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Coronavirus, è ufficiale: cancellato il GP d'Australia, la FIA annuncia il rinvio dell'esordio

Coronavirus, è ufficiale: cancellato il GP d'Australia, la FIA annuncia il rinvio dell'esordio
Di Eurosport

Il 13/03/2020 alle 07:54Aggiornato Il 13/03/2020 alle 08:02

Nella riunione straordinaria tenutasi nella notte di Melbourne, la Formula 1 ha deciso di annullare il Gran Premio inaugurale della stagione, minacciato dall'emergenza Coronavirus: decisiva la positività di un meccanico della McLaren che si è immediatamente ritirata dall'evento. In bilico pure i prossimi GP, di Bahrain e Vietnam.

Organizzatori, FIA, F1 e Dipartimento per la salute si sono incontrati nella notte di Melbourne per decidere quale linea seguire ora che la pandemia del COVID-19 è riuscita a lambire anche il dorato mondo della Formula 1. Nella riunione d’emergenza - e dopo una lunga attesa - è stato deciso di annullare l’evento, che sarebbe dovuto partire dalle prove libere previste per le 12 ora locale, le 2 di notte in Italia. La Formula 1 ha così optato per il buon senso, dopo la decisione della McLaren di non prendere parte al Gran Premio, seguendo la linea dettata qualche giorno fa da Ross Brawn, che aveva affermato che non si sarebbe corso senza tutti i team sulla griglia di partenza.

Di seguito la traduzione del comunicato ufficiale in merito alla cancellazione del Gran Premio d’Australia 2020:

"In seguito alla conferma di un caso di positività al Coronavirus da parte di un membro della McLaren e la conseguente decisione da parte della scuderia di Woking di non prendere parte al Gran Premio d’Australia, la FIA e la F1 si sono riunite insieme agli altri nove team principal delle altre scuderie di F1 giovedì sera per discutere sull’eventuale proseguimento o meno del weekend di gara. Le discussioni hanno visto la maggior parte dei team schierarsi a proposito della cancellazione dell’evento. Di conseguenza, la FIA e la F1 con il supporto della AGPC (Australian Grand Prix Corporation), hanno deciso di cancellare il Gran Premio d’Australia di F1. Siamo consapevoli della delusione che questa decisione comporterà presso tutti i fan che erano pronti ad assistere al fine settimana australiano, tutti loro verranno completamente rimborsati. Ringraziamo tutti coloro che hanno cercato con tutte le forze di permettere all’evento di avere luogo nella massima sicurezza possibile alla luce dell’emergenza legata al Coronavirus, ma la salute e la sicurezza di tutti i membri del mondo della F1 e una competizione che deve essere sostenuta nel nome del fair play hanno ovviamente avuto la precedenza su tutto".

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