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Movistar beffata da Pogacar, ma Quintana è la nuova maglia roja! Lopez staccato

Movistar beffata da Pogacar, ma Quintana è la nuova maglia roja! Lopez staccato

Il 01/09/2019 alle 18:04Aggiornato Il 02/09/2019 alle 00:10

Quintana sembrava certo della classica doppietta tappa+Vuelta, ma il colombiano al momento di passare in testa viene attaccato da Tadej Pogacar che trova il suo primo successo in un Grande Giro. Classifica che si ridisegna: Quintana davanti a Roglic e Valverde, si stacca Lopez anche a causa di una caduta. Crollo verticale di Fabio Aru che arriva con 32 minuti di ritardo.

Tutti volevano attaccare Roglic, ma alla fine lo sloveno è stato bravissimo limitando i danni e sfiorando, già oggi, la maglia roja. Alla fine è Nairo Quintana a tornare in vetta alla classifica generale, ma il colombiano ha solo 6’’ di margine sullo sloveno a due giorni dalla temibilissima crono di Pau dove Roglic potrà dare tanto margine ai rivali. Valverde c’è, Miguel Ángel López arriva con ritardo a causa di una caduta nonostante un buon attacco e alla B zona tentata dall’Astana. È Pogacar, però, a prendersi la copertina con un’azione spettacolare a beffare la solita tattica sbagliata della Movistar: questa volta è Soler a combinarla grossa, mandando a quel paese la propria ammiraglia che gli aveva detto di fermarsi per aiutare Quintana.

La nuova classifica generale

Corridore Tempo
1. Nairo QUINTANA (Movistar) 35h18'18''
2. Primoz ROGLIC (Jumbo Visma) +6''
3. Miguel Ángel LÓPEZ (Astana) +17''
4. Alejandro VALVERDE (Movistar) +20''
5. Tadej POGACAR (UAE Emirates) +1'42''
6. Carl Fredrik HAGEN (Lotto Soudal) +1'46''
7. Nicolas EDET (Cofidis) +2'21''
8. Rafal MAJKA (Bora Hansgrohe) +3'22''
9. Wilco KELDERMAN (Sunweb) +3'53''
10. Dylan TEUNS (Bahrain Merida) +4'46''

Video - Testa, gambe e cuore nel capolavoro di Pogacar, il 20enne della UAE vince a Cortals d’Encamp

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30 in fuga con i gregari dei big: subito in difficoltà Fabio Aru

Subito tanti tentativi di fuga nella tappa - in linea - più corta di questa Vuelta: la prima vera azione è quella di Tao Geoghegan Hart che cerca di prendere il largo sul Coll D'Ordino, seguito poi da altri 29 corridori. I velocisti si staccano subito e chiamano il gruppetto, mentre vanno all’attacco corridori come Kuss, Gesink e Powless (compagni di squadra di Roglic), Soler e Pedrero (compagno di Valverde e Quintana), Fuglsang, Fraile e Gorka Izagirre (compagno di Miguel Ángel López), Nieve (compagno di Chaves) oltre a Wout Poels, Kelderman e Latour. Sulla seconda salita di giornata si staccano, invece, Fabio Aru e fanno fatica la maglia roja di Edet e quella a pois di Madrazo. Bouchard prova l’attacco in solitaria, mentre dietro è l’Astana che comincia a fare l’andatura.

Cambio bici triplo per Chaves

Problemi per Chaves che ha una foratura: il colombiano prima prende in prestito la bici di Damien Howson, poi quella di Grmay, prima di trovare fortunamente il cambio bici dalla propria ammiraglia. È una lunga rincorsa quella del colombiano che riesce comunque a rientrare sul gruppo dei big. Intanto l’Astana ritrova sulla propria strada Omar Fraile che si mette subito a tirare per scremare ancora di più il gruppo.

Video - Foratura per Chaves che è costretto a cambiare due bici: che giornata per il colombiano

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B zona dell’Astana, ma Miguel Ángel López finisce a terra dopo un attacco

Miguel Ángel López fa lavorare a tutta Fraile e Cataldo e ai -19,3 km dal traguardo ecco il primo attacco. Quintana e Roglic rispondono, ma al secondo tentativo il colombiano riesce a fare il vuoto. Il corridore dell’Astana ha 20’’ di vantaggio al GPM e il colombiano trova sulla sua strada prima Gorka Izagirre poi Fuglsang per sfruttare al massimo la “B zona” dell’Astana. Dietro la Movistar lascia a Roglic l’incombenza di ricucire il margine: Gesink e Powless non danno una grande mano, ma lo sloveno tira un sospiro di sollievo ritrovano Sepp Kuss che va a fare l’andatura. Comincia la pioggia e Valverde e Quintana riescono a staccare Roglic, provando ad attaccare anche López che perde sicurezza dopo una caduta.

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Quintana beffato da Pogacar, Roglic limita i danni

La tattica della Movistar sembra pagare, perché davanti c’è anche Soler. Il corridore catalano viene fermato proprio dal team spagnolo per accompagnare Quintana al successo, anche se Soler scuote più volte la testa in segno di dissenso. Arriva da dietro Quintana, ma il duo viene superato da uno scatenato Pogacar che va a vincere, addirittura, in solitaria sul traguardo, centrando così il suo primo successo in un Grande Giro. Dietro Quintana a 23’’, con il colombiano che si consola comunque con la maglia roja. Poi Valverde e uno stoico Roglic che, andando del suo passo, riesce a limitare i danni prima della crono di Pau. Più staccato Miguel Ángel López che arriva addirittura a 1’01’’. A 32 minuti Fabio Aru che si era staccato già alla seconda salita.

L'ordine d'arrivo

Corridore Tempo
1. Tadej POGACAR (UAE Emirates) 2h58'09''
2. Nairo QUINTANA (Movistar) +23''
3. Primoz ROGLIC (Jumbo Visma) +48''
4. Alejandro VALVERDE (Movistar) +48''
5. Marc SOLER (Movistar) +57''
6. Hermann PERNSTEINER (Bahrain Merida) +59''
7. Sergio HIGUITA (Education First) +1'01''
8. Wilco KELDERMAN (Sunweb) +1'01''
9. Miguel Ángel LÓPEZ (Astana) +1'01''
10. Tao GEOGHEGAN HART (Team INEOS) +1'38''

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