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Incredibile a Lleida, Wallays beffa il gruppo! I velocisti restano a bocca asciutta

Incredibile a Lleida, Wallays beffa il gruppo! I velocisti restano a bocca asciutta

Il 13/09/2018 alle 17:18Aggiornato Il 13/09/2018 alle 17:56

Il corridore della Lotto Soudal resiste al ritorno del gruppo e corona la fuga di giornata con un successo inaspettato e meritato nella 18^ tappa della Vuelta. Secondo Bystrom, subito dietro Sagan e Viviani, i delusi di giornata.

La Vuelta che non ti aspetti, anche quando il finale è più scontato che mai. Era il giorno dei grandi velocisti, ma l'arrivo di Lleida si è trasformato in un piccolo incubo per i favoriti di giornata, beffati da una fuga tenuta sotto controllo per tutta la tappa ma vista scappar via fin sul traguardo. E alla fine a ridere è Jelle Wallays (Lotto Soudal), coraggioso attaccante della prima ora, primo davanti al compagno di avventure, Sven Bystrom, e a Sagan e Viviani, protagonisti di una rabbiosa e inutile rimonta. Giornata tranquilla per i big, in arrivo le due tappe decisive.

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L'ordine d'arrivo della 18^ tappa

1. Jelle WALLAYS (BEL) Lotto Soudal 3h57'03''
2. Sven Erik BYSTROM (NOR) UAE Emirates st
3. Peter SAGAN (SVK) BORA Hansgrohe st
4. Elia VIVIANI (ITA) Quick-Step Floors st
5. Ivan GARCIA CORTINA (ESP) Bahrain Merida st
6. Danny VAN POPPEL (NED) LottoNL Jumbo st
7. Jon ABERASTURI (ESP) Euskadi st
8. Tom VAN ASBROECK (BEL) Education First st
9. Giacomo NIZZOLO (ITA) Trek Segafredo st
10. Ryan GIBBONS (SAF) Dimension Data st

Giornata interlocutoria

Anche la Vuelta, ogni tanto, prende fiato. Succede raramente, ma succede. E la 18^ tappa è una di quelle volte. Dopo i 6 Gpm dell’ultima prova e l’impresa di Michael Woods al Balcon de Bizkaia, oggi il percorso non prevede difficoltà altimetriche, chiamando a raccolta i velocisti rimasti per la loro penultima occasione di gloria (poi ci sarà solo la passerella di Madrid). Una giornata giusta per i big della generale per ricaricare le pile in vista delle due tappe che decideranno la corsa. Si parte da Ejea de los Caballeros, in Aragona, e si arriva in Catalogna, a Lleida.

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Aru c'è, la fuga pure

Ieri è stato forse il giorno più nero della stagione per Fabio Aru, finito a terra malamente nell’ultima discesa e ripartito in lacrime e sanguinante. Il sardo aveva messo in dubbio la sua partenza in questa quart’ultima frazione, ma stringe i denti ed è comunque al via. Lascia la corsa invece Mark Padun, compagno di squadra di Vincenzo Nibali. Nonostante le ultime fatiche, la carovana parte a tutta (47 km/h nella prima parte) e la tappa vive anche oggi di una fuga nata agli albori della corsa. Sono tre i protagonisti: Jelle Wallays (Lotto Soudal), Sven Eryk Bystrom (UAE Team Emirates) e Jetse Bol (Burgos-BH).

Attacco sotto controllo?

L’ultimo arrivo in volata risale a più di una settimana fa e le squadre dei velocisti non vogliono lasciarsi sfuggire questo arrivo. Quick-Step, Trek Segafredo e BORA Hansgrohe tengono il ritmo alto nel gruppo maglia rossa, lavorando per Viviani, Nizzolo e Sagan. Si intravede anche la LottoNL Jumbo di Danny Van Poppel, ultimo vincitore a Lleida (era la Vuelta del 2015). Il terzetto all’attacco guadagna al massimo 3 minuti, sfavorito anche da un percorso fatto di lunghi rettilinei esposti al vento.

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Che beffa per il gruppo! Wallays esulta

Il copione sembra già scritto, ma il finale senza insidie viene incredibilmente rovesciato. Dietro vanno forte, ma forse sottovalutano i due di testa (Bol intanto si è staccato), che fanno altrettanto. Gli ultimi due km sono drammatici nella loro bellezza. Il gruppo insegue a bocca aperta, volando a 70 km/h, Wallays e Bystrom fanno altrettanto, dando tutto quello che hanno. Alla flamme rouge hanno 15 secondi e stanno già sprintando. Da dietro, ai -500 metri, parte con un allungo impressionante Peter Sagan. Ma è troppo tardi. Lo slovacco va a prendere i fuggitivi quando Wallays ha già le braccia al cielo, incredulo e raggiante per una vittoria insperata. E sul volto del campione del Mondo e di Viviani si dipingono i colori della delusione per un'occasione buttata via.

La classifica generale

1. Simon YATES (GBR) Mitchelton Scott 73h02'37''
2. Alejandro VALVERDE (ESP) Movistar +25''
3. Enric MAS (ESP) Quick-Step Floors 1'22''
4. Miguel Angel LOPEZ (COL) Astana +1'36''
5. Steven KRUIJSWIJK (NED) LottoNL Jumbo +1'48''
6. Nairo QUINTANA (COL) Movistar +2'11''
7. Ion IZAGIRRE (ESP) Bahrain Merida +4'09''
8. Rigoberto URAN (COL) Education First +4'36''
9. Thibaut PINOT (FRA) FDJ +5'31''
10. Tony GALLOPIN (FRA) AG2R +6'05''

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