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Week 3: vincono Patriots, Chiefs, Packers, Rams, Cowboys e Saints che sorprendono i Seahawks

Week 3: vincono Patriots, Chiefs, Packers, Rams, Cowboys e Saints che sorprendono i Seahawks

Il 23/09/2019 alle 09:53

Dal nostro partner OAsport.it

Si entra nel vivo nella stagione 2019/2020 della NFL, la 100esima della storia. Si è disputata una interessante terza settimana con diverse conferme importanti e qualche sorpresa, come la vittoria dei New Orleans Saints privi di Drew Brees a Seattle, o la clamorosa rimonta dei NY Giants a Tampa Bay. Nella AFC rimangono imbattuti i New England Patriots ed i Kansas City Chiefs (assieme ai Buffalo Bills) per un duello che potrebbe proseguire fino al Championship, mentre nella NFC sono ancora senza sconfitte i Green Bay Packers, i Dallas Cowboys, i sorprendenti San Francisco 49ers ed i Los Angeles Rams. Andiamo, quindi, a vedere nel dettaglio cosa è successo in questa week 3 della NFL.

Kansas City Chiefs (3-0) – Baltimore Ravens (2-1) 33-28: era atteso come il match più spettacolare del turno, ed i 61 punti complessivi lo confermano. I Chiefs vincono e rimangono imbattuti, ma i Ravens con un 15-3 di parziale conclusivo rischiano la rimonta. Mahomes trascina Kansas City con la solita prova stellare da 374yds e 3 mete ritoccando alcuni record. Raggiunge Brady come unico QB a lanciare per 300yds e e 3 mete in tre match di fila, quindi ingrana la 13esima gara oltre questo muro nelle prime 20 da titolare. Gli ospiti cavalcano il solito Lamar Jackson che lancia per 267yds, corre per 46 (con una meta) con Ingram II che ne aggiunge 103 con ben 3 td. Una sfida che viene decisa dai dettagli, con i Chiefs che perdono tre fumble, ma li recuperano tutti e rimangono imbattuti ed in vetta alla AFC West.

Dallas Cowboys (3-0) – Miami Dolphins (0-3) 31-6: Miami continua a riscrivere i libri di storia, ma dalla parte sbagliata. Dopo i 59 punti incassati dai Ravens, ed i 43 dei Patriots, ne arrivano altri 31 a Dallas per un totale di 133 in tre match. Dallas, dopo un primo tempo non eccezionale da 10-6, cambia marcia nella ripresa con un parziale di 21-0. Elliott corre per 125yds, Pollard ne aggiunge 103, mentre Cooper riceve per 88 con due mete. Miami cambia QB, con l’esordio di Rosen, che sbaglia 21 lancia su 39 e si ferma a 200yds in un attacco che non esiste.

New England Patriots (3-0) – New York Jets (0-3) 30-14: prosegue il cammino in carrozza dei campioni in carica anche dopo il taglio del discusso ricevitore Antonio Brown (accusato di stupro) dopo un solo match. I Jets sono poca cosa e Brady domina la scena a piacimento. La leggenda bostoniana lancia per 306yds e due mete raggiungendo quota 524 td in carriera, portandosi a -15 dal record di Peyton Manning. La partita non esiste con i bianco-verdi che chiudono con statistiche drammatiche: Falk è da 98ys su lancio con un intercetto, lo stra-pagato Bell corre 18 volte per un totale di 35yds, mentre Berrios è il miglior ricevitore con appena 29yds. Aggiungiamo anche un fumble perso da Maulet. I Pats ringraziano e rimangono comodamente imbattuti.

Seattle Seahawks (2-1) – New Orleans Saints (2-1) 27-33: Seattle confidava di incontrare i Saints in ginocchio per l’assenza di Brees, ma capiscono subito che non è giornata. New Orleans vola sul 27-7 e chiude i conti già nel terzo quarto con Bridgewater da 177yds e 2 mete. Kamara da 69 yds su corsa e un td, più 92 su ricezione e un altro td. Per i Seahawks non basta un mostruoso Lockett da 152yds su ricezione e una meta e nemmeno Wilson da 406yds e due td su lancio. Per una volta la difesa fa acqua e arriva il primo ko stagionale.

Green Bay Packers (3-0) – Denver Broncos (0-3): i rinnovati Packers del rookie coach Matt LaFleur vincono ancora. Rodgers non forza e chiude con 235yds e un td, coadiuvato da Aron Jones con due mete su corsa, mentre Valdes-Scantling piazza un td e 99 yds su ricezione. Ancora una volta la difesa di Green Bay stupisce, con un intercetto su Flacco e due fumble ricoperti. I giallo-verdi, che per l’occasione giocavano con una divisa “retro” degli anni ’40, rimangono imbattuti e saldamente in vetta alla tiratissima NFC North. Per i Broncos terzo ko di fila con tanti rimpianti.

Cleveland Browns (1-2) – Los Angeles Rams (3-0) 13-20: i campioni della NFC vincono, ma non senza fatica il Sunday night game, grazie ad un finale da 10-0. Nei quarti precedenti le difese avevano dominato la scena, bloccando le armi da fuoco dei rivali. Goff chiude con 269 yds, 2td e 2int, Gurley viene fermato a 43yds, mentre Cooks riceve per 112 e Kupp per 102 con 2 mete. Per i Browns Mayfield non va oltre le 195yds su lancio, Chubb corre per 96, ma i ricevitori non riescono a fare la differenza, con Odell Beckham Junior fermato a 56yds.

Minnesota Vikings (2-1) – Oakland Raiders (1-2) 34-14: ancora un netto successo casalingo per i “Vichingi” che schiantano i californiani volando subito sul 21-0. Da quel momento è solo accademia, con i Raiders che provano a limitare i danni. Per Minnesota brilla ancora Cook con 110yds corse e una meta (primo giocatore della storia dei Vikes a correre in tripla cifra nelle prime 3 uscite stagionali), mentre Cousins si limita a 174yds su lancio e un td per Thielen. Per Oakland, Carr lancia per 247yds, due mete e un intercetto, con Waller da 13 ricezioni per 134yds, mentre sul terreno Jacobs non va oltre le 44. I padroni di casa si rimettono in corsa, per i nero-argento la stagione inizia a prendere una brutta china.

Philadelphia Eagles (1-2) – Detroit Lions (2-0-1): zitti zitti i Lions piazzano la sorpresa di giornata e passano nella “Città dell’amore fraterno” con una prova che conferma il loro ottimo inizio di stagione. Stafford si contiene a 201yds e una meta, McKissic e K. Johnson corrono per 80yds totali, mentre Jones Jr riceve per 101 con una meta. Gli Eagles perdono due fumble e si mangiano le mani per una rimonta che non si concretizza, dopo essere stati sotto per 20-10 a inizio terzo quarto. Wentz va in ufficio con 259yds e due td, con un attacco molto bilanciato da 127yds su corsa e quattro ricevitori oltre le 50yds, ma arriva il secondo ko in stagione, e giovedì arrivano i Packers…

Los Angeles Chargers (1-2) – Houston Texans (2-1) 20-27: i texani partono lentamente e Rivers porta avanti i californiani 17-7, poi ci pensa Watson con 351yds e 3 mete a condurre i Texans ad un secondo tempo da 20-3 che completa la rimonta. Ai Chargers non basta una prova clamorosa di Allen che riceve per 183yds e due mete.

San Francisco 49ers (3-0) – Pittsburgh Steelers (0-3) 24-20: Nel primo quarto i 49eers perdono palla in ben tre occasioni ma ringraziano il fatto che Pittsburgh sia già proiettata verso la prossima stagione dopo le partenze estive ed il ko di Roethlisberger. I californiani dominano nel secondo tempo con un parziale di 21-7 nonostante un Garoppolo da 277 yds una meta e 2 int, e Kittle fermato a 57yds su ricezione. Bene le corse con Mostert e Breida che totalizzano rispettivamente 79 e 68yds.

Stupiscono i Buffalo Bills (3-0) che rimangono imbattuti e vincono contro i Cincinnati Bengals (0-3) 21-17 con Gore che corre per 76yds e una meta nonostante i 36 anni. Gli Indianapolis Colts (2-1) soffrono ma vincono in casa per 27-24 contro gli Atlanta Falcons (1-2) con Brissett da 310yds e 2 td mentre la premiata ditta Ryan (304yds, 3td e 1int) Jones (128yds ricevute e un td) pagano a caro prezzo l’inizio da 3-20. Cadono in casa gli Arizona Cardinals (0-2-1) 20-38 contro i Carolina Panthers (1-2) privi di Cam Newton. Gioca Allen e piazza 4 td con McCaffrey che corre per 153 e riceve per 35. Per i padroni di casa Murray spreca con 2 intercetti. Grande rimonta dei New York Giants (1-2) che centrano il primo successo stagionale in casa dei Tampa Bay Buccaneers (1-2) senza Barkley e con il QB Jones (336yds e 2d) che prendeva il posto di Manning, e con un secondo tempo da 22-3. La terza settimana si era aperta con la facile vittoria per 20-7 dei Jacksonville Jaguars (1-2) in casa contro i Tennessee Titans (1-2) con una grande prova del QB Minshew II da 204 yds e due mete. Questa notte si chiude con il Monday night tra Washington Redskins (0-2) e Chicago Bears (1-1)

alessandro.passanti@oasport.it

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