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Caso Mekies: scintille tra Arrivabene e Horner in conferenza stampa

Caso Mekies: scintille tra Arrivabene e Horner in conferenza stampa

Il 23/03/2018 alle 11:40Aggiornato Il 23/03/2018 alle 11:41

I team principal di Ferrari e Red Bull discutono durante la conferenza stampa del GP d'Australia sull'assunzione da parte del Cavallino di Laurent Mekies, prima direttore della sicurezza FIA in Formula 1, poi vicedirettore gara di Charlie Whiting. Wolff difende la Rossa: "E' una cosa totalmente diversa rispetto a Budkowski".

È raro assistere a un battibecco tra team principal in conferenza stampa. È quanto accaduto ad Albert Park tra Christian Horner e Maurizio Arrivabene, rispettivamente rappresentanti delle scuderie di Red Bull e Ferrari. Il motivo della lite è l'assunzione da parte di Ferrari di Laurent Mekies, prima direttore della sicurezza FIA in Formula 1, poi vicedirettore gara di Charlie Whiting.

L’accusa

Un nuovo caso Budkowski che prima ha provocato il disappunto della McLaren, poi quello della Red Bull. Horner ha definito inaccettabile l'assunzione di tecnici e dipendenti FIA da parte dei team e ha criticato Ferrari per non aver rispettato il periodo di “gardening” di 12 mesi applicato da Renault, accordatasi con le altre squadre dopo l'ingaggio di Budkowski.

La difesa di Arrivabene

" Non c'è nulla di sbagliato. Stavamo rispettando le leggi locali, ossia quelle svizzere quando Laurent è stato assunto. In seguito siamo comunque andati oltre, applicando sei mesi di gardening"

La replica di Horner

" Per me è una questione grossa e ciò che mi infastidisce è il fatto che noi abbiamo una cosa chiamata Strategy Group, dove la FIA, la FOM e tutti i team principal partecipano e dove abbiamo stabilito fosse un problema che un membro della FIA andasse a lavorare per un team, in questo caso Renault. Che ha poi mitigato la situazione applicando un periodo di gardening di 12 mesi, cosa comunque trovata inaccettabile da tutti i team"
" Il fatto più disturbante è che lo stesso Marchionne aveva spinto per un periodo (di gardening, Ndr) di tre anni. Da una parte hai un team che spinge per tre anni e dopo poche settimane ci troviamo in questa situazione. Significa che le discussioni fatte in riunione sono state una perdita di tempo"

Wolff difende la Ferrari

A placare momentaneamente gli animi è stato Toto Wolff, team principal Mercedes che si è trovato fisicamente al centro del battibecco:

" E' una cosa totalmente diversa rispetto a Marcin (Budkowski, Ndr). Sono entrambi ottimi ingegneri, tuttavia Marcin era coinvolto in decisioni di carattere tecnico mentre Laurent era cinvolto in attività totalmente differenti, non così sensibili, almeno per come la vedo io, come per Marcin. Si unirà al team tra sette, otto mesi, e per me non è un grosso problema"
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