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Bottas è il più veloce delle seconde libere, ma Hamilton e Vettel sono a un soffio

Bottas è il più veloce delle seconde libere, ma Hamilton e Vettel sono a un soffio

Il 09/11/2018 alle 19:27Aggiornato Il 09/11/2018 alle 19:53

Dal nostro partner OAsport.it

Quarta e quinta posizione per le due Red Bull che, tuttavia, hanno vissuto una giornata differente. Daniel Ricciardo si è fermato a 318 millesimi, ma ha avuto la conferma che domenica in griglia subirà una penalizzazione di cinque posizioni per la sostituzione (l’ennesima) della sua componente turbo della Power Unit, mentre Max Verstappen ha chiuso a poco meno di mezzo secondo, ma il suo giro veloce è stato pesantemente rovinato dal canadese Lance Stroll (Willams) che lo ha ostacolato nel tratto finale dell’Arquibancadas.

Sesta posizione per un opaco Kimi Raikkonen (Ferrari) a 566 millesimi, settima per il francese Romain Grosjean (Haas) a 923, ottava per il monegasco Charles Leclerc (Alfa Romeo Sauber) a 1.097, nona per il danese Kevin Magnussen (Haas) a 1.161, mentre è decimo il francese Esteban Ocon (Racing Point Force India) a 1.313.

La seconda fase della sessione, come consuetudine, è stata dedicata alle simulazioni di passo gara. In questo caso la Ferrari ha davvero stupito, con Sebastian Vettel che, sia con la gomma Soft, sia con la Supersoft (quella che si userà per cercare la pole position) ha dimostrato di avere un ritmo notevole, costantemente sul piede dell’1:12 (addirittura 1:12. 2 con la mescola più morbida) anche se sul finale ha messo in mostra un leggero segnale di blistering. Tutti gli altri, dalla Mercedes alla Red Bull, hanno fatto fatica a scendere sotto il muro dell’1:13, con una differenza di passo davvero notevole. Hanno stupito, tuttavia, un 1:12.2 di Valtteri Bottas con gomma Media e un 1:11.802 con Supersoft nuova. Nei primi minuti del turno, invece, è apparsa la bandiera rossa per un “botto” del tedesco Nico Hulkenberg (Renault) che, mettendo due ruote nell’erba della curva Junçao, è andato a perdere il controllo della sua vettura, finendo pesantemente contro le protezioni dell’Arquibancadas.

Vedremo se domani si confermerà l’equilibrio in qualifica e, soprattutto, se anche domenica la Ferrari potrà fare la differenza in gara. Meteo permettendo, perché le nuvole sono sempre all’orizzonte e le possibilità di precipitazioni non sono da sottovalutare.

La classifica dopo le FP2

Pos. N. Pilota Team Distacco Tempo
1 77 V. Bottas (S) Mercedes 1’08″846
2 44 L. Hamilton (S) Mercedes +00″003 1’08″849
3 05 S. Vettel (S) Ferrari +00″073 1’08″919
4 03 D. Ricciardo (S) Red Bull +00″318 1’09″164
5 33 M. Verstappen (S) Red Bull +00″493 1’09″339
6 07 K. Raikkonen (S) Ferrari +00″566 1’09″412
7 08 R. Grosjean (S) Haas +00″923 1’09″769
8 16 C. Leclerc (S) Sauber +01″097 1’09″943
9 20 K. Magnussen (S) Haas +01″161 1’10″007
10 31 E. Ocon (S) Force India +01″313 1’10″159

alessandro.passanti@oasport.it

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