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Red Bull e Mercedes comandano la sessione di FP2 di Formula 1: Leclerc chiude 7°

Red Bull e Mercedes comandano la sessione di FP2 di Formula 1: Leclerc chiude 7°

Il 02/08/2019 alle 17:19Aggiornato Il 02/08/2019 alle 17:21

Dal nostro partner OAsport.it

Una seconda sessione di prove libere priva d’azione quella del GP di Ungheria con ancora la pioggia a condizionare il normale svolgimento delle prove, con l’asfalto che garantiva veramente poco grip nella fase iniziale. Il primo pilota a subirne le conseguenze è stato Alexander Albon (Toro Rosso), protagonista di un brutto incidente all’ultimo curvone, dopo aver perso la vettura per aver toccato l’erba. A quel punto la pioggia ha cominciato ad intensificarsi e tutti hanno dovuto rientrare nei box, sperando in un miglioramento che non si è mai verificato.

La classifica

Pilota Tempo
1. Pierre GASLY (Red Bull) 1:17.854
2. Max VERSTAPPEN (Red Bull) +0.055
3. Lewis HAMILTON (Mercedes) +0.141
4. Valtteri BOTTAS (Mercedes) +0.330
5. Daniel RICCIARDO (Renault) +0.743
6. Kimi RÄIKKÖNEN (Alfa Romeo) +0.828
7. Charles LECLERC (Ferrari) +0.998

Red Bull e Mercedes davanti tutti, Leclerc è 7°

Le temperature fredde hanno favorito le caratteristiche di Red Bull e Mercedes rispetto a quelle Ferrari, con le Rosse che si sono trovate a soffrire particolarmente nel mettere in temperatura rapidamente le gomme. La classifica, stabile dopo i primi quindici minuti, recita dunque un uno-due finale per il team austriaco con Pierre Gasly (1:17.854) che ha preceduto il compagno Max Verstappen di 55 millesimi e poi le due Frecce d’Argento di Lewis Hamilton (+0.141) e Valtteri Bottas (+0.330). I segnali per la Scuderia di Maranello, che vede Charles Leclerc in settima posizione a un secondo da Gasly e Sebastian Vettel tredicesimo a 1.4, non sono molto incoraggianti perché le temperature dovrebbero restare simili e la Ferrari riesce a dare il meglio solo quando l’asfalto aiuta a trovare immediata aderenza.

Difficoltà per tutti i team

Sarà difficile sia trovare il giusto set-up in ottica qualifica che impostare correttamente la vettura per la gara nella breve sessione delle FP3, ma l’handicap sarà lo stesso per tutti e quindi potrebbe essere interessante vedere chi riuscirà a muoversi meglio all’interno del team d’analisi dei pochi dati raccolti oggi. Durante l’ultima mezz’ora di questa seconda sessione la pioggia ha incrementato la propria intensità, così i piloti sono potuti tornare in pista e hanno potuto provare qualche giro su gomma intermedia; in queste condizioni molto al limite Verstappen si è letteralmente scatenato girando come un fulmine rispetto a tutti i rivali, ma anche Leclerc è parso molto competitivo a sorpresa.

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