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Hamilton favoloso a Silverstone! Quarta pole consecutiva ma la Ferrari c'è: Vettel 2°, Raikkonen 3°

Hamilton favoloso a Silverstone! Quarta pole consecutiva ma la Ferrari c'è: Vettel 2°, Raikkonen 3°

Il 07/07/2018 alle 16:13Aggiornato Il 07/07/2018 alle 17:10

Per la quarta volta consecutiva Lewis Hamilton scatterà dalla pole position nel GP della Gran Bretagna a Silverstone: formidabile 1'25"982 per l'idolo di casa che però è tallonato dalle Ferrari di Vettel (staccato di 44 millesimi) e Raikkonen (staccato di 98 millesimi). Completa la seconda fila Bottas. Quinto crono per Verstappen che precede Ricciardo, Magnussen, Grosjean, Leclerc ed Ocon.

In attesa di superare il traguardo delle 6 vittorie a Silverstone, Lewis Hamilton imbandisce la tavola e si toglie lo sfizio di far segnare per la sesta volta in carriera la pole position (la quarta consecutiva) sul mitico tracciato britannico. A differenza di quanto successo nei quattro anni precedenti però il dominio del fuoriclasse britannico sulla pista di casa non è stato totale ed è servito tutto il talento e la classe per avere la meglio sulle Ferrari di Vettel e Raikkonen che solo per questioni di millesimi, hanno dovuto abdicare davanti alla Frecce d’Argento numero 44. La sensazione è che domani per la vittoria la sfida sia a tre fra Hamilton, Vettel e Raikkonen ma con questo caldo (29° C e 51° d’asfalto), le sorprese potrebbero essere d’attualità. A chiudere la seconda fila ma sopra il muro dell'1'26 troviamo Valtteri Bottas che precede le Red Bull di Verstappen e Ricciardo. Qualifiche da dimenticare per le Renault (Hulkenberg 11°, Ocon 16°) mentre Charles Leclerc stupisce ancora e domani scatterà in quinta fila col nono tempo.

L’ordine d’arrivo

1 Lewis Hamilton (Mercedes) 1'25"892
2 Sebastian Vettel (Ferrari) +0.044
3 Kimi Raikkonen (Ferrari) +0.098
4 Valtteri Bottas (Mercedes) +0.325
5 Max Verstappen (Red Bull) +0.710
6 Daniel Ricciardo (Red Bull) +1.207
7 Kevin Magnussen (Haas) +1.352
8 Romain Grosjean (Haas) +1.563
9 Charles Leclerc (Sauber Alfa Romeo) +1.987
10 Esteban Ocon (Force India) +2.302

I 5 momenti chiave delle qualifiche del GP di Gran Bretagna

- Nella Q1 pronti via e la sessione è interrotta per l’uscita di pista di Lance Stroll alla curva 6, la stessa curva in cui in mattinata Brandon Hartley aveva perso la sospensione anteriore ed aveva distrutto la sua Toro Rosso schiantandosi ad altissima velocità contro le barriere.

- Dopo 5 minuti di sosta, si riparte ed è Vettel a far segnare il miglior tempo provvisorio in 1’26”585 precedendo Hamilton e Raikkonen. Esclusi dal taglio Sainz (Renault), Vandoorne (McLaren), Sirotkin e Stroll (Williams) e Hartley (Toro Rosso).

- Nella Q2, si riparte nel segno del duello Hamilton-Vettel. L’inglese mostra i muscoli e chiude la sessione con un crono di 1’26”256 precedendo di 112 millesimi Seb. Non superano il taglio: Alonso (McLaren), Hulkenberg (Renault), Perez (Force India), Gasly (Toro Rosso) e Ericsson (Sauber).

- Nella Q3, pronti via e Hamilton abbatte il muro dell’1’26”: un’impresa bissata da Vettel che con il primo treno di gomme nuove si mette davanti a Lewis facendo segnare un formidabile 1’25”936.

- Hamilton non ci sta però a partire dalla seconda casella in griglia davanti al suo pubblico e nell’ultimo tentativo a sua disposizione, sfodera la performance monstre facendo segnare uno splendido 1’25”892. Vettel non si migliora mentre l’impresa riesce a Raikkonen che scende sotto il muro dell’1’26” e si piazza ad appena 98 millesimi da Hamilton.

Il migliore

Lewis Hamilton (Mercedes): Il giro nell’ultimo tentativo a disposizione con il treno di gomme da qualifiche è veramente da fuoriclasse assoluto. Sesta pole position in carriera sul tracciato britannico, quarta consecutiva e quarta stagionale. Numeri d’eccellenza pura.

Il peggiore

Sergei Sirotkin (Williams): Unico pilota a zero in classifica anche oggi trova un modo per far rimpiangere Robert Kubica, terzo pilota della scuderia inglese che continua a guardare dal box le deprimenti esibizioni in pista del 23enne russo. Escursione nella ghiaia e l’unica soddisfazione di partire davanti al compagno di squadra Lance Stroll che dopo 3 minuti finisce out alla curva 6.

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