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Leclerc: "Il Brasile non si ripeterà mai più, io e Vettel saremo meno aggressivi tra noi"

Leclerc: "Il Brasile non si ripeterà mai più, io e Vettel saremo meno aggressivi tra noi"

Il 28/11/2019 alle 14:52Aggiornato Il 28/11/2019 alle 14:54

Dal nostro partner OAsport.it

Si chiude ufficialmente la stagione 2019 di Formula Uno e per la Ferrari si fa calare il sipario su un’annata con poche luci e troppe ombre. Un’occasione per festeggiare in questi giorni è stata la notizia della nascita nella giornata di ieri del terzo figlio di Sebastian Vettel, motivo per cui il tedesco non era presente alla conferenza stampa che ha dato il via ufficiale al fine settimana del Gran Premio di Abu Dhabi. Motivo per sorridere anche per Charles Leclerc, che non ha dovuto presenziare al fianco del compagno davanti a microfoni e taccuini, dopo il disastro di Interlagos.

La scuderia di Maranello avrebbe dato sicuramente mandato ai due di professare la “pace” e che “tutto è stato chiarito” ben sapendo che su diversi aspetti avrebbero dovuto mentire in maniera palese. In questo modo il monegasco ha potuto rispondere in prima persona alle domande dei giornalisti che, giocoforza, hanno preso il via proprio dall’incidente sulla Reta Oposta di Interlagos:

" Abbiamo rivisto con attenzione le immagini di quanto accaduto per capire come avremmo dovuto fare per evitare che tutto ciò accadesse. Penso che siamo stati molto sfortunati in quella occasione, anche perché il contatto è stato minimo, ma ha portato a conseguenze enormi. Ad ogni modo sono cose che non devono accadere, dovremmo essere meno aggressivi tra di noi, perché sono guai sia per noi, che per il team, che per i nostri tifosi. La scuderia era ovviamente risentita ma non ci ha annunciato sospensioni o cose simili se dovesse succedere un’altra volta"

L’occasione per rivedere tutto è avvenuta a Maranello nel corso di questi 15 giorni.

" Ero in sede per lavorare al simulatore, per cui abbiamo sfruttato quel giorno per discutere su quanto fosse successo in Brasile. Probabilmente Sebastian non doveva stringere nella mia direzione mentre chiudeva il sorpasso, mentre io dovevo essere più morbido e concedere maggiore spazio. Le responsabilità sono condivise. Sicuramente è una cosa che non si ripeterà mai più, anche se potremo gareggiare ancora uno contro l’altro. Dovremo essere più attenti, a quanto ne so è l’unica direttiva che ci è stata data. Nel caso penso che Mattia Binotto potrà spiegare meglio ogni dettaglio. Se farò ancora gli auguri di Natale a Sebastian? Assolutamente sì"

Tornando alla pista, Charles Leclerc prova a completare un bilancio della sua prima stagione sulla vettura con il Cavallino Rampante: “Penso che abbiamo vissuto un’annata bizzarra. Dopo ottimi test a Barcellona nel corso dell’inverno, che ci avevano fatto ben sperare, abbiamo iniziato il campionato faticando tantissimo. A Melbourne, infatti, non eravamo noi. Poi abbiamo messo in mostra progressi interessanti, con una seconda parte decisamente migliore, tranne ad Austin, un’altra gara nella quale abbiamo fatto fatica, e non abbiamo ancora capito il perché. In Brasile, invece, siamo andati e meglio e proverò a chiudere nello stesso modo anche qui a Yas Marina, per darmi il giusto slancio verso il prossimo anno. Per me sarà la prima volta nella quale non cambierò squadra al termine dell’anno, per cui penso che questo mi potrà aiutare molto a livello di sviluppo. Se devo dare un giudizio al mio 2019 in Ferrari non posso che dire che sia stata una stagione positiva”.

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