Getty Images

I Chiefs cadono contro Tom Brady e i Patriots, i Rams rimangono imbattuti

I Chiefs cadono contro Tom Brady e i Patriots, i Rams rimangono imbattuti

Il 15/10/2018 alle 08:36Aggiornato Il 15/10/2018 alle 10:51

Dal nostro partner OAsport.it

La sesta settimana della NFL 2019 lascia in vetta una sola squadra: i Los Angeles Rams. La squadra californiana, infatti, passa indenne anche da Denver e rimane l’unica imbattuta della lega. I Kansas City Chiefs cadono per la prima volta nel Sunday Night in casa di Tom Brady e dei New England Patriots, dopo una sfida, come nelle attese, ricca di grandi giocate. Vittorie importanti per Steelers, Cowboys, Ravens, e Washington, cadono Bears, Jaguars, Cincinnati e Browns. Andiamo a vedere nel dettaglio cosa ci ha regalato questo fine settimana nella National Football League.

NEW ENGLAND PATRIOTS (4-2) – KANSAS CITY CHIEFS (5-1): 43-40. Il match della settimana (non solo della AFC) non delude le attese. I Patriots regalano il primo dispiacere stagionale ai Chiefs, ma che spettacolo! Le due difese, come si sapeva, lasciano ampiamente a desiderare, e gli attacchi ringraziano. 946yds di total offense (500 per i Patriots) Brady lancia per 340 con 1TD, Patrick Mahomes per 352, con 4TD ma altri 2 intercetti. Da una parte domina il running back Kareem Hunt (185yds totali) dall’altra l’esperienza di Boston, con il gioco di corse che domina e Rob Gronkowski decisivo nel finale con 81yds nel quarto parziale. La gara viene decisa da un field goal di Stephen Gostkowski all’ultimo secondo, dopo che i Chiefs avevano pareggiato a meno di 3 minuti dalla conclusione con un TD su ricezione di Tyreek Hill in un drive durato una sola azione! I due team più forti della AFC si rivedranno ai playoffs!

DALLAS COWBOYS (3-3) – JACKSONVILLE JAGUARS (3-3): 40-7. Si parla tanto, a ragione, della prolungata assenza del RB Leonard Fournette, ma ai Jaguars manca soprattutto la loro celeberrima difesa. Con i Cowboys è un no contest, con il match che si chiude già nel primo tempo sul 24-0. Blake Bortles e compagni fanno il solletico ai padroni di casa che volano sulle corse.

DENVER BRONCOS (2-4) – LOS ANGELES RAMS (6-0): 20-23. Con la caduta dei Chiefs, i Rams sono l’unica squadra imbattuta nella NFL, ma a Denver non è una passeggiata. Jared Goff non brilla, allora ci pensa Todd Gurley a fare la voce grossa con 208yds su corsa e 17 su ricezione. La rimonta dei Broncos si ferma vicina all’obiettivo, sospinta dalla consueta buona difesa. Per Los Angeles sospiro di sollievo, il WR Cooper Kupp, uscito in barella, non ha subito un infortunio grave come si temeva.

MIAMI DOLPHINS (3-3) – CHICAGO BEARS (3-2): 31-28 dopo overtime. Una delle partite più incredibili di questo inizio di stagione. Dolphins in controllo nel primo tempo con Brock Osweiler che sostituisce l’infortunato Jake Tannehill. Nella ripresa, invece, Bears che scappano con due mete immediate. La squadra di Mitch Trubisky (316yds, 3TD, 1int) sembra in controllo, ma Miami trascina la gara all’overtime, e qui arriva l’impensabile. Nel primo drive i Dolphins arrivano a una yard dal TD ma, nella corsa decisiva, Kenyan Drake perde il pallone proprio sulla goal line ed i Bears la riconquistano. Trubisky lascia la palla al running back Jordan Howard e, a meno di 2 minuti dalla conclusione, vanno al field goal per la vittoria. Errore dalle 53yds per Partey e ultima chance per Miami. Drive impeccabile e calcio per Sanders che fissa il punteggio finale mentre il tempo si spegne. Sconfitta pesante per i Bears che provavano la fuga nella NFC North.

CINCINNATI BENGALS (4-2) – PITTSBURGH STEELERS (3-2-1): 21-28. Gli Steelers risorgono al momento giusto. La sfida della AFC North viene vinta dai campioni di Pittsburgh, con Ben Roethlisberger da 369 yds e 1TD, il RB James Conner vola per 111yds, mentre Antonio Brown e JuJu Smith-Schuster ricevono per 219yds totali. Per i padroni di casa poco produzione offensiva con 229yds su lancio per Andy Dalton e appena 62 su corsa.

MINNESOTA VIKINGS (3-2-1) – ARIZONA CARDINALS (1-5): 27-17. Tutto da copione a Minneapolis, con i Cardinals che resistono solo metà gara. Mentre Kirk Cousins gioca un match normale, stupisce il RB Latavius Murray con 155yds corse e 1TD. VIkings che si rilanciano nella NFC North, Arizona fanalino di coda in assoluto.

ATLANTA FALCONS (2-4) – TAMPA BAY BUCCANEERS (2-3): 34-29. Un Matt Ryan da 354 yards lanciate e 3TD non basta ai padroni di casa per avere la meglio facilmente dei Bucs, ai quali sono concesse 500 yards di total offense. La squadra della Florida rimane in gara grazie a un Jameis Winston da 395 yards, 4TD e 2Int e, all’ultimo secondo, sfiora la meta del sorpasso dopo un trick play incredibile.

WASHINGTON REDSKINS (3-2) – CAROLINA PANTHERS (3-2) 23-17. Dopo essere stati sommersi nel Monday Night dai Saints, i Redskins risorgono contro la temibile Carolina. Incontro subito indirizzato da Washington che ha pochissimo da Alex Smith (appena 163yds) ma sfrutta un ritrovato Adrian Peterson che corre per 97yds. Cam Newton e compagni cadono a sorpresa senza riuscirea a sfruttare il loro solito rushing game.

OAKLAND RAIDERS (1-5) – SEATTLE SEAHAWKS (3-3): 3-27 a Londra. Ancora una volta il match di Wembley non ha storia. Seahawks dominanti e in controllo sin da subito con Russell Wilson che lancia per 3TD. Continua la crisi nera dei californiani, con Derek Carr che non va oltre le 142yds, mentre il tanto atteso ex Marshawn Lynch viene contenuto ad appena 45yds.

CLEVELAND BROWNS (2-3-1) – LOS ANGELES CHARGERS (4-2): 14-38. Prosegue l’ottimo momento dei californiani che asfaltano a domicilio i Browns. Mattatore di giornata il solito Melvin Gordon che corre per 132yds e 3TD. Cleveland mai in partita con Baker Mayfield che lancia per 2 intercetti.

TENNESSEE TITANS (3-3) – BALTIMORE RAVENS (4-2): 0-21. Joe Flacco e compagni passeggiano a Nashville in un match senza storia sin dall’avvio. Per i Titans, davvero poco Titani in questa occasione, appena 172 yards di total offense.

HOUSTON TEXANS (3-3) – BUFFALO BILLS (2-4) 20-13: Continua la risalita dei Texans che non devono compiere sfracelli per avere la meglio dei Bills, che perdono per un infortunio al gomito il QB Josh Allen e pesano di cedere il RB LeSean McCoy agli Eagles.

NEW YORK JETS (3-3) – INDIANAPOLIS COLTS (1-5): 42-34. Chi l’avrebbe mai detto che avremmo visto i Jest tornare allo .500 dopo sei gare? I biancoverdi vincono al MetLife Stadium in una gara nella quale le difese vengono prese d’infilata. Andrew Luck sparacchia per i Colts, con 4TD, ma ben 3 intercetti.

NEW YORK GIANTS (1-5) – PHILADELPHIA EAGLES (3-3):13-34. La sesta settimana aveva preso il via con un Thursday Night che non ha avuto storia. La grande rivalità interna alla NFC East non si è vista in campo, con i campioni in carica sospinti da Carson Wentz (26/36, 278 yards e 3TD) e dai ricevitori Nelson Agholor e Alshon Jefferey (165 yards totali) nonostante sia stato messo nella Injury Riserve list il running back Jay Ajayi. Per i newyorkesi uscita dal campo tra i fischi con Eli Manning ormai capro espiatorio, nonostante una prestazione monstre del rookie Saquon Barkley che ha corso per 130 yards (e un td) e ha ricevuto per altre 99 yards. Il futuro dei Giants partirà dalla seconda scelta assoluta del Draft 2018 e da Odell Beckham JR. Per quest’anno, invece, arriveranno ben poche gioie.

La giornata si chiuderà, come consuetudine, con il Monday Night. Alle ore 2.15 italiane sarà di scena una grande classica. Al Lambeau Field, infatti, si giocherà Green Bay Packers-San Francisco 49ers. Per i gialloverdi si tratta già di un incontro da non poter fallire, per non perdere la scia delle prime della classe. Aaron Rodgers è quasi imbattibile in casa nel MNF, vedremo se i suoi ricevitori lo asseconderanno.

alessandro.passanti@oasport.it

0
0