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Super Bowl ai Patriots: Rams battuti 13-3, apoteosi di Tom Brady e compagni e 6° sigillo

Super Bowl ai Patriots: Rams battuti 13-3, apoteosi di Tom Brady e compagni e 6° sigillo

Il 04/02/2019 alle 07:02Aggiornato Il 04/02/2019 alle 10:04

Dal nostro partner OAsport.it

I New England Patriots sono entrati nella leggenda e hanno vinto il LIII Super Bowl 2019 che si è giocato alla Mercedes-Benz Arena di Atlanta (Georgia, USA): si tratta del sesto sigillo per la franchigia di Boston, al terzo atto conclusivo consecutivo (non vincevano dal 2017), che ha così agguantato i Pittsburgh Steelers nell'albo d’oro. I ragazzi di Bill Belichick hanno sconfitto i Los Angeles Rams per 13-3, uno dei punteggi più bassi della storia del torneo: la Finale della NFL, il massimo campionato statunitense di football americano, non è stata all’altezza delle aspettative, lo spettacolo ha latitato per larghi tratti, il terzo quarto è stato chiuso sul 3-3 senza touchdown e le difese hanno sempre prevalso sugli attacchi, incapaci di scatenarsi come ci si attendeva alla vigilia. Ennesima impresa per Tom Brady che a 41 anni ha conquistato il suo sesto anello entrando davvero nel mito di questo sport, i Rams non sono riusciti nell’impresa di portare a casa il secondo Lombardi Trophy.

Primo quarto estremamente chiuso e senza particolari sussulti, le due squadre si studiano tanto e l’incontro non regala emozioni: le due difese fanno buon gioco, gli attacchi faticano a carburare e si rimane sullo 0-0 dopo i primi quindici minuti. Il primo lancio di Tom Brady, dopo 3 minuti, è stato clamorosamente intercettato. I Patriots tengono il possesso dell’ovale per ben 12′ ma il quarterback fatica a sfruttare questo fattore, da annotare però delle buone giocate per Edelman. New England ha l’occasione per sbloccare il punteggio al 10′ ma Gostkowski sbaglia clamorosamente un field goal dalle 46 yards. Nel finale Brady e compagne rispediscono i compagni sulle loro 6 yards da cui si riparte nella seconda frazione.

Il secondo quarto si apre con una bellissima giocata di Brady per Edelman ma poi il quarterback è costretto a indietreggiare, i Patriots allora optano per un field goal dalle 42 yards e al 20′ Gostkowski non può sbagliare: 3-0 e partita sbloccata. Sarà l’unica marcatura dei primi trenta minuti di gioco, le due difese la fanno da padrona e gli attacchi non riescono mai a emergere soprattutto quello di Los Angeles. Van Noy al 26′ ha messo a sedere il quarterback dei Rams, Edelman completa un paio di down ma non vengono create occasioni di rilievo e si va negli spogliatoi sul 3-0.

Half Time Show col bel concerto dei Maroon 5 culminato con l’esecuzione della celeberrima She Will Be Loved. Il terzo quarto incomincia con l’infortunio del difensore Chung, una brutta tegola per i Patriots che non demordono. Brady si inventa un favoloso lancio per Edelman che guadagna 27 yards ma successivamente la difesa dei Rams controlla bene la situazione. Attorno al 39′ si sveglia Goff e i Rams chiudono tre down consecutivi, un passaggio centrale pulitissimo trova Woods nei trenta. Brady e compagni respingono indietro gli avversari ma i gialloblù provano il field gol dalle 53 yards e Zuerlein pareggia la contesa al 43′ (3-3).

Brady inizia a fare il Brady nel momento più importante, nella fase cruciale dell’ultimo quarto: bellissimo il lancio per Gronkowski che si inventa una presa monumentale sulle 2 yards e da quella posizione non possono sbagliare, al 53′ arriva l’attesissimo touchdown firmato da Sony Michel che diventa l’eroe della serata. Gostkowski aggiunge il punto della trasformazione, New England vola sul 10-3 quando mancano sette minuti. Goff tenta il tutto per tutto ma viene intercettato da Gilmore, a quel punto i Patriots devono semplicemente amministrare la situazione negli ultimi cinque minuti. Gostkowski arrotonda con un field goal a due minuti dal termine e può partire la festa.

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