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Gas lacrimogeno e un pilota arrestato: lo strano incidente che segnò l'esordio di Michael Schumacher

Gas lacrimogeno e un pilota arrestato: lo strano incidente che segnò l'esordio di Michael Schumacher

Il 29/12/2018 alle 10:56

L'incidente che ha cambiato la storia della F1: la condanna a 6 mesi di carcere di Bertand Gachot per aver usato del gas lacrimogeno durante una lite con un tassista di Londra lascia un posto vacante in Jordan, rilevato dal giovane Michael Schumacher per il suo debutto ufficiale nel 1991. Da lì, comincia una crescita rapidissima ed esponenziale verso la vetta della F1.

" Mi sono trovato nel posto sbagliato al momento sbagliato, e ho dato a Michael Schumacher la possibilità di brillare - Bertrand Gachot"

Nel 1991, Bertrand Gachot è uno dei piloti emergenti della F1. Classe 1962, sbarcato tardi nel circus, il belga inizia una stagione con risultati molto promettenti al volante della Jordan: nelle prime 10 gare, si piazza nella Top-10 in 6 occasioni, raccogliendo punti in 4 di esse, e trionfa nella classifica generale della 24 Ore di LeMans con la Mazda 787B assieme a Johnny Herbert e Volker Weidler. Dopo due annate terribili tra Onyx, Rial e Coloni, scuderie dal ridottissimo potenziale e dalla scarsissima competitività, Gachot riesce finalmente a mostrare al livello più alto quella brillantezza già espressa nelle categorie inferiori, godendosi il suo apice sportivo. Ma, suo malgrado, la strada verso il successo rimarrà poco più che un'illusione.

Alla quinta gara del 1991, Bertrand Gachot raccoglie il suo miglior risultato della carriera, un quinto posto nel GP del Canada con la Jordan.

Alla quinta gara del 1991, Bertrand Gachot raccoglie il suo miglior risultato della carriera, un quinto posto nel GP del Canada con la Jordan.Getty Images

L'incidente col taxi che cambia la storia della F1

Nell'agosto del 1991, due giorni dopo aver timbrato il giro più veloce nel GP d'Ungheria, chiuso al nono posto, un tribunale di Londra lo condanna a 6 mesi carcere per un fattaccio accaduto nel dicembre dell'anno precedente: dopo un incidente con un tassista della capitale britannica, Gachot aveva "terminato" la discussione con la controparte spruzzandogli in faccia una buona dose di gas lacrimogeno. Il giudice ritiene eccessiva la reazione del pilota, unita al fatto che il gas, in quell'anno, è ancora illegale nel Regno Unito, e Gachot, atteso a gareggiare sul circuito di casa, a Spa-Franchorchamps, si ritrova invece dietro le sbarre nel carcere di Brixton.

" Non pensavo fosse un problema. Quel tassista mi stava dicendo cose bruttissime, e fondamentalmente mi sono difeso usando il gas. Non pensavo che l'utilizzo del gas fosse equivalente a quello di un'arma. Credevo fosse mio diritto farlo, e che non ci fosse nulla di male."

Gachot, che inizialmente immagina di dover trascorrere soltanto un paio di notti in guardina, comprende però presto che il giudice è inflessibile: la sentenza di 6 mesi viene successivamente ridotta a due in appello, ma, nel frattempo, Eddie Jordan, proprietario del team, deve trovare un sostituto che possa affiancare Andrea De Cesaris a Spa.

Il magico debutto di Michael Schumacher

La scelta ricade sull'allora 22enne Michael Schumacher, fresco di titolo nella Formula 3 tedesca, un pilota che aveva già fatto drizzare le antenne di tante scuderie per il suo tremendo sangue freddo e un'abilità nel guidare sul bagnato senza eguali. Eddie Jordan ha anche avuto la possibilità di visionarlo dal vivo pochi giorni prima del GP, durante una sessione di test a Silverstone, dove si convince pienamente della sua decisione.

Schumacher non ha mai corso a Spa, ma la lezione tattica del veterano De Cesaris salta per motivi contrattuali: il giovane tedesco, allora, studia in solitaria il circuito belga, percorrendolo con una bicicletta pieghevole che si è portato con sé. E il giorno dopo, in qualifica, è semplicemente sbalorditivo: fa segnare il settimo tempo alla sua prima esperienza della carriera su una macchina di F1.

Michael Schumacher rientra ai box della Jordan dopo l'esplorazione in bicicletta del circuito di Spa.

Michael Schumacher rientra ai box della Jordan dopo l'esplorazione in bicicletta del circuito di Spa.Getty Images

In gara, però, sbatte contro la sfortuna, perché è costretto a ritirarsi dopo un solo giro per un problema alla frizione, ma quanto visto il giorno precedente è più che sufficiente per spingere la Benetton a bussare alla porta di Eddie Jordan: è pronto un contratto fino al termine della stagione, il primo mattoncino di un binomio d'oro che proseguirà fino al 1995, con la conquista di due titoli mondiali consecutivi prima del passaggio in Ferrari.

La triste fine di Bertrand Gachot

" Qualcuno, in prigione, mi disse che il team aveva preso un pilota tedesco, e che non servivo più. Ogni volta che passava di fronte alla mia cella faceva il rumore di una macchina di F1: mi diceva che quel pilota era molto bravo e che io ormai ero inutile."

Come detto, Gachot lascia il carcere di Londra dopo due mesi di reclusione in cui è costretto a dare forfait a quattro GP. Appena uscito, vola in Giappone, dove è in programma il GP di Suzuka, sperando di poter rientrare in squadra, ma Eddie Jordan ha ormai scelto di chiudere la stagione con Alex Zanardi al volante. Gachot si ritrova appiedato e sconsolato: si ricicla in Larrousse per l'ultima gara della stagione, in Australia, ma, fuori forma per la lunga assenza dalle piste, non riesce nemmeno a qualificarsi.

In 27 gare con la Pacific, Gachot raccoglie 14 ritiri, 11 eliminazioni in qualifica, un 12° e un 8° posto, suo miglior risultato all'ultimo GP.

In 27 gare con la Pacific, Gachot raccoglie 14 ritiri, 11 eliminazioni in qualifica, un 12° e un 8° posto, suo miglior risultato all'ultimo GP.Getty Images

Presa la cittadinanza francese per continuare a correre con la Larrousse anche nella stagione successiva, Gachot non ritrova più le condizioni mentali e tecniche ideali per tornare sui livelli della prima metà del 1991, raccogliendo soltanto un punticino nel GP di Monaco. Dopo un anno sabbatico, tenta un'ultima avventura con la disastrosa Pacific Racing, riuscendo a concludere soltanto due gare in due stagioni.

Al termine del 1995, Gachot sceglie di ritirarsi dall'attività professionistica: in quello stesso anno, Michael Schumacher festeggia il suo secondo titolo consecutivo in Benetton.

" Schumacher non è nato per colpa mia, si è fatto da solo, ha colto al volo l'opportunità capitatagli e ha fatto il meglio che poteva."
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