitti’ del Tourmalet: Bardet, Quintana, Daniel Martin, oltre a Simon Yates, Ciccone, Kreuziger e Zakarin. La Quick Step prova a controllare la situazione, ma si sente la stanchezza dei giorni precedenti. Sul primo GPM Nibali si piazza secondo alle spalle di Woods (3 punti per lui), poi il corridore siciliano si stacca sul Port de Lers sull’accelerata di Simon Yates che mette in crisi anche Quintana. Il colombiano riesce comunque a rientrare grazie all’aiuto di Soler e punta a rientrare in classifica generale.

Landa parte, ma vince Simon Yates

Sul Mur de Péguère si fa la differenza e perdono subito contatto Mollema, Adam Yates e lo stesso Nibali. Riesce a tenere le ruote dei migliori Fabio Aru, mentre Landa e Fuglsang provano ad andarsene da soli. Il danese però rimbalza, mentre il basco prova ritrova sulla sua strada i compagni di squadra Soler e Amador. Davanti ancora Geschke e Simon Yates, poco più indietro Quintana, Lutsenko, Bardet e Reichenbach. Simon Yates parte da solo ai -8,7 km dall’arrivo, dietro prova il forcing Landa che spedito vuole rimontare per conquistare la vittoria di tappa. Il britannico però non si fa rimontare e conquista il suo secondo successo a questo Tour de France, bissando la vittoria di Bagnères-de-Bigorre.

Pinot fa la differenza, Alaphilippe staccato da tutti

A 8 km dalla fine parte anche Pinot che dopo il lavoro di Gaudu prova a fare il vuoto. Gli resistono inzialmente Alaphilippe, Buchmann e Bernal, mentre Kruijswijk e Geraint Thomas preferiscono andare del proprio passo. Alaphilippe rimbalza e viene ripreso dagli immediati rivali per la generale, dopo poco anche Buchmann e Bernal lasciano campo libero a Pinot che va a riprendere addirittura Landa. Il francese fa un pensierino anche alla tappa, ma non riesce a raggiungere un Simon Yates scatenato. Pinot giunge così 2°, si prende l’abbuono e rientra prepotentemente in classifica. Arriva poi la flessione di Alaphilippe che perde le ruote anche da Geraint Thomas e Kruijswijk: il corridore della Quick Step perde 27’’ dal britannico e dall’olandese, 1’16’’ da Pinot. È umano anche lui.

Video - Prima Pinot, poi Thomas: Julian Alaphilippe staccato dai big sulla salita di Prat d'Albis

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L'ordine d'arrivo

Corridore Tempo
1. Simon YATES (Mitchelton Scott) 4h47'04''
2. Thibaut PINOT (Groupama-FDJ) +33''
3. Mikel LANDA (Movistar) +33''
4. Emanuel BUCHMANN (Bora Hansgrohe) +51''
5. Egan BERNAL (Team Ineos) +51''
6. Lennard KÄMNA (Sunweb) +1'03''
7. Geraint THOMAS (Team Ineos) +1'22''
8. Steven KRUIJSWIJK (Jumbo Visma) +1'22''
9. Alejandro VALVERDE (Movistar) +1'22''
10. Richie PORTE (Trek Segafredo) +1'30''
11. Julian ALAPHILIPPE ( Deceuninck-Quick Step) +1'49''

Video - Nibali: "Guardo alla prossima settimana. Alaphilippe? Secondo me può vincere il Tour"

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