Hamilton svetta in una battaglia serratissima, Ferrari molto vicine

Hamilton svetta in una battaglia serratissima, Ferrari molto vicine

Il 03/08/2019 alle 13:12Aggiornato Il 03/08/2019 alle 13:40

Dal nostro partner OAsport.it

La terza sessione di prove libere del GP di Ungheria di F1 2019 si è chiusa col miglior tempo del britannico Lewis Hamilton che ha portato la Mercedes sul 1:16.084 (nuovo record della pista), precedendo l’ormai sempre presente Max Verstappen che con la Red Bull si è incollato al tempo del leader, distanziato di soli 13 millesimi. Terza posizione per la prima delle due Ferrari, quella di Sebastian Vettel (+0.082) che a parte una piccola titubanza a metà sessione è apparso per tutto il fine settimana davvero in palla sull’asciutto; chiudono gli ormai “classici” primi cinque Valtteri Bottas e Charles Leclerc, a tre decimi da Hamilton.

In questa mattinata era prevista parecchia azione in pista in quanto tutti i team e i piloti avevano l’assoluta necessità di recuperare il tempo perso ieri a causa della pioggia; come se non bastasse durante gara-1 della F2 che ha preceduto la sessione il pilota svizzero della Trident Ralph Boschung ha rotto il motore inondando curva 4 di olio e costringendo i commissari a cospargere quel tratto con il Filler, la polvere assorbente apposita. Le FP3 sono così iniziate dieci minuti in ritardo, riducendo il già poco tempo disponibile a disposizione di tutti, ma nell’effettivo svolgimento abbiamo assistito ad un lavoro quasi totalmente volto verso la qualifica, rinunciando a qualche dato in più per la gara.

Incoraggiante l’avvio della Ferrari che nel primo attacco al tempo in ottica qualifica si è messa, con Vettel, distante un paio di decimi da Hamilton e molto vicina ai tempi di Bottas, prima che arrivasse il ruggito di Verstappen che si è preso il boato dei tantissimi olandesi presenti sulle tribune dell’Hungaroring strappando la prima posizione al britannico della Mercedes per pochi millesimi; buoni segnali soprattutto da Leclerc che è sembrato aver risolto in pieno i problemi di set-up di ieri che sull’asciutto lo vedevano pagare molto anche dal compagno. Il secondo tentativo a venti minuti dalla fine ha sparigliato le carte in favore di Hamilton ma c’è stato tempo nel finale per un ultimo time-attack dove l’olandese si è riportato vicinissimo al campione del mondo nonostante il britannico abbia stabilito il nuovo record della pista, strappandolo a Vettel.

La battaglia tra i primi cinque della classifica sembra davvero accesissima in vista della qualifica, ognuno di loro ha dei punti di forza ben precisi ma l’impressione è che Hamilton resti l’assoluto favorito per via del salto di motore che ci si aspetta dalla Mercedes. Una sessione, quella del pomeriggio, che però rispetto alle previsioni potrebbe vedere ancora una volta tutti i piani stravolti dalla pioggia che al momento è data circa al 60% di possibilità. Bisognerà attendere dunque per capire il reale pericolo di scrosci che non favorirebbe certo la Ferrari, velocissima nel primo settore.

CLASSIFICA FINALE FP3 – GP UNGHERIA F1 2019:

1 Lewis HAMILTON Mercedes 1:16.084 6
2 Max VERSTAPPEN Red Bull +0.013 4
3 Sebastian VETTEL Ferrari +0.082 7
4 Valtteri BOTTAS Mercedes +0.271 5
5 Charles LECLERC Ferrari +0.308 6
6 Pierre GASLY Red Bull +0.600 4
7 Lando NORRIS McLren +0.690 6
8 Kimi RÄIKKÖNEN Alfa Romeo +1.132 6
9 Carlos SAINZ McLaren +1.133 4
10 Kevin MAGNUSSEN Haas +1.146 3

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