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Simon Yates padrone della Vuelta! Domani la passerella a Madrid, la penultima tappa va a Mas

Simon Yates padrone della Vuelta! Domani la passerella a Madrid, la penultima tappa va a Mas

Il 15/09/2018 alle 18:02Aggiornato Il 15/09/2018 alle 19:17

L'inglese della Mitchelton Scott si prende il Giro di Spagna, controllando la corsa anche nella durissima 20^ tappa. Sul Coll de la Gallina, Yates chiude terzo dietro a Mas e Lopez, che saliranno sul podio anche a Madrid. Valverde crolla sull'ultima salita, così come Kruijswijk

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Da padrone, con la gamba del più forte e la testa del fuoriclasse. Simon Yates mette le mani sulla Vuelta di Spagna numero 73 dopo tre settimane spettacolari e imprevedibili, in cui l'inglese non ha mai mostrato una debolezza nè un segno di cedimento. Un successo meritato, costruito e atteso, 3 mesi e mezzo dopo quella crisi sul Colle delle Finestre, che per il 26enne di Bury aveva avuto il significato amaro dell'addio ai sogni di gloria in un Giro d'Italia dominato. Questa volta la storia è andata diversamente. Sul podio con lui, dopo la passerella di Madrid, ci saranno Enric Mas e Miguel Angel Lopez. Il primo, la più grande sopresa di questa Vuelta, vince sul prestigioso traguardo di Coll de la Gallina e si candida a protagonista delle grandi corse a tappe nei prossimi 10 anni. Il colombiano, secondo nell'arrivo di oggi, fa di nuovo terzo dopo il Giro. Niente gloria per Valverde, crollato sulle ultime rampe di quest'edizione della corsa, nè per Kruijswijk, fuori dai primi tre dopo un giro di alto livello.

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L'ordine d'arrivo della 20^ tappa

1. Enric MAS (ESP) Quick-Step Floors 2h59'30''
2. Miguel Angel LOPEZ (COL) Astana st
3. Simon YATES (GBR) Mitchelton Scott +23''
4. Thibaut PINOT (FRA) FDJ +54''
5. Rigoberto URAN (COL) Education First +57''
6. Wilco KELDERMAN (NED) Team Sunweb +1'11''
7. Steven KRUIJSWIJK (NED) LottoNL Jumbo +1'15''
8. David DE LA CRUZ (ESP) Team Sky +2'17''
9. Nairo QUINTANA (COL) Movistar +3'09''
10. Alejandro VALVERDE (ESP) Movistar st

La resa dei conti

È il giorno della resa dei conti, è il momento del dentro o fuori, è l’attimo della gloria ma anche delle delusioni. Nella 20^ tappa della Vuelta di Spagna numero 73 ci si gioca tutto: dalla maglia rossa al podio, dalla Top ten alla vittoria di tappa, oggi più che mai prestigiosa, fino ad arrivare alla lotta serrata per la classifica degli scalatori. Giudice severi di tanta grazia i Pirenei e le alture di Andorra. Tappa brevissima, solo 97 chilometri, ma non c’è davvero un metro di pianura e i Gpm sono ben 6. L’ultimo, il Coll de la Gallina, è un Hors Categorie. Il terreno è buono per le imprese, chi avrà le gambe potrà provare a rovesciare la corsa ai limiti del tempo massimo.

Partenza a tutta

Si parte con le biciclette che guardano già all’insù e il percorso agevola le fughe. Nibali scalpita nelle prime posizioni, si sente profumo d’attacco. C’è subito un Gpm, il Coll de la Comella, ed è qui che inizia lo sparpaglio nel gruppo, già frazionato da continui attacchi. De Gendt ha più fame e soprattutto più gamba di Mollema e scollina per primo. Il belga si ripete anche al primo passaggio al Col de Beixalis, mettendo più di un’ipoteca sulla conquista finale della maglia a pois. Nella discesa successiva, il corridore della Lotto Soudal viene raggiunto da Nibali, Majka, Kwiatkowski, Woods e dallo stesso Mollema. Nel gruppo, dopo un iniziale torpore, la Mitchelton si mette a tirare per controllare la corsa.

Nibali alla Vuelta 2018

Nibali alla Vuelta 2018Eurosport

Aru ci prova

È stata un’annata difficile e una Vuelta da dimenticare, ma l’orgoglio non si cancella. Fabio Aru è ancora mezzo febbricitante e acciaccato per la caduta, ma la voglia di lasciare il segno non si è sopita. Il sardo attacca dal gruppo con caparbietà, andando a caccia dei fuggitivi. La sua azione svanisce dopo una ventina di chilometri, ma la dimostrazione di carattere vale eccome. Mentre sul gruppo di testa rientrano altri corridori, tra cui Fraile, Cataldo e Herrada, dietro l’Astana prende il comando delle operazioni, imprimendo un forcing che fa male a tanti. Ion Izagirre, il nono della generale, si stacca mentre il vantaggio dei battistrada scende.

Nibali all'attacco

Si torna a scalare il Col de Beixalis e Lopez prova a far saltare il banco. Sulle rampe più dure della salita (1^ categoria di 7 km all’8%), il colombiano saluta il gruppo maglia rossa e se ne va, scortato da due compagni di squadra. Ma la sua azione è poco più che un fuoco di paglia. Yates e la Mitchelton gestiscono con calma olimpica la situazione e in vista del Gpm, il gruppo dei migliori torna compatto in testa alla corsa. C’è ancora Vincenzo Nibali, bravo a gestirsi anche nella fuga senza mai andare fuori giri. Lo Squalo si stacca solo sulle prime rampe del penultima salita, ma la sua giornata resta positiva.

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Yates da padrone, Mas beffa Lopez

In discesa, a sorpresa, attacca Nairo Quintana. Il primo a rispondere è Miguel Angel Lopez e sul facile Col de Comella (versione ridotta rispetto al primo passaggio) si forma una coppia colombiana al comando, che per un po' sembra collaborare. Dietro sembrano lasciar fare, ma a 17 km dal traguardo, parte alla sua maniera Simon Yates. Valverde non risponde, Kruijwsijk non ne ha. Solo Mas tiene il ritmo del leader. E in breve la coppia si riporta sulla testa della corsa, dove si forma un quartetto. Inizia il Coll de la Gallina, ultima asperità di questa Vuelta di Spagna. Quintana si ferma ad aiutare un Valverde che non ne ha più e che vede scivolar via un podio che sembrava in cassaforte fino a stamattina. Yates perde qualche metro, ma è in controllo assoluto. L'inglese lascia andar via Mas e Lopez, come a voler osservare la corsa da dietro, dove si vede meglio. Dopotutto non c'è più bisogno di forzare. Il vantaggio dei battistrada cresce ogni chilometro e alla flamme rouge è chiaro che saranno loro due a giocarsi la tappa. Si guardano, si studiano, ci pensano. Ma alla fine Mas ne ha di più. Primo oggi, secondo nella generale. Sempre appena davanti a Lopez. Ma davanti a tutti, con merito, c'è il signor Simon Yates.

Enric Mas

Enric MasGetty Images

La classifica generale

1. Simon YATES (GBR) Mitchelton Scott 79h44'30''
2. Enric MAS (ESP) Quick-Step Floors +1'46''
3. Miguel Angel LOPEZ (COL) Astana +2'04''
4. Steven KRUIJSWIJK (NED) LottoNL Jumbo +2'54''
5. Alejandro VALVERDE (ESP) Movistar +4'28''
6. Thibaut PINOT (FRA) FDJ +5'57''
7. Rigoberto URAN (COL) Education First +6'07''
8. Nairo QUINTANA (COL) Movistar +6'51''
9. Ion IZAGIRRE (ESP) Bahrain Merida +11'09''
10. Wilco KELDERMAN (NED) Team Sunweb +11'11''

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