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Hamilton torna davanti a tutti, bene Vettel e Verstappen: problemi per la W10 di Bottas

Hamilton torna davanti a tutti, bene Vettel e Verstappen: problemi per la W10 di Bottas

Il 02/08/2019 alle 13:01Aggiornato Il 02/08/2019 alle 13:13

Il campione del mondo britannico si è messo alle spalle il febbricitante appuntamento tedesco portandosi in prima posizione con il tempo di 1:17.233: subito dietro si sono piazzati i primi due classificati nell'ultima corsa, Max Verstappen e Sebastian Vettel, divisi da un solo millesimo.

A pochi giorni di distanza da Hockenheim è già tempo di tornare in pista per le quattro ruote della F1 che sono impegnate nel weekend del GP d’Ungheria 2019. La prima sessione di prove libere all’Hungaroring è stata condizionata da frequenti brevi scrosci di pioggia che hanno interrotto il lavoro di preparazione dei piloti in vista della corsa di domenica, rendendo molto difficile scendere in pista per buona parte del tempo per via di una condizione troppo asciutta per la gomma intermedia ma scivolosa per attaccare con la morbida.

Lewis Hamilton si è messo subito alle spalle il febbricitante appuntamento tedesco portandosi in prima posizione con il tempo di 1:17.233, con una Mercedes chiaramente ancora giù di motore rispetto al proprio potenziale massimo ma che ha perso immediatamente l’altro pilota Valtteri Bottas; il finlandese è stato richiamato ai box ad inizio sessione per qualche problema sulla power unit della W10 (sostituita nel suo complesso) che lo ha costretto a saltare di fatto tutto il turno; questo weekend sarà cruciale per capire se le novità portate da Mercedes in Germania sono efficienti o meno, in quanto la pioggia ha impedito un corretto test dei vari componenti e c’è di conseguenza molta curiosità all’interno del box tedesco che cercherà di rialzare la testa dopo il peggiore fine settimana dal 2018 austriaco.

Subito dietro il campione del mondo britannico si sono piazzati i primi due classificati nell’ultima corsa, Max Verstappen e Sebastian Vettel, divisi da un solo millesimo (a 165 millesimi da Hamilton). L’olandese è in un periodo di forma eccezionale (anche se oggi ha commesso un paio di testacoda senza conseguenze) e proverà a sfruttare le caratteristiche sinuose del tracciato favorevoli al suo mezzo per dare fastidio alle Frecce d’Argento anche qui, ma non sarà affatto facile; Seb invece ha dato l’impressione di alzare notevolmente il piede nel T3 del suo miglior tentativo, nascondendo quindi il potenziale come del resto hanno fatto un po’ tutti.

La Ferrari in Germania si era presentata senza sostanziali modifiche, novità che invece sono state portate qui con accorgimenti nella zona davanti alle pance laterali; queste soluzione anche sostanziali ai profili e ai deviatori di flusso hanno lo scopo di cercare di pulire in modo migliore l’aria in ingresso e riportarsi al passo coi rivali in una zona della vettura dove erano state introdotte poche novità da parte degli uomini in rosso fino a qui. Entrambi i piloti si sono limitati a provare questi particolari senza spingere in modo eccessivo al limite la vettura anche al netto delle condizioni della pista, con Charles Leclerc che si è fermato in sesta posizione a un secondo dal leader per via di una sbavatura nel suo tentativo lanciato.

Quarta posizione per l’altra Red Bull di Pierre Gasly (a mezzo secondo) mentre ottimo quinto Kevin Magnussen con la Haas (+0.709); non un inizio di settimana positivissimo per Alfa Romeo che dopo la penalizzazione a posteriori ricevuta in Germania è forse già con la testa verso Spa e Monza, visto che il box si è concentrato nel testare un’ala posteriore a basso carico per capire come si muovono i flussi ad alta velocità. Nel pomeriggio non dovrebbe essere più prevista pioggia quindi si potrà comparare meglio la situazione prestazionale tra le vetture, l’appuntamento è per le 15:00.

Classifica FP1 - GP d'Ungheria 2019

  • 1 Lewis HAMILTON Mercedes 1:17.233
  • 2 Max VERSTAPPEN Red Bull +0.165
  • 3 Sebastian VETTEL Ferrari +0.166
  • 4 Pierre GASLY Red Bull +0.449
  • 5 Kevin MAGNUSSEN Haas +0.709
  • 6 Charles LECLERC Ferrari +0.955
  • 7 Nico HULKENBERG Renault +1.184
  • 8 Lando NORRIS McLaren +1.298
  • 9 Carlos SAINZ McLaren +1.469
  • 10 Kimi RÄIKKÖNEN Alfa Romeo +1.554
  • 11 Daniel RICCIARDO Renault +1.661
  • 12 Romain GROSJEAN Haas +1.740
  • 13 Daniil KVYAT Toro Rosso +1.749
  • 14 Alexander ALBON Toro Rosso +1.990
  • 15 Sergio PEREZ Racing Point +2.092
  • 16 Antonio GIOVINAZZI Alfa Romeo +2.255
  • 17 George RUSSELL Williams +2.416
  • 18 Lance STROLL Racing Point +2.489
  • 19 Robert KUBICA Williams +3.089
  • 20 Valtteri BOTTAS Mercedes – –

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