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Tragedia in USA: futura stella del football ucciso in una sparatoria a soli 14 anni

Tragedia in USA: futura stella del football ucciso in una sparatoria a soli 14 anni

Il 07/05/2019 alle 12:34Aggiornato Il 07/05/2019 alle 12:41

Jaylon McKenzie, stellina del football americano dello Stato dell'Illinois, è morto in ospedale per le conseguenze di un colpo di pistola vagante esploso durante una sparatoria in un party.

Jaylon McKenzie aveva soltanto 14 anni, ma aveva già ricevuto offerte e borse di studio dalla University of Missouri e dalla University of Illinois per un talento nel football fuori dal comune: ma il possibile futuro da superstar NFL è stato stroncato bruscamente da un colpo di pistola sparato nella notte del 5 maggio.

McKenzie è morto in ospedale, dov'era arrivato in gravissime condizioni dopo essere stato colpito da un proiettile vagante, esploso nel corso di una sparatoria a Venice, cittadina dell'Illinois vicina a St. Louis e al confine con il Missouri: secondo quanto riportato dalle fonti di polizia, l'incidente sarebbe occorso durante una rissa scoppiata in un grosso party. È ricoverata in condizioni critiche anche una ragazza di 15 anni.

Lo scorso agosto, in occasione dell'NFL 8th Grade All-American Game di Canton (Ohio), McKenzie aveva realizzato due touch-down, balzando così sotto i riflettori della stampa: a novembre, era finito anche sulle pagine di Sports Illustrated, dove aveva confessato il suo sogno di giocare in NFL per una delle due squadre di Los Angeles, Chargers o Rams.

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