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Il Circus nel 2019 sfrutterà l'intelligenza artificiale per dare più informazioni ai telespettatori

Il Circus nel 2019 sfrutterà l'intelligenza artificiale per dare più informazioni ai telespettatori

Il 04/12/2018 alle 17:29

Dal nostro partner OAsport.it

Una Formula Uno sempre più vicina ai telespettatori? Sembrerebbe di sì. Il Circus infatti, grazie ad una collaborazione stretta con Amazon Web Service (AWS), sfrutterà l’intelligenza artificiale per garantire un’interazione grafica più ricca di informazioni a chi seguirà i GP in televisione. Lo strumento prende il nome di Sagemarker, dispositivo che arricchirà il pacchetto grafico di immagini affini ai videogames.

Di questo argomento si è parlato nel corso della Invent Learning Conference di Las Vegas (Stati Uniti) della AWS, dove Ross Brawn, in qualità di responsabile tecnico di Liberty Media, ha esposto i punti cardine di queste importanti modifiche: “Per la prossima stagione stiamo sviluppando gli ‘F1 insight’ per il pubblico, integrando ulteriormente i dati della telemetria come la posizione della vettura, le condizioni degli pneumatici e il meteo. Quindi possiamo utilizzare ‘Sagemaker’ per prevedere le prestazioni delle monoposto, i pit stop e le strategie di gara“. (fonte: motorsport.com).

Volendo favorire la comprensione dell’argomento, l’ex tecnico della Ferrari e della Mercedes ha preso in considerazione tre esempi. Il primo riguarda lo status delle gomme. Attraverso questo strumento, chi assisterà alle gare da casa potrà capire le condizioni delle mescole: “Potremo sapere se qualcuno è in difficoltà, se per esempio le sue gomme posteriori si stanno surriscaldando. L’apprendimento automatico può aiutarci ad applicare un’analisi adeguata della situazione. Possiamo portare queste informazioni ai tifosi e far capire il contesto agonistico“.

L’altro aspetto riguarda le possibilità di assistere ad un sorpasso: “Le battaglie ruota a ruota sono l’essenza di questo sport ma anche una criticità. La grafica mostra cosa ci si può aspettare che accada. Una cosa che non è mai stata fatta in passato“.

E infine sui pit-stop, per fare previsioni su quando potranno avvenire le soste e quale potrebbe essere la strategia migliore: “Fermarsi al momento giusto e montare la gomma giusta può portare a vincere o perdere una gara. Prenderemo tutti i dati e daremo ai tifosi una panoramica del motivo per cui si sono fermati proprio in quel momento e se hanno fatto la scelta opportuna“.

In buona sostanza una F1 sempre più interattiva probabilmente per creare maggior interesse anche su aspetti tecnici, solitamente noti ai team.

giandomenico.tiseo@oasport.it

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