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Ferrari, ribaltone a sorpresa: Arrivabene lascia, il nuovo team principal sarà Mattia Binotto

Ferrari, ribaltone a sorpresa: Arrivabene lascia, il nuovo team principal sarà Mattia Binotto

Il 07/01/2019 alle 08:02Aggiornato Il 07/01/2019 alle 09:33

Il 2019 porta in dote una clamorosa rivoluzione al vertice dell'area sportiva della scuderia di Maranello: Maurizio Arrivabene lascia il ruolo di team principal della Ferrari e sarà sostituito da Mattia Binotto, attuale direttore tecnico della Rossa. A darne notizia con un'indiscrezione è la Gazzetta dello Sport. Alla base del cambio della guardia la mancata vittoria del mondiale piloti nel 2018.

Il 2019 della Ferrari inizia con un cambio della guardia per certi versi clamoroso, ma per chi conosce a fondo la realtà di Maranello, per nulla così sorprendente. Maurizio Arrivabene non sarà più il team principal del Cavallino Rampante e sarà sostituito da Mattia Binotto, attuale direttore tecnico della Rossa e stimatissimo da Sergio Marchionne. A dare la notizia per fatta è la Gazzetta dello Sport che sottolinea come già oggi la Ferrari potrebbe comunicare ufficialmente il cambio al vertice della gestione sportiva.

Le ragioni dietro alla scelta: fra tensioni e un mondiale buttato via

Maurizio Arrivabene, che aveva assunto il ruolo di direttore della Scuderia Ferrari nel novembre 2014, paga soprattutto gli errori strategici, a livello di gestione di piloti ma anche a livello comunicativo nell’ultima annata. I vertici della scuderia di Maranello non avrebbero affatto gradito le critiche di Arrivabene alla vettura nel finale di stagione, quando la Mercedes ha superato la Rossa aggiudicandosi di fatto l’ennesimo titolo piloti, e l’ex dirigente di Phillip Morris ha iniziato a puntare il dito contro il mancato sviluppo della vettura piuttosto che provare ad affrontare seriamente la crisi di risultati che stava attraversando Sebastian Vettel.

Anche Camilleri in discussione?

Arrivabene potrebbe non essere l’unico nome illustre a lasciare il proprio posto in Ferrari. Sempre secondo la Gazzetta anche la posizione dell’amministratore delegato Louis Camilleri, potrebbe essere messa in discussione. Staremo a vedere, di certo, al momento c’è che il nuovo responsabile dell’area sportiva è un ingegnere che viene dalla gavetta e che conosce a menadito le dinamiche della scuderia di Maranello, essendo entrato in Ferrari nel 1995. Ora Binotto avrà il compito di rompere l’incantesimo e provare a riportare in Italia quel mondiale piloti che manca ormai dal 2007.

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