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Johnston pronto a crescere nell’ERC

Johnston pronto a crescere nell’ERC
Di ERC

Il 11/02/2019 alle 09:00Aggiornato Il 11/02/2019 alle 09:10

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C'è un pilota che ha cominciato ad avvicinarsi al motorsport con i videogiochi e ora correrà nel FIA European Rally Championship.

Stiamo parlando di Sean Johnston, entrato nella Nissan GT Academy in Nord America grazie alla Top5 centrata in Gran Turismo 5, che nel 2012 ha vinto il titolo in IMSA GT3 Cup Challenge. Successivamente ha preso parte alla Porsche Supercup e Porsche Carrera Cup in Germania, poi gare endurance.

Nel 2018 aveva debuttato in ADAC Opel Rallye Cup partecipando anche al PZM Rally Poland del settembre scorso arrivando 4° in ERC3, dove quest'anno guiderà la Peugeot 208 R2 della Saintéloc Racing affiancato da Alex Kihurani.

"Abbiamo questa grande occasione e il primo obiettivo è imparare - ha detto il 28enne della California parlando della nuova avventura che lo attende - Non mi aspetto certo di venire a vincere perché corro contro gente che ha molta esperienza più di me. Debbo imparare, crescere, mettere insieme km e migliorare fisicamente il più possibile, sarà molto interessante e ringrazio tutti per il supporto".

Johnston non ha nascorso che su asfalto le cose vanno bene, mentre è la terra il vero problema, considerando che ha corso solo tre rally su questo fondo.

"Sì, alla fine dell'anno scorso avevo trovato il modo di essere a mio agio nelle note migliorando il radar e il passo dopo le ricognizioni. Ma comunque ho ancora moltissimo da migliorare sull'asfalto, mentre la terra di fatto è una esperienza totalmente nuova. Adoro questo lavoro e il mettermi all'opera, so che c'è tanto da fare per un salto di qualità. Per allenarmi ho corso su neve e ghiaccio in inverno, ma prima della stagione farò un test con la Saintéloc su terra".

Johnston e Kihurani saranno in azione anche nel WRC, dunque la stagione invernale è stata di grande lavoro, con la Saintéloc Racing che ha programmato tutto su due anni.

"L'obiettivo è imparare il più possibile con la R2, direi ci vorranno un paio d'anni. Mi piacerebbe fare tutto l'anno nel WRC e credo che un giorno ce la farò quando sarò pronto, ma al momento questo è il passo che dovevo fare".

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