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Vettel battezza la Ferrari SF90: "Si chiama Lina, insieme possiamo far meglio degli anni scorsi"

Vettel battezza la Ferrari SF90: "Si chiama Lina, insieme possiamo far meglio degli anni scorsi"
Di Eurosport

Il 14/03/2019 alle 11:42Aggiornato Il 14/03/2019 alle 11:44

Come da tradizione, Sebastian Vettel alla vigilia della prima gara ha ribattezzato la sua monoposto: la SF90 si chiama Lina e insieme a lei proverà a sfatare il tabù titolo: "C’è passione nel team e vogliamo esprimerla con le nostre vittorie". L'avversario da battere è il solito Hamilton: "Non ci siamo nascosti nei test, quanto ho detto che la Ferrari è in vantaggio non mi sono nascosto".

Dopo Eva, Margherita, Gina, Loria tocca a Lina. E’ questo il soprannome che Sebastian Vettel ha scelto per la Ferrari SF90, la nuova monoposto con la quale il tedesco proverà a sfatare quel tabù ‘titolo iridato’ che dura ormai a 12 anni e che il tedesco non è mai riuscito ad acciuffare nel suo quinquennio alla corte della Rossa di Maranello.

Le speranze che quest’anno le cose possano andare in maniera diversa, ci sono e anche nella prima conferenza stampa dell’anno il tedesco ha espresso grande ottimismo.

" I test sono andati bene e sono ottimista. Siamo più preparati e penso che si possa solo migliorare. All’inizio della stagione c’è un po’ di nervosismo perché dobbiamo capire dove siamo. Non credo che i media possano darci punti. Ma è una nuova stagione, con nuove regole. C’è passione nel team e vogliamo esprimerla con le nostre vittorie. Ma il percorso è lungo e possono accadere tante cose. C’è una bella atmosfera attorno al team e cercheremo di portarla fino in fondo. Se arrivi secondo o quarto sembra sempre un disastro, ma cercheremo di cambiare le cose. Se dopo i test mi sento preda o cacciatore? Tutti siamo prede e cacciatori allo stesso tempo. Non mi sento nessuno dei due. Spero che la Ferrari possa essere la preda a fine gara, vorrebbe dire che l'avrebbe vinta. La rivalità con Leclerc? Siamo liberi di gareggiare l'uno contro l'altro. Charles Leclerc e io stiamo facendo del nostro meglio per aiutare il team. La Ferrari è la priorità numero uno, è inutile cercare a questo punto scenari particolari."

Vettel, come tutti i piloti presenti nella conferenza di vigilia, ha voluto ricordare Charlie Whiting morto improvvisamente nella notte in seguito ad un’embolia polmonare:

" Una bravissima persona, non credo si possa aggiungere molto. Il mio pensiero va alla sua famiglia. "

Hamilton: "Nei test non abbiamo badato ai fronzoli, serviranno più GP per capire i valori"

Reduce da un weekend in Qatar a vedere da vicino la MotoGp, Lewis Hamilton è voglioso e determinato a risalire nell’abitacolo della sua Mercedes e provare a vincere l’ennesimo titolo iridato della sua carriera.

" Sicuramente inizieremo a capire il reale valore, nostro e degli avversari, dalle prove libere di domani e soprattutto dalle qualifiche. Anzi, in realtà, saranno necessarie alcune gare per valutare al meglio i rapporti di forza. Di sicuro nel corso dei test non abbiamo pensato ai fronzoli, abbiamo lavorato seguendo il nostro percorso. Non so ancora a che punto saremo. Dopo i test abbiamo analizzato tutti i nostri dati e li abbiamo comparati con gli avversari, raccogliendo informazioni preziose. Arriviamo qui a Melbourne con nuovi pezzi, come tutti, ma pensiamo di poter essere già ad un buon livello. Non so se potremo già vincere all’esordio, ma non mi interessa troppo. La stagione è lunghissima e sarà fondamentale conquistare il maggior numero di punti possibile in ogni occasione. La Ferrari ha cambiato, Mercedes no? Credo che se una formazione funziona non ha senso modificarla. Io e Valtteri Bottas siamo una buona coppia e la nostra collaborazione è sempre stata ottimale, ed i risultati si sono visti. A livello di scuderia, poi, abbiamo la fortuna di avere a disposizione tanti elementi grandiosi. Toto Wolff ha caricato a dovere tutti e l’atmosfera è ideale. Siamo pronti per questa nuova annata. Il punto supplementare per la pole? Credo che sia una novità interessante. Non farà una differenza clamorosa, ma cercheremo di farci trovare pronti anche a questa eventualità. "

Kubica: "Emozionato, è cambiato tanto ma sarò farmi trovare pronto"

Molto atteso anche Robert Kubica, al secondo debutto in Formula 1 e alle prese con lo sviluppo di una Williams molto problematica.

" Non c’è che dire, è passato davvero tanto tempo sono stato a lungo fermo, per cui l’emozione c’è. Ma, ad essere sincero, non ho voluto pensare troppo a queste cose. Mi sono concentrato sul lavoro che c’era da svolgere e ho fatto di tutto per imparare questa nuova Formula Uno. Sono cambiate tantissime cose rispetto a quando correvo io, per cui l’importante sarà farmi trovare pronto. Effettivamente non abbiamo avuto un inizio perfetto in questo 2019 e avremo tanto da verificare in pista. La vettura è stata portata a Barcellona in ritardo, per cui siamo indietro rispetto a tutti, c’è poco da nascondersi. Non siamo nelle migliori condizioni, e lo sappiamo. L’obiettivo? Dobbiamo pensare a come recuperare le settimane di ritardo accumulate. Stiamo lavorando duramente e siamo concentrati su questo. Non dobbiamo piangerci addosso e rimboccarci le mani. I risultati, poi, verranno di conseguenza. "

Video - Ferrari, Mercedes, Red Bull: le scuderie e i piloti del Mondiale 2019

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