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Vincenzo Nibali all’attacco per la vittoria: "Sensazioni sempre migliori"

Vincenzo Nibali all’attacco per la vittoria: "Sensazioni sempre migliori"

Il 14/09/2018 alle 10:30Aggiornato Il 14/09/2018 alle 10:34

Dal nostro partner OAsport.it

Vincenzo Nibali sta facendo il conto alla rovescia verso i Mondiali di Innsbruck in programma il prossimo 30 settembre. Mancano ancora 16 giorni all’appuntamento iridato, il grande obiettivo stagionale dello Squale che vuole farsi trovare preparato per cercare un’impresa sulle strade austriache e inseguire quella maglia arcobaleno che incoronerebbe una carriera già leggendaria. Il siciliano sta cercando di recuperare dalla frattura alla decima vertebra toracica e giorno dopo il giorno l’infortunio subito al Tour de France sembra ormai essere un lontano ricordo ma il tempo inizia a stringere nella corsa disperata verso i Mondiali.

Il 33enne sta migliorando con grande costanza, alla Vuelta di Spagna era partito con un po’ di titubanza ma tappa dopo tappa l’ottimismo a iniziato a fare capolino e la sua condizione è cresciuta permettendogli anche di andare in fuga in ben due circostanze (entrambi in tentativi sono giunti al traguardo ma Enzo non è stato in grado di lottare per la vittoria) e di lavorare come un forsennato per il compagno di squadra Ion Izaguirre. Ora mancano due frazioni di montagna che non solo incoroneranno il vincitore della corsa iberica (sulla carta dovrebbe andare in scena un duello tra Simon Yates e Alejandro Valverde) ma che sicuramente rappresentano un’ottima occasione per Vincenzo Nibali che sta cercando di trovare la gamba dei giorni migliori.

Oggi l’arrivo in salita ad Andorra e domani 5000 metri di dislivello in appena 97 km con ben sei GPM, c’è tutto lo spazio per sferrare un nuovo attacco. Lo Squalo ci crede fermamente come ha ribadito alla Gazzetta dello Sport: “La salita finale la conosco bene e l’ho fatta anche l’anno scorso quando ho vinto, anche se erano quattro chilometri in meno. La prima parte è dura, poi diventa pedalabile. Però è difficile prevedere come andrà la corsa. Sto meglio, le sensazioni sono sempre migliori. Vediamo se troverò l’ispirazione“.

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