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È il quarterback di Oklahoma, ma è stato scelto in MLB: la strana storia del bi-atleta Kyler Murray

È il quarterback di Oklahoma, ma è stato scelto in MLB: la strana storia del bi-atleta Kyler Murray

Il 07/06/2018 alle 10:45Aggiornato Il 07/06/2018 alle 10:51

Il ventenne Kyler Murray è stato scelto al draft MLB dagli Oakland Athletics con la chiamata numero 9 ma continuerà a giocare a football per l'Università di Oklahoma nella prossima stagione: ha talento e capacità per diventare professionista in entrambe le discipline.

Ha velocità, potenza, e un talento sportivo fuori dal comune, capace di farlo brillare in due discipline molto differenti come football e baseball: il ventenne Kyler Murray, originario del Texas ma iscritto alla University of Oklahoma, ha soltanto l'imbarazzo della scelta su come indirizzare la propria carriera sportiva e, in senso lato, la sua vita "da grande".

Murray gioca esterno per la squadra di baseball del college ma, contemporaneamente, è anche il quarterback titolare della squadra di football: non è rarissimo trovarsi di fronte a casi di questo tipo nello sport universitario statunitense, ma avere un prospetto in grado di costruirsi una carriera da professionista in due differenti discipline è decisamente fuori dal comune. Nell'ultima stagione, Murray ha confezionato 10 home-run e rubato 10 basi, ma ha anche giocato come quarterback di riserva per i Sooners, alle spalle di Baker Mayfield, ora passato in NFL dopo la chiamata al draft dei Cleveland Browns: Murray è dunque destinato a prendere il suo posto come titolare, ma è stato scelto al draft MLB dagli Oakland Athletics con la numero 9, che prevede un contratto pronto da 4.7 milioni di dollari.

Murray ha scelto di firmare con gli A's ma, contemporaneamente, continuerà a giocare a football nella prossima stagione con i Sooners: il regolamento NCAA, infatti, permette di giocare a livello professionistico a baseball e mantenere lo status di amatore nel football, purché non venga firmato alcun accordo commerciale o di sponsorizzazione con le case di abbigliamento sportivo. E poi, sarà football o baseball per la vita? Si vedrà...

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